STRUTTURE MINIMA edizioni
Talk:Il catalogo d’arte come strumento per creare valore
Galleria 291 Est, Via dello Scalo San Lorenzo 45 – Roma
mercoledì 16 aprile 2025, ore 18:30

In occasione della pubblicazione del primo catalogo di STRUTTURA minima edizione, realizzato per la mostra look at me, I’m the sun! di Armadilly, a cura di Gemma Gulisano presso l’Accademia Italiana (Via dello Scalo San Lorenzo 4/10, Roma), gli autori del progetto editoriale presentano un talk dedicato a una riflessione centrale:
qual è oggi il ruolo del catalogo d’arte? È ancora in grado di generare valore, o si è ridotto a un semplice strumento promozionale?
A rispondere sono state invitate diverse voci del panorama dell’arte, chiamate a confrontarsi su pratiche, visioni e metodologie, per ripensare l’editoria d’arte non come cornice, ma come vera e propria infrastruttura critica a sostegno del lavoro artistico.
Intervengono:
- Andrea Vittoria Giovannini – Founder, The Art Society Club
- Marianna D’Ovidio – Docente e archeologa
- Barbara Martusciello – Storica e critica d’arte Gli autori del progetto editoriale.
L’incontro si terrà presso Galleria 291 Est, sede dell’edizione, spazio indipendente e cuore pulsante del quartiere San Lorenzo, da oltre vent’anni punto di riferimento per la grafica d’arte, il design editoriale e la sperimentazione visiva.
STRUTTURA minima è un progetto editoriale fondato da Roberto D’Onorio insieme a un team eterogeneo di professionisti dell’arte, uniti dal desiderio di restituire al catalogo uno dei suoi ruoli fondamentali: quello di generare valore economico attraverso la documentazione storico-critica dell’opera d’arte.
Un ruolo spesso dimenticato o frainteso, a causa della diffusa convinzione che il catalogo d’arte debba assolvere esclusivamente a funzioni promozionali.
Le edizioni di STRUTTURA minima nascono con l’intento di risolvere questa ambiguità, ispirandosi alla metodologia della perizia d’arte asseverata: una pratica rigorosa, secondo cui ogni affermazione deve poggiare su fonti attendibili e verificabili.
Pubblicazioni, documenti ufficiali, cataloghi stessi diventano così prove documentarie, strumenti capaci di certificare il valore e lo storico dell’opera, contribuendo a consolidarne autorevolezza e riconoscibilità nel tempo.
In questo contesto, i contenuti dei cataloghi trovano una corrispondenza diretta negli schedari che archiviano i dettagli fondamentali della storia dell’opera, dalle esposizioni alla bibliografia, dalla provenienza ai documenti che la accompagnano. Questi dati non sono solo informazioni, ma prove vitali che giocano un ruolo determinante nell’accrescere l’autorevolezza dell’opera, nel consolidarne il valore e nel preservarne la memoria storica.
Così concepita, la filosofia del progetto arricchisce la funzione archivistica e divulgativa del catalogo, trasformandolo in uno strumento essenziale non solo per chi valuta e colleziona, ma anche per chi promuove l’offerta culturale.
Un approccio rigorosamente scientifico, che non rinuncia però alla progettualità. L’intento del e parte del progetto è di proporre un modello editoriale agile e accessibile, in grado di rispondere a diverse necessità attraverso una gamma variegata di offerte.
Prima fra tutte, la promozione e il sostegno alle nuove realtà dell’arte, per le quali è stato creato STRUTTURA minima project: un approccio flessibile e su misura, che prende in considerazione il carattere unico e personale di ogni giovane artista o curatore, adottando un modello editoriale tailoring, pensato appositamente per ciascuna pubblicazione.
Accanto a questa iniziativa, si sviluppano le altre collane: STRUTTURA minima, per i cataloghi di mostra, STRUTTURA massima, per le edizioni museali, e STRUTTURA matrice, per i libri d’artista, unendo ricerca e sperimentazione editoriale con la cura artigianale di ogni fase produttiva.
Nonostante la sua giovane età, il progetto nasce in sinergia con una realtà storica del quartiere romano di San Lorenzo, Galleria 291 Est. Da oltre vent’anni, la galleria è un punto di riferimento imprescindibile per la promozione e la valorizzazione della grafica d’arte, ma anche un hub dinamico in cui si sperimentano linguaggi visivi innovativi, amplificando il concetto stesso di comunicazione visiva.
In questo contesto, il lavoro delle edizioni si avvalgono della partnership con Mostarda Design, che da oltre dieci anni sviluppa progetti su misura nel campo dell’identità visiva, con un particolare focus sul design editoriale. Ma STRUTTURA minima è anche molto di più, grazie al dialogo con Galleria 291 Inc., la storica stamperia affiliata allo spazio espositivo. Un laboratorio all’avanguardia, attrezzato per l’esercizio delle più nobili tecniche d’incisione calcografica.
Da questa collaborazione sinergica nascono possibilità inedite: libri d’artista e stampe d’arte in edizione limitata, che uniscono rigore progettuale, cura artigianale e forza poetica.
Struttura minima è così una vera e propria comunità editoriale, in cui ogni stampa, ogni pagina, ogni segno racconta un gesto condiviso, un’idea che prende corpo, un valore che si sedimenta nel tempo.
Info Talk:Il catalogo d’arte come strumento per creare valore
- mercoledì 16 aprile 2025, ore 18:30
- Galleria 291 Est – Via dello Scalo San Lorenzo 45, Roma
- Con: Andrea Vittoria Giovannini, Marianna D’Ovidio, Barbara Martusciello, gli autori
- [robertodonorio.strutturaminima@gmail.com]
- [www.galleria291est.com / @struttraminimaedizioni] WhatsApp +39 3496495066








