Fino al 3 marzo 2025 Triennale Milano presenta la mostra Benedetta Casagrande. All things laid dormant, che ha vinto l’undicesima edizione di Giovane Fotografia Italiana | Premio Luigi Ghirri nell’ambito del festival Fotografia Europea di Reggio Emilia e, grazie alla partnership tra Comune di Reggio Emilia e Triennale Milano, viene ora esposto in Triennale.

Il progetto di Benedetta Casagrande (Milano, 1993) si interroga sulla nostra relazione con il vivente non–umano, in un tempo di estinzioni senza precedenti.
Articolato in una serie di incontri mediati dall’ambiguità della fotografia come mezzo che simultaneamente agevola e ostacola il contatto, All things laid dormant esplora le modalità con cui entriamo in relazione con gli altri animali, la convivenza intraspecifica e la possibilità di costruire nuove forme di parentela e di intimità tra specie.
All things laid dormant è al contempo un’ode e un lamento, un atto di amore e uno spazio in cui poter vivere il lutto, incarnando il desiderio di ritrovare un luogo e un senso di appartenenza e solidarietà nel contesto fragile del nostro tempo.
La pratica artistica, curatoriale e di scrittura di Benedetta Casagrande si dispiega attraverso la slow research (letteralmente tradotta in ricerca lenta, termine coniato da Carolyn F. Strauss), che vede nella lentezza il principio di ascolto, di decelerazione e di riposizionamento rispetto al mondo, che consente di situare l’esperienza umana all’interno di reti di relazioni, spazi e temporalità più ampie.
Attraverso la fotografia entra in relazione con l’ambiente circostante e con i suoi elementi animali, vegetali e oggettuali, attraverso movimenti di prossimità e distanza, presenza e assenza, di contatto e perdita.
L’artista affronta anche le storie materiali del mezzo fotografico, indagando i modi in cui esso è coinvolto in dinamiche di distruzione ambientale.
Info Benedetta Casagrande | All things laid dormant
- A cura di Ilaria Campioli e Daniele De Luigi
- 31 gennaio – 3 marzo 2025
- Ingresso libero – Orari: da martedì a domenica, 10:30 – 20:00 (ultimo ingresso alle 19.00)







