FElena Bellantoni, Silvia Giambrone, Viola Pantano, Riccardo Mazza
Futuro Festival – Sezione Arte
Essere è ambiguo. Corpi, parole, vibrazioni
Palazzo Merulana + Serra / Parco del Teatro Brancaccio, Roma
19 Maggio – 2 Giugno 2024
Futuro Festival Sezione Arte presenta a Palazzo Merulana tre installazioni e quattro performance (curate da qwatz, contemporary art platform) delle artiste Silvia Giambrone, Viola Pantano (in collaborazione con W.O.M. – where opposites meet, progetto del BrancaccioDanza) e Elena Bellantoni (in collaborazione con la coreografa Francesca Romana Sestili e il Gruppo Controchiave Danza e il Conservatorio di Musica Alfredo Casella L’Aquila con i compositori Alessio Gabriele e Maria Cristina De Amicis).
Nella serra segreta del Parco del Teatro Brancaccio una performance del compositore e artista multimediale Riccardo Mazza (con la collaborazione di Art Site Fest, già partner del Festival).
Il 19 maggio verranno presentate le installazioni delle tre artiste a Palazzo Merulana. Il giorno successivo, il 20 maggio, ogni artista realizzerà una performance: attraverso l’uso dello spazio, della parola, del suono e del movimento le artiste apriranno un dialogo tra le opere del museo e le loro installazioni.
Il 26 maggio sarà il secondo giorno di performance di Silvia Giambrone e Viola Pantano, sempre a Palazzo Merulana. A seguire, nel Parco del Teatro Brancaccio, Riccardo Mazza eseguirà la sua opera sonora nell’area antistante la serra, per la prima volta aperta al pubblico.
La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 19 maggio, giorno dell’inaugurazione, fino al 2 giugno, seguendo gli orari e i giorni di chiusura di Palazzo Merulana. Esclusa l’inaugurazione (19 maggio) e i performance building (20 e 26 maggio), a partire dal 21 maggio, fino al 2 giugno, sarà possibile visitare la mostra delle artiste Elena Bellantoni, Silvia Giambrone e Viola Pantano acquistando il biglietto – ad un prezzo speciale in occasione del festival – della visita a Palazzo Merulana, che include la Collezione Cerasi e la mostra La magia del silenzio di Antonio Donghi.
Artisti
Elena Bellantoni (1975) artista e docente ABAQ L’Aquila, ABA Roma e NABA di Roma. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea studia a Parigi e Londra, dove nel 2007 ottiene un MA in Visual Art presso l’University Art of London.
Nel 2007 è co-fondatrice Platform Translation Group a Londra, nel 2008 apre lo spazio 91mQ art project space di Berlino. La sua ricerca artistica si concentra sui concetti di identità ed alterità – esplorando territori e comunità – impiegando il corpo e il linguaggio come mezzi di interazione. I dispositivi che l’artista utilizza vanno dal video, alla fotografia, alle installazioni, dalle sculture al disegno.
Bellantoni, nel 2023, apre la sfilata di Dior primavera-estate 2024 con l’installazione NOT HER presso i Giardini delle Tuileries di Parigi. Nota al pubblico per le sue performance e mostre in numerosi musei internazionali, tra i premi si ricordano il Movin’up Worldwide del GAI (Giovani Artisti Italiani) dalla Presidenza Consiglio dei Ministri Italiano per residenza a Santiago del Cile nel 2009, la IV edizione dell’Italian Council del MIBACT nel 2018, nello stesso anno è stata selezionata nei Collateral di Manifesta12 a Palermo e per Gran Tour d’Italie del MIBACT.
Riccardo Mazza, compositore, artista multimediale e docente presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, collabora con SMET Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino, specializzato nella ricerca sonora sperimentale, noto in Italia all’estero per le sue ricerche nel campo della psicoacustica e del suono spaziale.
