prossimi eventi

Leonor Fini a Palazzo Reale

data dell'evento
26 Febbraio 2025

luogo
Milano

Leonor Fini
26 febbraio – 22 giugno 2025
Palazzo Reale, Milano

A Palazzo Reale a Milano è in programma una delle più importanti e complete retrospettive mai dedicate a Leonor Fini (Buenos Aires, 1907 – Parigi, 1996), un viaggio nell’universo visionario e ribelle dell’artista italo-argentina.

La mostra  è promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale e MondoMostre, con il supporto dell’Estate di Leonor Fini.

immagine per Leonor Fini
Leonor Fini, Autoportrait au chapeau rouge, 1968. Oil on canvas, 84 x 61 cm
Archivio fotografico del Museo Revoltella – Galleria d’Arte Moderna, Trieste © Courtesy of Richard Overstreet

A distanza di quasi un secolo dalla sua prima personale d’esordio a Milano negli spazi privati della Galleria Barbaroux nel 1929, Leonor Fini torna in città con una mostra che vuole celebrare l’eclettismo e il genio di un’artista poliedrica, in un percorso intellettuale che intreccia Italia e Francia, ricostruendo le tappe principali della sua carriera artistica e le influenze che hanno plasmato la sua visione.

L’esposizione rappresenta un momento cruciale per riscoprire la figura di Fini, restituendo nuova luce al suo lavoro e rivelandone il carattere più profondo, oggi più che mai influente.

Leonor Fini ha affrontato, solitaria e da ribelle, i temi della società contemporanea, spaziando dalla messa in discussione del genere e dell’identità ai modelli consolidati di famiglia, mascolinità e femminilità.

I suoi dipinti sono popolati da figure femminili potenti, sfingi, donne-gatto e uomini ambigui, avvolti in atmosfere misteriose e a tratti inquietanti, dove dominano l’enigma e il tragico. Esplorazioni psicoanalitiche ispirate dalle letture di Freud, che si manifestano attraverso le rappresentazioni del sogno e dell’inconscio.

immagine per Leonor Fini
Leonor Fini, Rasch, Rasch, Rasch, meine Puppen Warten!, 1975. Oil on canvas, 113,8 x 145,5cm
Weinstein Gallery © Courtesy of Richard Overstreet
In un percorso che include circa 100 opere, tra cui 70 dipinti, disegni, fotografie, costumi, libri e video, la retrospettiva propone un’approfondita rilettura in chiave contemporanea dell’intera opera di Leonor Fini che ha attraversato da protagonista la scena culturale europea dagli anni Trenta del Novecento sino alla fine del secolo, lavorando a un immaginario formale dal tono onirico, unico anche tra le esperienze surrealiste.

La mostra Leonor Fini, attraverso 9 sezioni tematiche, si addentra nell’immaginario dell’artista rivelandone fonti e influenze, dalla cultura mitteleuropea di Trieste – città connotata dalla presenza di intellettuali come James Joyce, Rainer Maria Rilke o Italo Svevo – ai grandi maestri del passato, come Piero della Francesca, Michelangelo e i pittori manieristi. Da loro Fini assorbì le lezioni sul colore e sulla figura umana, utilizzandole per veicolare messaggi rivoluzionari.

A ispirare il mondo interiore di Leonor Fini è il contatto con il Surrealismo e con la sua cerchia di artisti e intellettuali, tra cui figurano Max Ernst, Salvador Dalí, Man Ray, Jean Cocteau, Georges Bataille.

Complice anche la lettura degli scritti di Freud, Fini esplora gli spazi della mente e del sogno, da cui scaturiscono motivi mitologici e fantastici. Pur non aderendo mai ufficialmente al movimento surrealista, l’artista italo-argentina vi contribuisce con una spinta classicista, frutto della sua formazione italiana e dello studio del Rinascimento.

In un mondo prevalentemente maschile, dal quale prende presto le distanze, Leonor Fini con la sua personalità eccentrica e provocatoria ha percorso in solitaria la via dell’arte, lontano da convenzioni e regole.

Fini ha elaborato un linguaggio complesso e simbolico, arricchito dalle sue continue incursioni nel mondo del teatro, del cinema, della moda, della letteratura, che la vedono protagonista in veste di scenografa, costumista, scrittrice e illustratrice.

immagine per Leonor Fini
Leonor Fini, Dans la tour (Autoportrait avec Constantin Jelenski), 1952. Oil on canvas, 90,8 x 64,8 cm
Weinstein Gallery © Courtesy of Richard Overstreet
La mostra è accompagnata da un catalogo completo, che raccoglie tutte le opere esposte e include saggi dei curatori e di studiosi internazionali. Saranno inoltre presenti testi scritti dalla stessa Leonor Fini, che offriranno uno sguardo intimo sul dialogo tra la sua arte visiva e la sua dimensione letteraria.

Leonor Fini

  • A cura di Tere Arcq e Carlos Martín
  • 26 febbraio – 22 giugno 2025
    Martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 10.00-19.30 | Giovedì 10.00-22.30
    Lunedì chiuso | Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
  • Palazzo Reale, Milano
  • Biglietti
    Open € 17,00 | Intero € 15,00 | Ridotto € 13,00 – 10,00 | Scuole € 6,00
    (Esclusa prevendita. Audioguida inclusa)
Informazioni

www.palazzorealemilano.it

Uffici stampa

PCM Studio di Paola C. Manfredi
Francesca Ceriani | francesca@paolamanfredi.com
Elvira Perlingieri | elvira@paolamanfredi.com
Ilaria Chiodi | ilaria@paolamanfredi.com

Comune di Milano
Elena Maria Conenna | elenamaria.conenna@comune.milano.it