Claudia Losi
Al tuo passo
Opera site-specific permanente per La Via delle Sorelle
lungo il sentiero tra Nembro e Lonno
Inaugurazione 20 maggio 2023
Al tuo passo di Claudia Losi consiste in una installazione permanente di pietre lavorate e incise, disseminate lungo il sentiero che da Nembro arriva alla frazione di Lonno, in provincia di Bergamo.
Il progetto, a cura di Alessandra Pioselli e Ilaria Bignotti in collaborazione con Camilla Remondina, è promosso da Comune di Bergamo e VisitBergamo, con il Comune di Nembro, in collaborazione con la Biblioteca Centro Cultura Tullio Carrara, con il contributo di Regione Lombardia e VisitBergamo, prodotto da HG80.
Il lavoro dell’artista si inserisce nel più ampio progetto La Via delle Sorelle che unisce Bergamo e Brescia attraverso un percorso di circa 130 chilometri lungo l’area naturalistica dei due territori. Il cammino, promosso dai Comuni e dalle Province delle due città, è stato ideato e coordinato dall’associazione Slow Ride Italy e realizzato nel contesto di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023.

Intitolata Al tuo passo, l’opera è costituita da una serie di piccole sculture in pietra locale che riprendono le forme ogivali allungate delle pietre “coti”, per secoli prodotto fondamentale dell’economia del territorio nembrese, che il MUPIC – Museo delle Pietre Coti della Valle Seriana (Nembro) conserva, salvaguarda e di cui promuove la conoscenza.
L’artista ha pensato ad una punteggiatura con cui tradurre, attraverso frammenti di testo e immagini incise, le riflessioni raccolte durante gli incontri, le camminate e le attività svolte con la comunità di Nembro. L’opera è una presenza discreta inserita nella pavimentazione del tracciato che accompagna la salita, la discesa e le soste dei viandanti, entrando in relazione con la storia e la memoria del paesaggio naturale e antropico attraversato dal sentiero.
Racconta Claudia Losi che l’opera “invita a trovare il ‘proprio’ passo, ma anche a entrare in sintonia con il passo dell’altro. L’idea è quella di disseminare lungo il percorso parole e disegni come amuleti in cui l’elemento umano e animale si uniscono, come piccole zone di densità emotiva.
Le sculture si potranno leggere salendo, nel loro giusto verso, come una sorta di partitura del camminare e del respirare il proprio percorso; mentre nella discesa inviteranno a una breve sosta, a rallentare per essere lette. Mi piace pensare che questa installazione richiami indirettamente al tempo profondo di ogni paesaggio: camminare, come individui e comunità, il tempo grande”.
Il materiale pietroso con cui è realizzata l’opera arriva dalla cava locale (Cugini S.p.A.), al fine di meglio rappresentare il patrimonio materiale del territorio, oltre che di rendere ancor più sinergico il processo virtuoso di progettazione, produzione e messa in posa dell’opera, stringendo collaborazioni locali.
Il lavoro di Claudia Losi, commenta Alessandra Pioselli (curatrice)
“per attitudine e ricerca affronta il paesaggio naturale e antropizzato attraverso la pratica del camminare, con interventi di analisi, verifica e interazione che tengano in piena considerazione sia gli aspetti naturalistici ed ecologici del territorio, sia quelli sociali e culturali, approfondendone le basi storico-artistiche ed identitarie e così indagando, anche attraverso operazioni di partecipazione attiva e coinvolgimento delle comunità abitanti, delle maestranze e dei centri di produzione artigianale e industriale, la specificità dell’ambiente, le sue attitudini e problematiche, in direzione multidisciplinare ed ecosostenibile.”
L’opera di Claudia Losi, descrive Ilaria Bignotti (curatrice e membro di Slow Ride Italy), è stata accolta nel percorso in quanto “risponde pienamente ai requisiti richiesti a tutte le opere d’arte realizzate lungo il percorso: è perfettamente integrata con la natura, dialogando armoniosamente con il paesaggio nel quale è installata; è raggiungibile prevalentemente a piedi; è correlata per i materiali e i temi che la caratterizzano all’identità naturale, storica, sociale e culturale dei luoghi e dei siti del Cammino e del territorio.
È inoltre di agile lettura e godimento per la popolazione locale, i camminatori e chiunque vi si approcci, non solo per gli addetti ai lavori e gli esperti d’arte, ed è scaturita da una scelta di materiali locali e da un dialogo attivo con le maestranze e le aziende del territorio, instaurando un circuito virtuoso di sostegno e promozione delle eccellenze culturali e identitarie, sociali e produttive di Brescia e Bergamo”.
Info
Ufficio stampa
Maddalena Bonicelli | maddalena.bonicelli@gmail.com
Ufficio stampa Capitale Italiana della Cultura 2023
Weber Shandwick | capitalecultura23@







