prossimi eventi

supernova 2025

data dell'evento
30 Aprile 2025

luogo
Rimini

supernova
Rimini
30 aprile – 4 maggio 2025

Torna a Rimini supernova, la rassegna di arti performative realizzata in collaborazione con l’Associazione Santarcangelo dei Teatri e il Comune di Rimini e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Il progetto, a cura di Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande (Motus) con Paola Granato, torna a esplorare luoghi espansi ed estremamente significanti nell’immaginario della cittadinanza di Rimini.

Quest’anno supernova muove il suo pensiero partendo dall’indagine dell’attualità, del nostro presente socio-politico, della fragilità che ci sommerge e da cui osserviamo panorami strani e inquietanti.

immagine per supernova 2025
Supernova 2025 | Visual Federico Magli

L’edizione 2025 di supernova si fa portavoce della prospettiva weird and eerie, cara al filosofo Mark Fisher [1], per intessere le linee drammaturgiche che tengono insieme tutte le opere, in maniera fluida e cercando una continua commistione fra i linguaggi.

A caratterizzare il programma molti debutti e progetti site-specific, immaginati proprio per la terza edizione della rassegna, che getta sale sulle ferite di questo oscuro momento storico.

Spettacoli teatrali, workshop, performance, incontri, ma anche momenti conviviali e dj set delle tante artiste ospiti, che abiteranno varie location della città.

Si va dallo storico Teatro Galli, all’Arena Francesca da Rimini, all’Ala nuova del Museo della Città – per celebrare il primo Maggio – all’ex-cinema Astoria.

In una città come Rimini, caratterizzata da una forte identità culturale e turistica, la presenza di una rassegna come supernova contribuisce ad aggiungere all’immagine consolidata della città il valore di polo di attrazione per l’arte contemporanea.

Supernova – dichiarano Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande – si è posizionata in breve tempo nel panorama delle rassegne e festival per l’originalità nel coagulare attorno a un’unica drammaturgia una bizzarra molteplicità di gesti artistici, con delle scritture complici.

Quest’anno ci affiancano l’amato e compianto Mark Fisher e le Narrazioni dell’estinzione di Elvia Wilk (2023).

Siamo partite a immaginare dai classici racconti di Lovecraft, dove “l’altro viene sempre dal Sud. L’altro viene dall’oscurità. Alcuni corpi emarginati sono sempre stati storicamente designati come strani in senso negativo, allineati con il bizzarro, l’anormale, l’esotico” – scrive Wilk.

Per scassinare questi stereotipi eurocentrici ed esaltare quanta innata stranezza e bellezza vi sia in ogni costrutto sociale, (e artistico), occorre “dare nuovi nomi a ciò che stiamo vivendo, riconoscere le trasformazioni al momento in cui si verificano” – e non averne paura – aggiungiamo!

Se l’indefinibile, il weird, è l’esperienza del cambiamento, dobbiamo documentare il cambiamento mentre si dipana e farlo brillare nelle tenebre. Renderlo così abbagliante e fastidioso da ricacciare gli oligarchi guerrafondai al potere nei propri nascondigli anecoici e lì guardarli smaterializzare, sparire.

Rovesciare la visione e mettersi dal punto di vista del pipistrello”.

supernova
progetto per le arti performative terza edizione

  • a cura di Motus
  • Rimini
  • 30 aprile – 4 maggio 2025
Info

motusonline.com

supernova supernova

Ufficio stampa

UC Studio | press@ucstudio.it
Chiara Ciucci Giuliani | chiara@ucstudio.it
Roberta Pucci | roberta@ucstudio.it

Note

1.  Mark Fisher, The weird and the eerie. Lo strano e l’inquietante nel mondo contemporaneo, minimum fax, 2017