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Dicolab. Cultura al digitale. Il bilancio del primo anno

data dell'evento
21 Dicembre 2024

luogo
Italia

A un anno dal lancio Dicolab. Cultura al digitale, il programma formativo che accompagna la trasformazione digitale del patrimonio culturale italiano, sta ottenendo buoni risultati.

La proposta è realizzata dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, promossa dal Ministero della Cultura – Digital Library e finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0 (iniziativa M1C3|1.1.6 Formazione e miglioramento delle competenze digitali).

Il progetto si colloca all’interno del PND – Piano Nazionale per la Digitalizzazione del patrimonio culturale, che affida alla formazione il compito di integrare e aggiornare le competenze indispensabili per curare, gestire e valorizzare il patrimonio nella sua nuova dimensione digitale.
immagine per Dicolab Cultura al digitale
Palazzo Massimo, Terme del Museo Nazionale Romano. Corso Digitalizzare il patrimonio culturale
Obiettivi

La proposta formativa è il frutto di un articolato processo di ricerca che ha coinvolto gli attori del patrimonio culturale digitale. All’attività di analisi dello scenario nazionale ed europeo, sono state affiancate iniziative di ascolto dei professionisti che lavorano nella digitalizzazione e la rilevazione dei fabbisogni formativi del personale del Ministero della Cultura, realizzata con la Direzione Generale Educazione ricerca e istituti culturali.

Il progetto Dicolab. Cultura al digitale, grazie ad un budget di 20 milioni di euro, ha l’obiettivo di raggiungere una grande platea di utenti entro dicembre 2025, certificando il raggiungimento di 30.000 corsi di formazione completati.

Per certificare il completamento di ogni corso, la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali rilascia un open badge a ogni partecipante che lo conclude con successo.

L’open badge è uno standard utilizzato a livello europeo a cui sono associati metadati contenenti la descrizione delle competenze acquisite, le modalità di verifica, l’indicazione di chi l’ha rilasciato e l’identità di chi l’ha conseguita.
Destinatari

Le proposte Dicolab. Cultura al digitale sono dedicate a coloro che, a vario titolo, intendono consolidare le proprie competenze digitali al fine di poter contribuire alla trasformazione digitale del settore culturale.

I destinatari dell’offerta formativa sono: dipendenti del MiC; dipendenti di altre PA; dipendenti di imprese che operano nel settore del patrimonio culturale; operatori e liberi professionisti del settore del patrimonio culturale; laureandi, specializzandi e dottorandi in materie attinenti.

Dicolab. Cultura al digitale è articolato in sei aree: corsi multimediali su piattaforma di e-learning; laboratori negli HUB territoriali; SHARE: Pratiche di cultura al digitale; TAP – Tutoring e Accompagnamento Progetti; Digital MAB: Musei – Archivi – Biblioteche; ricerca.

Catalogo corsi multimediali su piattaforma di e-learning

Entro giugno 2026 l’offerta formativa online di Dicolab. Cultura al digitale conterà oltre 100 risorse tra corsi multimediali, webinar, MOOC, serious games, docufilm e pillole video, accessibili gratuitamente a tutti gli iscritti della piattaforma di e-learning della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, alla quale si aggiungono laboratori e attività esperienziali in presenza.

Una vasta offerta formativa innovativa, qualificata e gratuita: dalle basi del pensiero digitale alle competenze specialistiche per gestire la trasformazione digitale della cultura, e ancora tecnologie, management, analisi dati, cybersecurity, comunicazione e content strategy, intelligenza artificiale.
HUB territoriali

Il 2025 segnerà l’avvio di 10 HUB territoriali, localizzati in altrettanti ambiti multiregionali, per integrare la formazione online con laboratori hands-on, pratici e interattivi, in presenza – sempre ad accesso libero e gratuito – progettati in collaborazione con diversi partner individuati attraverso una gara europea.

Sono previsti complessivamente oltre 400 laboratori che saranno erogati, entro la fine del progetto, presso le sedi degli Hub.
SHARE | Pratiche di cultura al digitale

Una mappa interattiva in continuo aggiornamento, che raccoglie i progetti di trasformazione digitale italiani del patrimonio librario, archivistico, storico, artistico, grafico, fotografico, archeologico, architettonico, demo etnoantropologico, sonoro.

Uno strumento per i professionisti, gli studiosi e gli operatori del settore culturale italiano, che mette a sistema esperienze e buone pratiche di digitalizzazione.
TAP | Tutoring e Accompagnamento Progetti

Una call, lanciata nei primi mesi del 2024, ha consentito la selezione di 19 idee progettuali, proposte da altrettante organizzazioni culturali che usufruiscono di un percorso di assessment propedeutico a un training on the job che li accompagnerà nella messa a terra della propria idea con la definizione del progetto esecutivo.

Digital MAB | Musei – Archivi – Biblioteche

Il progetto prevede un innovativo percorso formativo rivolto tanto ai professionisti quanto agli istituti che operano in un’ottica transdisciplinare per favorire l’integrazione di Musei, Archivi e Biblioteche (MAB).

Ricerca

La ricerca riveste un ruolo strategico nell’ambito di Dicolab. Cultura al digitale. Fornisce un quadro analitico per migliorare le proposte formative, e indaga le tematiche di frontiera e i potenziali impatti della trasformazione digitale sul settore del patrimonio culturale italiano.

Da queste considerazioni hanno preso avvio i tre progetti di ricerca: l’impatto della IA generativa sulle professioni della cultura, l’impatto delle nuove tecnologie digitali sulla mediazione del patrimonio culturale e l’efficacia della formazione come ausilio al processo di trasformazione digitale.

Info e approfondimenti

dicolab.it | fad.fondazionescuolapatrimonio.it

Ufficio Stampa Fondazione Scuola beni e attività culturali

Maria Bonmassar | ufficiostampa@mariabonmassar