Mauro Staccioli
Senza titolo (Prospettiva Cielo), 2004-2024
sabato 6 luglio dalle 18.30
Hypermaremma | Installazione site specific
Loc. Giardino, Capalbio
Le mie sculture […] si pongono come strumento di intervento temporaneo nella realtà, in un rapporto di interazione, per modificarne la lettura e l’uso consueto. Non sono pensate come oggetti di abbellimento stabile della città, come monumenti, non illustrano o celebrano un evento ecc.; sono strumenti di provocazione, di coinvolgimento e rilevamento critico, richiamo e indicazione della condizione esistenziale presente, occasione di una discussione pubblica, collettiva.
[Mauro Staccioli, Ambiente come sociale in Idea dell’oggetto dell’idea, a cura di Francesco Tedeschi]
Sabato 6 luglio, esattamente a vent’anni dalla sua prima esposizione, Hypermaremma presenta Mauro Staccioli. Senza titolo – Prospettiva Cielo, un’imponente opera in acciaio corten realizzata dal maestro di Volterra (1937 – 2018) nel 2004 per il Bodio Center di Milano.
Hypermaremma, grazie alla collaborazione con l’Archivio dell’artista, la Galleria Il Ponte di Firenze e la Galleria d’Arte Niccoli di Parma, rimette in luce questa ciclopica architettura, ospitandola nella “Valle d’Oro” in località Giardino (Capalbio), lungo l’asse ideale che collega il mare all’entroterra collinare della Maremma.
Già omaggiato da Hypermaremma nel 2019 quando, in occasione di La Città Sommersa, una sua serie di Prismoidi riconfigurò lo spazio del Parco Archeologico dell’Antica Città di Cosa, il lavoro di Staccioli troneggia ora su una delle prime alture che incontriamo venendo dal mare.
Quest’architettura, costituita di tre elementi piramidali alti nove metri e disposti circolarmente in posizione equidistante, si staglia sul paesaggio maremmano con la nettezza delle forme che contraddistinguono il lavoro di Mauro Staccioli, tutto imperniato sull’idea di arte come elemento di segnalazione sociale, politica e culturale.
Questo approccio politico costituisce il carattere fondamentale del lavoro di Staccioli, che ha fatto del dialogo con il territorio la ricerca di una vita. La fisicità di queste piramidi – molto “terrena” – viene qui ribaltata in chiave romantica: il titolo invita, infatti, lo spettatore a ripensare lo spazio spostando l’attenzione verso il cielo, direzione prospettica delle tre punte in corten.
Mauro Staccioli, tra i maggiori protagonisti della scultura italiana del ‘900, le cui opere sono presenti in maniera permanente in numerose capitali del mondo all’interno di musei o come sculture in luoghi pubblici, è l’artista che per antonomasia ha fatto del dialogo col paesaggio la sua intera ricerca di vita.
Tra le opere iconiche parte integrante del patrimonio monumentale italiano ricordiamo Roma 2011 in dialogo con la facciata della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Diagonale, opera permanente presso le Terme di Caracalla, le numerose sculture monumentali nella campagna di Volterra e 38° Parallelo, la gigantesca piramide in acciaio corten a picco sul mare in Sicilia in provincia di Messina.
L’Archivio Mauro Staccioli è stato fondato dall’artista nel 2012 con l’intento di tutelare e valorizzare il suo lavoro sparso per tutto il mondo, in collaborazione con i curatori-galleristi Andrea Alibrandi (Il Ponte, Firenze) e Marco Niccoli (Galleria d’Arte Niccoli, Parma).
Ad oggi Giulia Staccioli, figlia dell’artista, presiede l’Archivio, che offre il proprio supporto a chi, in ambito sia pubblico che privato, voglia organizzare mostre monografiche o collettive e svolgere ricerche o pubblicare materiale, curando l’archiviazione delle opere e del materiale storico: scritti autografi, epistolari, cataloghi e libri, rassegne stampa, materiale fotografico e video.
Hypermaremma nasce nel 2019 come Festival d’arte diffuso nel territorio maremmano con un programma che si estende per tutto l’anno.
Fondata come Associazione di Promozione Sociale dai galleristi Carlo Pratis e Giorgio Galotti assieme al collezionista Matteo d’Aloja, ha l’obiettivo di coinvolgere la bassa Maremma attraverso l’intervento di artisti contemporanei che, invitati a relazionarsi con il territorio e la sua storia, siano capaci di innescare una rilettura del paesaggio e delle atmosfere del luogo, lasciando un segno artistico che contribuisca al turismo culturale e all’attivazione di sinergie e collaborazioni con la comunità e le maestranze locali.
Hypermaremma valorizza il territorio attraverso opere che esaltano porzioni di paesaggio come museo diffuso a cielo aperto. Le opere prodotte da Hypermaremma sono esclusivamente in luoghi senza vincoli territoriali o temporali, visitabili in ogni momento del giorno e della notte. Nell’approccio curatoriale di Hypermaremma è fondamentale il dialogo tra luogo e intervento artistico: il paesaggio diventa parte integrante dell’opera e molto spesso del suo stesso significato.
Mauro Staccioli
Senza titolo (Prospettiva Cielo), 2004-2024
- Installazione site specific
- Inaugurazione sabato 6 luglio dalle 18.30
- Loc. Giardino, Capalbio
Info
info@hypermaremma.com
www.hypermaremma.com
Si ringraziano Archivio Mauro Staccioli, Galleria Il Ponte, Galleria d’Arte Niccoli, la famiglia d’Ascenzi e Maremmana Siderurgica









