Concorto Film Festival
XXIV edizione
Online la call per partecipare alla selezione ufficiale
Scadenza 1 maggio 2025
Concorto Film Festival è pronto a tornare con la sua XXIV edizione, confermandosi come una delle manifestazioni di riferimento nel panorama italiano ed internazionale del cortometraggio.
Le iscrizioni per partecipare alla selezione ufficiale sono aperte, mentre viene svelata la nuova visione dell’ormai tipica locandina d’artista che ritrae in chiave contemporanea il simbolo che incarna l’anima del festival: L’asino che vola.
Dal 16 al 23 agosto, l’affascinante cornice di Parco Raggio a Pontenure (PC) ospiterà come di consueto otto giorni di proiezioni, anteprime, incontri e momenti di confronto, trasformando il festival in un laboratorio aperto sulle tendenze più innovative del cinema breve.
Nel corso degli anni, Concorto Film Festival ha costruito un’identità solida, evolvendosi fino a porsi come un osservatorio privilegiato sulla produzione internazionale cinematografica e riuscendo nell’intento di valorizzare opere che si distinguono per ricerca visiva, sperimentazione narrativa e capacità di raccontare il presente con sguardi inediti. [1]
La selezione ufficiale del festival, che ogni anno raccoglie oltre tremilacinquecento candidature da tutto il mondo, è aperta a ogni genere e tematica, senza limitazioni.
Possono partecipare alla call di Concorto Film Festival cortometraggi realizzati nel 2024 e 2025.
La scadenza per l’invio è fissata al 1° maggio 2025.
Il nuovo artwork firmato da Giulia Pastorino
L’asino di Concorto torna a volare sulle pianure piacentine nella nuova locandina della XXIV edizione del Festival grazie all’arte e all’ingegno di Giulia Pastorino [2], che ha rivisitato il simbolo del festival in chiave contemporanea sfidando le leggi non solo dell’immaginazione ma anche della gravità.
Il tratto richiama le illustrazioni realizzate con tecniche artigianali che contraddistinguono l’artista, evocando un senso di calore e autenticità, deridendo la gravità e portandoci altrove, dove il reale incontra l’impossibile.
Nelle parole di Giulia Pastorino:
“Aver dato forma all’animale simbolo del festival è stato molto divertente. Come spesso accade, l’idea non arriva subito, nell’immediato; così ho collezionato asini con ali di farfalla e di libellula, asini meccanici con marchingegni ed eliche, asini gonfi e leggeri come mongolfiere e poi sono arrivata a loro: i palloncini. I palloncini ricordano l’infanzia ma anche le feste, le grandi occasioni, quei momenti di sorpresa e condivisione che sanno di magia. Così ho scelto un asino con il muso ispirato da maschere di tradizioni lontane, che fluttua nell’aria sopra ai palazzi trasportato da un mazzo di leggeri palloncini”.
Nei prossimi mesi verrà svelato il programma integrale della XXIV edizione di Concorto Film Festival che, come consuetudine, darà spazio al suo interno a numerosi approfondimenti e sezioni speciali, dedicate a tematiche attuali, con molti paesi e retrospettive inedite.
Info
concortofilmfestival.com | info@concorto.com
Concorto Film Festival Concorto Film Festival
Ufficio stampa
Daccapo Comunicazione | info@daccapocomunicazione.it
Note
1. Concorto è un membro attivo della Short Film Conference (l’organismo che unisce i principali festival internazionali di cortometraggi) e delegato per l’industria in eventi di settore e numerosi festival.
Nel corso degli anni, il festival ha avuto il privilegio di ospitare in competizione opere di registi di grande rilievo come: Denis Villeneuve, Werner Herzog, Ruben Ostlund, James Franco, Ariane Labed, Chloe Sevigny, Pippo Delbono, Ben Rivers, Laura Bispuri, Antonio Piazza e Fabio Grassadonia.
Hanno fatto parte delle giurie del festival, tra gli altri: Daniele Ciprì, Teho Teardo, MASBEDO, Jacopo Benassi, Monika Bulaj, Tano D’Amico, Christos Massalas, Maya Vitkova, Jacqueline Lentzou.↑
2. Giulia Pastorino, originaria di Genova, si forma all’Accademia Ligustica di Belle Arti e all’ISIA di Urbino, specializzandosi in illustrazione.
Nel 2016 vince il concorso Tapirulan e pubblica il suo primo albo illustrato, Il Capitano D’Albertis e le sue entusiasmanti imprese (Tapirulan, Matti da rilegare), da cui nasce anche una mostra e un percorso permanente per bambini al Museo delle Culture del mondo di Castello d’Albertis, a Genova.Nel corso degli anni espone anche a Lisbona e a Bologna per Children’s Book Fair, ed è tra gli illustratori di ILLUSTRI 2024. Collabora con diverse case editrici, riviste, gallerie e studi di comunicazione, prediligendo i pastelli a olio, ma sperimentando anche altre tecniche, conducendo inoltre diversi laboratori e incontri per adulti e bambini.↑









