Pordenone Docs Fest
XVIII edizione
2 – 6 aprile 2025
È ricco e internazionale il calendario di Pordenone Docs Fest – Le Voci del Documentario 2025 [1].
Il festival di Cinemazero è protagonista con tutto il territorio nella vittoriosa candidatura di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.
«Viviamo tempi complessi. Guerra, riarmo, isolazionismo, il riproporsi di contrapposizioni fra blocchi di Stati, sono preoccupanti scenari improvvisamente prossimi», dice Riccardo Costantini, curatore del festival.
«I documentari garantiscono comprensione di molti fenomeni della contemporaneità. Per il largo pubblico sono ottimo strumento non solo d’informazione, ma anche di dibattito sull’attualità, generatori di confronto e portatori di spunti verso un’evoluzione positiva della società.
Il cinema del reale è un genere fondamentale per affrontare l’oggi, con i suoi prodotti di eccellente qualità, produttiva e registica. La presenza degli autori al festival consegna chiavi interpretative uniche, grazie alle loro approfondite e partecipi ricerche».
Pordenone Docs Fest, anche quest’anno, non può che accendere i riflettori su conflitti e precarie tregue (Israele/Palestina e Ucraina). Al contempo continua il lavoro di cultura della pace che conduce da sempre, basato sulle possibilità di conoscenza e di accoglienza della diversità.
Diritti, ecologia, storia, paesaggio sono tra i temi di un programma particolarmente articolato, che spazia dall’esperienza più intima della maternità alle tensioni sociali dell’America profonda, dal razzismo in Germania al grido di libertà di una band punk malese.
Gli USA, il globalismo muscolare di Trump, sono analizzati soffermandosi su una società americana sempre più polarizzata, da osservare con attenzione. Il mondo culturale – anche europeo – sta perdendo le basi di confronto civile e condivisione sociale, fondamento delle democrazie moderne.
L’unione tra musica e immagini è ormai un tratto distintivo di Pordenone Docs Fest.
Nel centenario della nascita e nel sessantesimo della morte, la figura di Malcolm X è al centro del cineconcerto di apertura, mercoledì 2 aprile alle 21 a Cinemazero. X! Cinesuite for Malcolm è la nuova produzione che fonde il jazz inarrestabile di Francesco Bearzatti e del suo Tinissima Quartet con rari materiali d’archivio, fotografie e disegni.
Il gran finale, domenica 6 aprile alle 21, è un doveroso omaggio in immagini e note ai 130 anni del cinema, l’invenzione dei Lumière, che sin dalle sue origini, nel 1895, è documentaria. A seguire, il film in anteprima nazionale Her Name Was Moviola è il racconto di un protagonista d’eccezione, il montatore tre volte premio Oscar Walter Murch.
Saranno presenti in sala, per le premiazioni dei film in concorso, i tre giurati d’eccezione.
I film in concorso saranno valutati da Roberto Minervini (premiato per la Miglior regia Un certain regard all’ultimo festival di Cannes), Martina Parenti (premiata per la Miglior regia all’ultimo International Documentary Film Festival di Amsterdam) e Sara Fgaier (eccezionale montatrice e ricercatrice d’archivio, fresca d’esordio alla regia con il suo primo film presentato a Locarno).
Minervini e Parenti saranno protagonisti anche di due masterclass esclusive.
Pordenone Docs Fest 2025
XVIII edizione
- 2 – 6 aprile 2025
- Cinemazero
Piazza Maestri del lavoro, 3 Pordenone
Informazioni
www.pordenonedocsfest.it | info@pordenonedocsfest.it | T +39 0434 520404
Ufficio stampa e comunicazione
- Lara Facco P&C | press@larafacco.com
Lara Facco | lara@larafacco.com
Marianita Santarossa | marianita@larafacco.com
Andrea Gardenghi | andrea@larafacco.com - Cinemazero
Angela Ruzzoni | press@cinemazero.it
Note
1. Il festival gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, del contributo di Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Promo Turismo FVG, Comune di Pordenone – Assessorato alla Cultura. Ha il sostegno di Servizi CGN e Cooperativa Sociale Itaca, nonché di molti altri partner privati e pubblici, e innumerevoli collaborazioni.↑