Nel ’97 inizia una stretta collaborazione con Franco Battiato, con il quale lavora per quasi due anni dedicandosi alla ricerca di nuove tecnologie in ambito sonoro e sperimentale. Nel 1999-2000 realizza la Renaissances FX Dolby Surround encoded library, la prima raccolta di effetti sonori al mondo per il cinema e la televisione realizzata in Dolby Surround spazializzato e alcuni anni dopo realizza SoundBuilder, il primo software per la sonorizzazione audio su video, ideato per la creazione di contributi in surround con spazializzazione per oggetti precursore del Dolby Atmos.
Nei primi anni 2000 inizia una nuova ricerca di musica sperimentale nell’ambito dell’Arte Contemporanea, collabora con molti artisti contemporanei partecipando a numerose mostre tra cui una Biennale di Venezia (2003). Nel 2001 fonda lo studio Interactive Sound a Torino, un laboratorio di ricerca visiva e sonora specializzato nella progettazione artistica di percorsi espositivi e multimediali ad elevato impatto emozionale, che si sviluppa attraverso la creazione di ambienti video interattivi immersivi. Con l’Interactive Sound Riccardo Mazza progetta mostre e percorsi museali di tipo immersivo e videosonoro tra i più importanti in Italia.
Nel 2003 elabora il modello psicoacustico delle “onde del sonno” e ne deposita il brevetto. Fonda insieme a Laura Pol nel 2015 Project-TO, progetto di musica elettronica e visiva, con cui – sperimentando linguaggi contemporanei come il Live Coding e la composizione algoritmica – pubblica ad oggi 4 album e partecipa ai festival tra i più importanti di musica elettronica. Nel 2018 apre a Torino gli Experimental Studios, studi di registrazione in Dolby ATMOS tra i più avanzati in Europa.
Silvia Giambrone, Agrigento (1981); vive e lavora tra Roma e Londra. Lavora con performance, installazione, scultura, video e suono. La sua ricerca è incentrata sulle forme sotterranee di assoggettamento. Ha vinto numerosi premi e partecipato a numerose residenze in Europa e USA. È ambasciatore per Kaunas 2022. Vince il Premio VAF 2019.
Tra le sue mostre più recenti: W Women in Italian Design, Triennale di Milano (2016); Time is out of Joint, La Galleria Nazionale, Roma (2017); VII Premio Fondazione VAF, Stadtgalerie Kiel, Germania (2019); Nobody’s room. Anzi, parla, Museo del 900, Milano (2020); Io dico io, La Galleria Nazionale, Roma (2021); Galleria delle Ombre, Dior show FW 2021, Reggia di Versailles (2021); Reclaiming and Making: Art, Desire, Violence, Museum Of Sex, New York, NY (2022); Sexually Explicit Content, PAC Padiglione Arte Contemporanea, Milan (2023).
Lavora con Richard Saltoun Gallery a Londra e Roma, Prometeo Gallery a Milano, Stefania Miscetti Studio a Roma.
Viola Pantano è un’artista multiforme che spazia dalla danza alla performance, dall’installazione alla fotografia e alla videoarte. Inserita da Exibart tra i “222 artisti emergenti su cui investire” dal 2008, è attiva sulla scena internazionale.
Le sue opere sono state esposte in numerose gallerie, sedi istituzionali e spazi museali come le Tese di San Cristoforo dell’Arsenale di Venezia, il Museo del Novecento di Milano, l’Istituto di Cultura di Vienna e Praga, il Castello Cavour di Torino, lo Stadio di Domiziano di Roma e la Residenza Reale Villa della Regina di Torino.
Dal 2010 è interprete della compagnia di danza contemporanea [RITMI SOTTERRANEI], con la quale si è esibita su numerosi palcoscenici in Italia, Francia, Danimarca, Lituania, Corea del Sud e Cina. Dal 2020 è docente di “nuove tecnologie dell’arte” presso lo IED Istituto Europeo del Design di Roma. Nel 2022 ha presentato la sua ultima opera d’arte pubblica Anti-Social Car, vincitrice di un bando pubblico di Regione Lazio.
Futuro Festival 2024 – Sezione Arte
Essere è ambiguo. Corpi, parole, vibrazioni
- Palazzo Merulana + Serra / Parco del Teatro Brancaccio, Roma
- 19 Maggio – 2 Giugno 2024
Info
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