Il non personaggio di BIANCO – BROTE DIGITAL è fragile, appena nato, si muove in un non luogo ed è dotato di una coscienza corporea. Il pubblico assiste al viaggio che il non personaggio, in seguito ad un mutamento, intraprende all’interno della propria identità. Esso si muove tra vulnerabilità e forza, svelando la complessità del proprio animo, scoprendosi nuovo ma sempre uguale, accettando questa versione di sé. Il movimento è cucito direttamente sulle note del brano Tu es démasqué della compositrice Lucie Prod’homme.

Brote Digital è un progetto performativo che intreccia danza contemporanea, danza butoh e arti circensi. Prevede tre moduli: NERO, BIANCO, ROSSO. Questi sono pensati per funzionare narrativamente sia singolarmente che in successione.
Il filo conduttore trasversale ai moduli è la scoperta di sé e la ricerca dell’esterno, l’esplorazione dell’equilibrio: i tre (o uno) non personaggi sono figure marginali, cicatriziali, che creano, nascono o si allontanano dal loro nido di tessuto di scarto.
Con l’anelito di essere fogli bianchi, specchi in cui ci si possa rivedere e ripensare, i non personaggi sono dotati di una coscienza corporea e si muovono in un ambiente intimo, uno spazio di meditazione ad uso loro e del pubblico, abitato da silenzi e lentezze. Il corpo scenico è vicino all’animalesco, all’insetto, alla difficoltà spezzata di un germoglio che rompe la pelle del seme e scopre nuove realtà.
Dedicandosi al corpo in ogni suo dettaglio, fino quasi a perdere coscienza della sua interezza, lo considera come un territorio e, scoprendolo a sé e al pubblico, avvicina quest’ultimo all’importanza delle sue emozioni.
La performance è un intervallo di meditazione in cui silenzio – spazio necessario per lo sviluppo del pensiero – e lentezza – spazio anacronistico utile alla conoscenza del dettaglio – regnano.
Brote Digital. Compagnia Arearea
- Ideazione, coreografia e danza: Giuditta Re
- Musica: Lucie Prod’homme
- Produzione: Compagnia Arearea 2024
- 8 novembre dalle ore 21 – Nuovo Teatro delle Commedie – Livorno
- all’interno di Visioni Intime
- info biglietti: raccontidialtredanze








