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Conterranei seconda edizione: Bianco-Valente e Francesco Carone

data dell'evento
1 Aprile 2025

luogo
Castello di Cireglio

Conterranei  – Contemporary Artist Residency
seconda edizione
Castello di Cireglio

Da aprile 2025 entra nel vivo la seconda edizione di Conterranei, progetto triennale di residenza artistica a Castello di Cireglio.

La residenza, che ha come temi l’ambiente, le comunità e la convivenza, ed è finalizzata alla realizzazione di opere d’arte permanenti per il territorio, è a cura di Matteo Innocenti ed Enrico Vezzi.

Gli artisti invitati per la seconda edizione di Conterranei sono Bianco-Valente e Francesco Carone.

immagine per Conterranei seconda edizione

Il progetto, organizzato dall’associazione Onore e Lavoro 1880, con il patrocinio del Comune di Pistoia, è realizzato con il sostegno della Fondazione Caript nell’ambito del bando Sviluppo e Cultura 2023.

Per i curatori Matteo Innocenti ed Enrico Vezzi:

«Questo progetto di residenza artistica si ispira a dei valori precisi, correlati alla convivenza, intesa nel senso più ampio, e al rispetto dell’ambiente; coerentemente, i suoi processi restano aperti e variabili, in quanto ogni artista interpreta la residenza in rapporto alla propria ricerca.»

Gli artisti invitati per la seconda edizione sono Bianco-Valente (Giovanna Bianco, Latronico, 1962 e Pino Valente, Napoli, 1967) e Francesco Carone (Siena, 1975).

La residenza si svolge attraverso una fase di ricerca, di attività e di laboratori con le comunità territoriali da aprile a maggio. Si conclude con la presentazione dei lavori nel mese di giugno.

L’insieme delle opere realizzate nel corso delle tre edizioni costituirà un nucleo di arte contemporanea con forte potenziale per il turismo culturale.

Il progetto è patrocinato dal Comune di Pistoia.

«La seconda edizione di Conterranei rappresenta un ulteriore tassello per la valorizzazione del territorio attraverso l’arte contemporanea e la partecipazione attiva delle comunità locali – sottolinea Benedetta Menichelli, assessore alla Cultura del Comune di Pistoia.

Come sostiene Egidio Giani, presidente dell’Associazione Onore e Lavoro 1880:

«Con questo progetto la nostra associazione vuole volgere uno sguardo all’arte, ma sempre rimanendo ancorata allo spirito che la anima fin dalla sua nascita.

Policarpo Petrocchi, nostro illustre concittadino, ebbe sempre come obiettivo quello di far crescere e sviluppare il proprio paese, avendo ben presente che il senso di appartenenza a una comunità si può ottenere soltanto vivendo insieme le esperienze, lavorando a progetti condivisi e scavando dentro l’animo dei propri cittadini. Ed è appunto questo il senso che sta alla base di questa iniziativa artistica.»

Per Luca Gori, presidente di Fondazione Caript: «Le iniziative culturali sono una risorsa fondamentale per lo sviluppo dei territori e questo vale, in particolare, per i piccoli borghi. Non si tratta soltanto di creare opportunità per valorizzarli, contribuendo a farli conoscere, ma anche, animandone la socialità, di renderli vitali.»
Castello di Cireglio è un piccolo borgo che si trova alle pendici del monte Sasso di Cireglio, il grande bosco che lo circonda ne fa una delle località più caratteristiche dell’Appennino Toscano.

Tappa di attraversamento della via Francigena nel corso dei secoli, nel 1852 vi nacque uno dei maggiori letterati della fine dell’Ottocento, Policarpo Petrocchi. Petrocchi scrisse uno dei primi dizionari della lingua italiana, il cosiddetto Novo Dizionario, il cui scopo era quello di unificare linguisticamente tutta l’Italia.

Castello di Cireglio ha avuto inoltre una grande importanza strategica durante la seconda guerra mondiale, in quanto era uno dei contrafforti della Linea Gotica.

Negli ultimi anni il paese è stato interessato da una serie di attività portate avanti dall’Associazione Onore e Lavoro 1880 volte a rivitalizzare il territorio tramite nuove progettualità.

Conterranei

Gli artisti

immagine per Conterranei seconda edizione

Bianco-Valente (Giovanna Bianco, Latronico, 1962 e Pino Valente, Napoli, 1967) vivono a Napoli dove si sono incontrati nel 1993. Iniziano il loro progetto artistico indagando dal punto di vista scientifico e filosofico la dualità corpo-mente, l’evoluzione dei modelli di interazione tra le forme di vita, la percezione, la trasmissione delle esperienze mediante il racconto e la scrittura.

A questi studi è seguita un’evoluzione progettuale che mira a rendere visibili i nessi interpersonali. L’attenzione al contesto e il dialogo con gli spazi e le comunità coinvolti nei loro lavori, con la messa in atto di dinamiche partecipative che divengono parte integrante della realizzazione finale, sono costanti nella loro prassi, che spazia dalla scultura al video, all’installazione, a pratiche laboratoriali.

Sin dai loro esordi Bianco-Valente hanno partecipato a numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero, ed eseguito interventi installativi e site-specific per importanti istituzioni museali e spazi pubblici.

immagine per Conterranei seconda edizione

Francesco Carone (Siena, 1975) lavora principalmente con la scultura e la grafica, realizzando opere di natura spiccatamente poetica e visionaria.  In esse fonde esperienze intime personali a colti rimandi alla storia dell’arte, alla mitologia e alla letteratura, in una sorta di esercizio psicanalitico involontario.

Le sue opere ruotano attorno a temi ricorrenti. Tra essi le tempeste, le stelle, gli idoli, l’erotismo, il dettaglio, il dubbio, il subconscio, la caducità umana riscattata dalla bellezza.

Alle pratiche più tradizionali affianca progetti collaborativi più complessi dove i concetti di opera, collezione, museo e allestimento convergono in varie forme.

Le sue opere sono conservate in alcune delle più prestigiose collezioni italiane ed estere, compresa la Farnesina del Ministero degli Esteri a Roma. Dal 2006 la sua galleria di riferimento è SpazioA di Pistoia.