Unseen, le foto mai viste di Vivian Maier
17 ottobre 2024 – 26 gennaio 2025
Villa Reale, Monza
“Maier fotografava persone che gli altri non vedono,
relegati ai margini della vita”
Anne Morin, curatrice della mostra
Unseen, le foto mai viste di Vivian Maier è il titolo della mostra che la Villa Reale di Monza dedica, dal 17 ottobre 2024 al 26 gennaio 2025, a una delle pioniere e massime esponenti della street photography.

© Estate of Vivian Maier, Courtesy of Maloof Collection and Howard Greenberg Gallery, NY
220 fotografie, divise in 9 sezioni, che esplorano i temi e i soggetti caratteristici del suo stile: dagli autoritratti alle scene di strada, dalle immagini di bambini alle persone ai margini della società, avventurandosi anche in aspetti sconosciuti o poco noti di una vicenda umana e artistica non convenzionale.
Unseen si compone di un nucleo di fotografie in bianco e nero e a colori, molto rare e fino a pochi anni fa mai viste in pubblico, alle quali si aggiungono filmati in formato Super 8, provini a contatto, audio con la voce e vari oggetti che le sono appartenuti, come le macchine fotografiche Rolleiflex e Leica.
Parte di questo è materiale inedito di Vivian Maier che la curatrice Anne Morin presenta per la prima volta in questa mostra alla Villa Reale di Monza.
Con la scatto silenzioso della sua Rolleiflex Vivian Maier ha immortalato per quasi cinque decenni il mondo che la circondava. Dai banchieri di Midtown ai senzatetto addormentati sulle panchine dei parchi, alle coppie che si abbracciavano o, molto spesso, riprendendo se stessa.
Gli oltre 150.000 negativi scattati nel corso della sua vita coprono una immensa gamma di soggetti. Dai primi anni cinquanta fino agli anni novanta, Vivian Maier si è occupata di documentare meticolosamente ogni aspetto della vita che la circondava, ovunque andasse.
Eppure il suo lavoro è rimasto sconosciuto a chiunque, conservato chiuso dentro centinaia di scatole, quasi fino alla sua morte, e scoperto casualmente nel 2007 da John Maloof, uno scrittore di Chicago che ha ritrovato i negativi in un box pieno di cianfrusaglie varie, acquistato all’asta e un tempo appartenuto all’artista.
Maloof si è dedicato poi alla promozione della sua eredità e ha co-diretto un documentario candidato all’Oscar, Finding Vivian Maier (2014) che ha dato alla fotografa fama mondiale.
Capace di unire l’approccio umanista europeo (in Francia, paese d’origine della madre, Vivian Maier trascorse l’infanzia) al richiamo moderno della street photography americana, Vivian Maier costruì, dall’inizio degli anni ’50 alla fine degli anni ’80, un corpus di opere che la rendono oggi, a tutti gli effetti, una delle più grandi fotografe del XX secolo, al pari di artisti come Robert Frank, Diane Arbus, Robert Doisneau o Henri Cartier-Bresson.
“È nel cuore della società americana, a New York dal 1951 e poi a Chicago dal 1956, che Vivian osserva meticolosamente il tessuto urbano che riflette i grandi cambiamenti sociali e politici della sua storia. È il tempo del sogno americano e della modernità sovraesposta, il cui dietro le quinte costituisce l’essenza stessa del lavoro di Vivian Maier”, racconta la curatrice Anne Morin.
La storia misteriosa di Vivian Maier è una parte importante del fascino che la sua figura riscuote nel mondo. Si resta incantati dalla particolarità e della forza espressiva delle foto, ma anche dalla storia della tata severa e solitaria che sviluppa in segreto il suo talento fotografico e poi muore senza lasciarne traccia.
“Vivian Maier, il mistero, la scoperta e il lavoro: queste tre parti insieme sono difficili da separare”, spiega Anne Morin, curatrice della mostra.
Unseen, le foto mai viste di Vivian Maier si concentra però sull’opera dell’artista piuttosto che sul suo mistero, affrontando l’arduo compito di esaminare la sua opera sconfinata e ancora in gran parte sconosciuta.
Unseen, le foto mai viste di Vivian Maier
- a cura di Anne Morin
- realizzata da Vertigo Syndrome in collaborazione con diChroma photography
con il patrocinio del Comune di Monza - 17 ottobre 2024 – 26 gennaio 2025
mercoledì – venerdì 10.00 – 16.00 | sabato, domenica e festivi 10.30 – 18.30
- Belvedere della Reggia di Monza (viale Brianza, 1)
- Biglietti
intero € 16,50 | ridotto € 14,00 | ridotto Musei Civici € 12,00 | ridotto bambini dai 7 ai 12 anni € 6,00
Informazioni e prevendita
Ufficio Stampa
Anna Defrancesco Comunicazione | press@annadefrancesco.com













