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Patrizio di Massimo | Amici, Nemici, Letti e Mariti

data dell'evento
31 Gennaio 2025

luogo
Milano

Patrizio di Massimo
Amici, Nemici, Letti e Mariti
31 gennaio – 8 marzo 2025
Gió Marconi, Milano

Per Patrizio di Massimo la pittura – urgenza e ossessione – costituisce lo strumento analitico per eccellenza grazie al quale esplorare tutti gli stati emotivi e psicologici dell’esistenza umana.

Pittore autodidatta e profondo conoscitore dei grandi maestri del passato, di Massimo fonde nella sua pratica iconografia classica e cultura visuale contemporanea, riesaminando passato e presente attraverso la propria sensibilità e il proprio sistema affettivo.

La sua pittura si concentra su soggetti dalle sembianze di persone a lui care e spesso provenienti dal mondo dell’arte – come artisti, collezionisti o curatori -; questi gli permettono di identificarsi di volta in volta in ruoli e personaggi diversi, indagando la storia dell’arte e i temi contemporanei relativi all’identità, all’auto-determinazione, alla mascolinità.

immagine per Patrizio di Massimo
Patrizio di Massimo, Amuleto (Coccinella Magenta), 2024, Olio su lino, 18 x 13 cm (31 x 26 cm in cornice d’artista). Courtesy of the artist and Gió Marconi

La mostra Amici, Nemici, Letti e Mariti (Friends, Foes, Beds and Beaus), prima personale negli spazi della galleria Gió Marconi, avviene in un momento specifico del percorso di Patrizio di Massimo ed è il risultato di un processo di lavoro durato un anno.

Durante tale gestazione dilatata, l’artista ha lavorato a più riprese alle opere nel suo studio londinese, uno spazio capace di influenzare la pratica stessa e in cui praticare l’ascolto dei propri pensieri attraverso una compatta solitudine costellata da intuizioni introspettive.

Nel suo evolversi e trasformarsi, la sua pratica pittorica – metaforica, simbolista e apertamente lirica – ha mantenuto negli anni una coerenza di fondo che si esplicita qui ancora una volta attraverso una profonda consapevolezza emotiva, espressiva e concettuale che emerge dagli spazi esplorativi del ritratto e dell’autoritratto.

L’urgenza dell’artista appare guidata dalle medesime istanze che ne hanno caratterizzato il percorso sin dagli esordi all’Accademia di Brera di Milano: l’ineluttabile necessità di interrogare se stesso e la propria identità, il mondo circostante e le relazioni che intessiamo. Costruendo una ricerca tanto artistica quanto spirituale, di Massimo ci offre un accesso alla propria vita mediata da un’essenza visionaria.

In un processo che lo rende sempre più (ri)conoscibile all’osservatore e gli consente di sviluppare una messa a fuoco progressiva della propria immagine, l’artista si spoglia – per poi indossarle nuovamente a suo piacimento – delle convenzioni che guidano la vita di un corpo maschile all’interno della cornice del quadro.

Le articolate composizioni non sono mai il frutto di una pittura dal vero. Di Massimo infatti organizza degli shooting fotografici nei quali coordina nel dettaglio gli amici coinvolti al fine di realizzare l’immagine desiderata. Spesso sono necessarie numerose prove prima che l’artista ottenga il risultato voluto, in un momento profondamente performativo che può durare ore.

La pratica di Patrizio di Massimo possiede dunque a pieno titolo una capacità profondamente performativa, implicita sia nella metodologia di realizzazione delle opere attraverso gli articolati passaggi che le caratterizzano, sia a priori, nei sentimenti e nelle urgenze che definiscono e guidano il suo lavoro alla scoperta di possibili vite, situazioni e incarnazioni.

Prima di dipingere, l’artista modifica la foto digitalmente cambiando elementi, mescolando talvolta più foto diverse e alterando spesso le dimensioni dei volti, escamotage usato anche nella ritrattistica dell’antichità. Negli anni di Massimo ha messo a punto una tecnica a olio sempre più solida, preparando le tele attraverso un procedimento sviluppato con gesso non assorbente e utilizzando colori diversi, più caldi o più freddi in base all’overpainting applicato.

Amici, Nemici, Letti e Mariti (Friends, Foes, Beds and Beaus ) condensa tutti i temi più urgenti della pratica di Patrizio di Massimo – l’identità, la domesticità quotidiana, la mascolinità, l’introspezione umana in generale – e si sviluppa secondo cinque capitoli articolati attraverso stanze diverse.

Si tratta di un’impostazione espositiva sperimentata in precedenza in occasione della mostra Antologia, presso la Pinacoteca di Jesi nel 2023 e applicata anche all’ambito editoriale nel suo ultimo libro Patrizio di Massimo. Antologia / Anthology (2013–2023) pubblicato da Quodlibet.

Amici, Nemici, Letti e Mariti (Friends, Foes, Beds and Beaus) racconta un percorso di maturazione e sperimentazione artistico e personale, restituendo il processo analitico e quotidiano compiuto dall’artista nel guardare se stesso e il mondo attraverso la propria pratica pittorica.

Per Patrizio di Massimo l’arte dunque è strumento di accettazione, di comprensione, non medicina ma pratica medicativa per rimanere presenti a se stessi nello scorrere della vita. Ogni quadro offre sistemi di letture per indagare le emozioni, insiemi di processi possibili solo quando si è vivi; queste sono dunque le prime preziose testimonianze dell’esistenza.

Patrizio di Massimo
Amici, Nemici, Letti e Mariti (Friends, Foes, Beds and Beaus)

  • Inaugurazione giovedì 30 gennaio 2025 18-21
    31 gennaio – 8 marzo 2025
    martedì – sabato 11-18
  • Gió Marconi,
    Via Tadino 15, 20124 Milano
Info

+39 02 29404373 | info@giomarconi.com | giomarconi.com

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