prossimi eventi

Suite andalusa, Paola Setaro e Marco Rinaldi. Museo-FRaC Baronissi

data dell'evento
26 Giugno 2025

luogo
Baronissi

Marco Rinaldi / Paola Setaro
suite andalusa
Museo-FRaC Baronissi
Galleria dei Frati
26.06 > 13.07.2025
Sarà inaugurata giovedì 26 giugno, ore 18:30 la mostra di Paola Setaro e Marco Rinaldi suite andalusa.

È un racconto visivo che, attraverso trentacinque fotografie realizzate dai due artisti nel 2022, narra il percorso da Cordova a Siviglia alle paludi del Guadalquivir: un percorso d’immagini che la fotografia restituisce, mostrando i tratti di “una regione – scrivono Paola Setaro e Marco Rinaldi – l’Andalusia, fuori dagli stereotipi, catturata in dettagli architettonici insignificanti o porzioni di paesaggi sterminati fatti di improvvise accensioni cromatiche…”.

immagine per Suite andalusa, Paola Setaro e Marco Rinaldi. Museo-FRaC Baronissi
Suite andalusa, Paola Setaro e Marco Rinaldi. Museo-FRaC Baronissi

Una traccia di luoghi, di architetture, di campagne allineate sul filo dell’orizzonte che ha dato vita, unitamente alla mostra, al prezioso photobook Suite Andalusa, introdotto da un testo di Silvia Bordini, edito da Seipersei nel 2023, che sarà presentato da Massimo Bignardi, direttore del Museo-FRaC e da Pasquale Ruocco.

“Con la mostra delle opere fotografiche di Paola Setaro e Marco Rinaldi – annota Anna Petta sindaco di Baronissi – il Museo-FRaC torna a riflettere sulla nuova scena della fotografia italiana contemporanea, proponendo una significativa esposizione che si collega alla rassegna FOTOGRAFIA 23/24. Una rassegna, come testimoniato da questa mostra, che ha posto un attento sguardo sulle nuove prospettive dei linguaggi, soprattutto nell’ambito della fotografia, oggi interprete di una significativa stagione creativa”.

“Marco Rinaldi e Paola Setaro si sono accostati a questo tipo di medium – rileva Silvia Bordini – con una loro specifica chiave di lettura strettamente legata ai temi del viaggio, mettendo a fuoco un itinerario modulato sulle emozioni che possono provenire dal paesaggio inteso come esperienza estetica. Perché ci sono cose che non si dicono e non si raccontano, se non per immagini.

Il viaggio di Suite Andalusa attraversa una dimensione senza tempo in cui l’identità dei luoghi non proviene da connotazioni geografiche, storiche e monumentali ma da percezioni che rimangono incise nella fotografia come la sensazione di un ricordo.

Non vedute folgoranti e pittoresche: pozze d’acqua in cui guizzano i pesci, case isolate e basse, un capannone; poi accensioni cromatiche squillanti nei vasetti azzurri su un muro bianco, le ombre filiformi di un’edicola votiva, una porta dipinta di blu con una Madonna colorata come per una festa. Dettagli ravvicinati di muri ruvidi e biancheggianti, luci e ombre che scandiscono figure geometriche, e poi d’improvviso la distesa livida e lucente dell’acqua del fiume Guadalquivir, densa come se fosse di metallo liquido.

E ancora, superfici di acque e terre a perdita d’occhio verso la linea di un orizzonte immobile, pianure segnate da tracce di ruote e di animali; nessuna presenza umana ma un cavallo che ti guarda, poi la visione si richiude su case, capannoni, canali, segnati dal colore di una luce piatta, trasparente, senza ombre.

Solo una fotografia avverte che siamo a Isla Minima del Guadalquivir, la meta, o forse solo un punto di sosta del viaggio da cui è possibile ripartire. Perché un viaggio è sempre un ritorno e il guardare può trasformarsi in un ascolto, come la suite in un canto a due voci”.

“Sfogliando pagina dopo pagina questo photobook – osserva Massimo Bignardi –, ripercorro la traccia di quel viaggio che da Siviglia ci portò a Cordova: uliveti, campi arati, terra rossa, ocra, fumi neri di rami secchi bruciati, case isolate nel silenzio, in lontananza un gregge.

Un paesaggio disteso, allungato come una scia di colori lasciata sulla retina dalla velocità dell’autobus. Pensai a Garcia Lorca, a quanto scriveva dell’Andalusia: «Ciò che è ammirevole, ciò che è misterioso ciò che è profondo nell’Andalusia va oltre quella farsa multicolore che i suoi abitanti mettono davanti agli occhi dei turisti».

È questa l’Andalusia che Paola e Marco ci restituiscono, ovvero un sentire, una vita, un respiro antico”.

Paola Setaro è dottore di ricerca in Storia dell’arte e ha conseguito una borsa di ricerca presso la Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo di Torino.

Autrice di saggi storico-artistici sul Seicento, ha pubblicato il libro di fotografie e poesie Non potevo metterci anche l’orizzonte (2019), mentre un racconto è apparso nel secondo volume dell’antologia Racconti campani (2020). La sua ultima opera letteraria è il libro La giusta inclinazione: poemi e collages (2022).

Finalista nel 2021 del “Premio Speciale Fotografia al Femminile di Roma Fotografia”, ha esposto presso la Galleria Bresciani Visual Art di Roma. Insieme a Marco Rinaldi ha pubblicato i libri fotografici Atlantique. Frammenti di un sentimento oceanico (2021), tradotto in una mostra all’Institut Français di Napoli nel 2022, Suite Andalusa (2023) e di recente Honeymoon. In due sulla strada americana (2025)

Marco Rinaldi è professore di Storia dell’Arte Contemporanea e Storia del Design presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Autore di saggi e monografie sull’arte e sulla cultura progettuale del XX secolo, più recentemente si è dedicato anche alla narrativa e alla fotografia.

Ha pubblicato racconti nelle antologie Le parole asciutte (2020) e Il tempo ancora sospeso. Decameron ai giorni nostri   (2021), mentre un altro racconto, accompagnato da sue fotografie, è apparso su “Zeusi. Linguaggi Contemporanei di sempre” (2021).

Semifinalista all’8° Concorso Fotografico ACI Pistoia 2019 e finalista al bando “People” di Roma Fotografia 2022, ha esposto presso la Galleria Bresciani Visual Art di Roma. Con Paola Setaro ha pubblicato i libri fotografici Atlantique. Frammenti di un sentimento oceanico (2021), tradotto in una mostra all’Institut Français di Napoli nel 2022, Suite Andalusa (2023) e di recente Honeymoon. In due sulla strada americana (2025)

Orario di apertura:
lunedì e giovedì ore 9:00/12:30 e  16:00/18:30
venerdì e sabato: ore 10:00 /13:00; 17:00/20:00
domenica e festivi: ore 10:00/13:00; 17:00/21:00

Convento Francescano SS. Trinità, 84081 – Baronissi
Settore Affari Generali ed Amministrazione Strategica – Servizi alla Persona, Comune di Baronissi 
tel. 089 828209 – fax 089 828217
cultura@comune.baronissi.sa.it
www.comune.baronissi.sa.it

Per informazioni e prenotazioni
www.tuttisuonati.com  prenotazionefrac@tuttisuonati.com
FRaC Social Official Page:     IG @museofrac  FB @FRaCBaronissi