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Merda e luce. Lucia Leuci a Bologna

data dell'evento
30 Maggio 2025

luogo
Bologna

Lucia Leuci
Merda e luce
Gelateria Sogni di Ghiaccio, Bologna
30 maggio – 17 giugno 2025

Gelateria Sogni di Ghiaccio di Bologna è lieta di presentare Merda e luce, mostra personale di Lucia Leuci, ispirata all’omonima raccolta teatrale di Antonio Moresco (Effigie Edizioni, 2006).

Il progetto espositivo propone una riflessione intensa e stratificata sul rapporto tra corpo e spiritualità, sacro e profano, bellezza e marginalità.

Attraverso una pratica scultorea che nel corso degli anni si è contraddistinta per la varietà di materiali e tecniche utilizzate, Leuci costruisce un immaginario estetico e simbolico che interroga i codici del decoro e dell’identità, articolando una poetica dello scarto e dell’eccesso.

immagine per Lucia Leuci Bologna
Lucia Leuci, Merda e luce

Come l’opera di Moresco, anche la ricerca di Leuci si muove lungo una linea di tensione tra materia e trascendenza, linguaggio e carne, gesto quotidiano e visione. Le sue sculture e installazioni emergono come frammenti di un paesaggio urbano attraversato da ferite visibili e invisibili: crepe nell’asfalto, architetture ostili, presenze rimosse.

In questi spazi di attrito, Lucia Leuci individua luoghi di resistenza e possibilità.

Tra i soggetti che abitano la mostra figurano i cosiddetti maranza e maranzine, adolescenti riconoscibili per un’estetica fortemente codificata, esuberante e provocatoria.

Corpi che eccedono le norme del gusto e dell’ordine pubblico rappresentano una forma di espressione alternativa, contraddittoria eppure profondamente autentica. L’artista li osserva come nuove icone metropolitane, simboli di un’identità in conflitto, che abita la soglia tra fragilità e potere.

Accanto a queste figure compaiono altre presenze liminali che, scelte per la loro marginalità, si fanno segno di un’esistenza che reclama visibilità. Attraverso la scultura, Lucia Leuci reinterpreta questi dettagli come dispositivi simbolici capaci di generare nuove narrazioni sul corpo, la città e il desiderio.

L’artista, da sempre attenta alle estetiche del quotidiano e alla costruzione dell’immaginario collettivo, propone un percorso espositivo che invita a ripensare la relazione tra spazio pubblico e soggettività, superficie e profondità, ordine simbolico e pulsione vitale.

La mostra si configura così come un’esplorazione radicale e poetica delle forme contemporanee dell’abitare e dell’apparire. Merda e luce è un invito a guardare nell’informe, a riconoscere nel rifiuto un potenziale di rivelazione, a risignificare la bellezza come atto di resistenza.

Lucia Leuci è un’artista visiva che vive e lavora a Milano, la cui pratica affonda le radici in un dialogo continuo con l’ambiente che la circonda, sia naturale che urbano.

La sua opera abbraccia diverse forme espressive – dal disegno alla pittura, dalla scultura all’installazione – e si alimenta di una ricerca che riflette sulla marginalità, sul rapporto con l’ecosistema e sull’identità contemporanea. Questi temi si intrecciano con un linguaggio visivo che esplora anche la strada, il rap, e la cultura urbana come modi per esprimere la tensione tra ciò che è vissuto ai margini della società e le strutture di potere più dominanti.

Leuci, con la sua sensibilità artistica, dialoga con l’ambiente urbano e le sue contraddizioni, utilizzando materiali sia organici che artificiali. Questi diventano simboli di un paesaggio che non è solo fisico, ma anche sociale, un luogo dove la marginalità delle periferie si riflette nell’arte.

I suoi lavori sembrano evocare, attraverso l’accostamento di elementi in contrasto, un discorso più ampio sulla marginalizzazione delle voci periferiche, in particolare attraverso un’estetica che richiama la strada e le sue subculture, come il rap, che da sempre sono espressione di resistenza e di trasformazione dell’esperienza urbana.

Tra le mostre personali recenti: Il vero riconosce il vero, a cura di Matilde Galletti, Palazzo dei Priori, Fermo (2024); Anonymous Encounters, in dialogo con Dorota Gawęda & Eglė Kulbokaitė, eastcontemporary, Milano (2022); La ragazza di città, in dialogo con Carol Rama, Tempesta gallery, Milano (2020); Prendersi cura, a cura di Christina Gigliotti, Polansky Gallery, Praga; Family Drawings, in collaborazione con Zoë De Luca, Unit110, Chinatown/New York (2018); Materia prima, Fondazione Adolfo Pini, Milano (2017); Mamme cattive, bambini creoli, TILE Project Space, Milano.

Selezione mostre collettive recenti: SUPERNATURAL – In the Same World, Taipei Fine Arts Museum, Taiwan (2023); Wind Chime Exhibition, a cura di Ellie Hunter e Laurel Schwulst, NY city, BAITBALL (02), presentata da Ginny on Frederick, Polignano a Mare (2022); Galatine, a cura di Like A Little Disaster, Berlinskej Model, Praga, Body Snatchers (The House), a cura di Like A Little Disaster e PANE project, Polignano a Mare; SUPERNATURAL – In the Same World, Museum and Science Centre Luuppi, Oulu; Endless Nostalghia, off-site project a cura di Treti Galaxie (2021).

Lucia Leuci
Merda e luce

  • Inaugurazione venerdì 30 maggio ore 18
    30 maggio – 17 giugno 2025
    venerdì 6 e 13 giugno ore 19 – 23 | dal lunedì al giovedì su appuntamento
  • Gelateria Sogni di Ghiaccio
    via Tanari Vecchia, 5/A 40121 Bologna
Info

gelateriasognidighiaccio.com | gelateriasognidighiaccio@gmail.com

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