La Galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea apre la stagione espositiva del 2025 con una mostra personale di Matteo Procaccioli Della Valle, intitolata Oriental Digression. La mostra inaugura il 31 gennaio 2025 negli spazi della galleria in Via Monte di Pietà 1a (Milano) e resterà visitabile fino all’8 marzo 2025.
È la seconda mostra personale dell’artista curata dalla galleria, ma la prima a essere esposta nello spazio milanese.
L’inedito progetto fotografico si presenta come un omaggio all’imperfezione e all’eterodossia, esplorando la figura delle donne giapponesi tatuate ed in sovrappeso, che sovvertono attraverso millenarie tradizioni estetiche e consolidati stereotipi.
Ormai diffusissimi sulle pelli occidentali, i tatuaggi giapponesi chiamati irezumi, godono in terra natia di una pessima reputazione essendo stati accostati per molto tempo ad affiliati alla mafia Yakuza. Ancora ai giorni nostri, infatti, in molti degli Onsen (bagni termali) è proibita l’entrata ai portatori di tatuaggi. E se il numero delle geishe è nel tempo notevolmente diminuito, certamente la figura della donna giapponese (ma potremmo allargare il concetto alla donna in generale) è ancora legata ad una fisicità estremamente longilinea e a raffinate abilità nei muliebri ambiti delle arti, del canto e della danza.
Le ladies nipponiche di Procaccioli sembrano più personaggi scaturiti dal cinema di Tarantino (ricordiamo la giovane e folle guardia del corpo Gogo Yubari di Kill Bill: Volume1) o da una certa letteratura giapponese contemporanea del tipo Nel paese delle donne selvagge di Matsuda Aoko che dalle storie delle geiko; sono imperfette in modo eclatante, con grossi deretani, i rotolini di ciccia e floridissimi seni. Esplosive.
In un mondo, che ricerca costantemente la perfezione estetica, queste figure incarnano la libertà dirompente di poter fare a pezzi qualunque schema estetico e di costume. Le ragazze di Procaccioli non necessariamente faranno roteare una palla ferrata come Gogo per difendere il suo boss (donna) ma si sono probabilmente stufate di servire il tè. Imperfetta è la resa di alcuni particolari riconducibili all’utilizzo di IA, volutamente in contrasto con l’eccellente potenziale di questo mezzo…
“Un amante in giardino, l’acqua ferma e scrosciante, l’amore nel pomeriggio, l’imitazione della storia, l’amore prima e l’amore dopo, la carne e la scrittura, scrivere sull’amore e trovarlo”.
(Nagiko cita le sette cose per cui vale la pena vivere nel finale de I racconti del cuscino di Peter Greenway, tratto dallo Zibaldone di Sei Shonagon).
Info mostra Oriental Digression | Matteo Procaccioli Della Valle | Solo Show
- Dal 31 gennaio all’8 marzo 2025
- Raffaella De Chirico Arte Contemporanea, Via Monte di Pietà 1a – Milano
- Orari: 1 febbraio, h. 10-13 & 15-19; 4 – 8 febbraio, h. 15-19; gli altri giorni solo su appuntamento
- Ufficio stampa e info: pressoffice.raffaelladechirico@gmail.com – Mobile: +39 3928972581



















