prossimi eventi

Edoardo Tresoldi per l’area archeologica di San Pietro a Bari vecchia

data dell'evento
3 Luglio 2025

luogo
Bari

Edoardo Tresoldi
valorizzazione dell’area di San Pietro

presentazione del modello dell’opera e grande festa
piazza San Pietro, Bari vecchia
giovedì 3 luglio 2025 dalle 20.00

Saranno l’arch. Maria Piccarreta, Segretario regionale del MiC Puglia, e l’artista internazionale Edoardo Tresoldi a presentare alla città, giovedì 3 luglio, il modello dell’opera monumentale che si sta realizzando nell’area archeologica di San Pietro, a Bari vecchia.

Il modello sarà visibile nella chiesa di San Francesco della Scarpa dalle 20.00. Alle 21.00 una festa di buon auspicio organizzata dal MiC Puglia in piazza San Pietro con musica dal vivo, la comunità di Bari vecchia, rappresentanti del mondo istituzionale ed Edoardo Tresoldi.

immagine per Tresoldi San Pietro Bari

Il sito archeologico di San Pietro e il percorso seguito da Tresoldi per ideare l’opera

L’opera dell’artista lombardo rappresenta il culmine di un percorso di studi e ricerche archeologiche. Le ha condotte, sin dagli inizi del secolo scorso, il Ministero della Cultura, committente del progetto di valorizzazione.

Oggi sappiamo che il sottosuolo del sito racchiude una stratificazione ininterrotta di quasi quattromila anni di storia. A partire dall’Età del Bronzo (II millennio a.C.) raggiunge, pressoché senza soluzione di continuità, gli anni ‘60 del Novecento.

Il Segretariato regionale del Mic ha messo a punto un progetto di valorizzazione che prevede la ricostruzione in chiave artistica dei volumi degli edifici esistiti nel sito a partire dal Medioevo. L’obiettivo è restituire alla comunità un’area che costituisce la radice più antica intorno a cui Bari si è nei millenni accresciuta ed estesa.

A Bari, Edoardo Tresoldi è stato chiamato a confrontarsi con un contesto archeologico pluristratificato molto più complesso da restituire, rispetto a Siponto. L’area di San Pietro, nel corso dei millenni, ha attraversato diverse fasi di vita, di destinazione d’uso, di strutture ed edifici.

Nelle fasi più recenti l’area ha accolto un luogo di culto cristiano risalente all’Alto Medioevo, rimasto per secoli in uso con successive modifiche e ampliamenti. Tra XI e XII secolo il sito, ricostruito in forme romaniche, assume pianta triabsidata. L’edificio fu ridisegnato nel ‘400 all’atto della costruzione dell’attiguo convento francescano, cui apparteneva il chiostro rimasto sino a oggi l’unica testimonianza dell’antico monumentale complesso.

La chiesa, notevolmente ampliata, assume impianto ad aula unica agli inizi del ‘600. Nell’’800 l’intero complesso si trasforma in edificio civile adibito a varie funzioni, culminate con la destinazione a Ospedale Consorziale. L’ospedale viene demolito nel 1969 a seguito degli ingenti danni riportati durante la II Guerra Mondiale.

A partire dagli anni ’80 del ‘900 l’area è rinata come sito archeologico. Ha fornito agli studiosi una messe di dati che hanno consentito di ricostruire le origini e la lunga sequenza di fasi di vita della città che in quel luogo è sorta e si è stratificata.

Nell’immaginario degli abitanti di Bari vecchia, la memoria legata all’ospedale e alle antiche strutture sacre è rimasta viva nei ricordi, negli aneddoti, nelle leggende urbane, testimoni di un legame profondo e sentimentale tra la comunità e i resti di San Pietro.
immagine per Tresoldi San Pietro Bari
Foto Roberto Conte

Il progetto di Edoardo Tresoldi, prendendo le mosse dai dati archeologici forniti dalla Direzione Lavori per orientare la ricostruzione, si è nutrito anche delle narrazioni fornite dall’immaginario di comunità. Ciò ha portato l’artista a chiedersi cosa abbia significato davvero quel luogo per Bari e per la sua gente nel corso dei secoli.

Analizzando planimetrie, rilievi, mappe, relazioni di scavo, documenti d’archivio, storie e racconti, Tresoldi ha avvertito che al centro di tutto sopravvive, nel terreno, nel toponimo e nell’immaginario comune, la memoria della Chiesa e del culto dedicato a San Pietro. Il sentire dell’artista ha così interpretato poeticamente le direttive della direzione lavori, ideando una installazione che restituirà al luogo forma e anima.

Edoardo Tresoldi
Progetto di valorizzazione dell’area di San Pietro

www.edoardotresoldi.com

Contatti stampa

PCM Studio di Paola C. Manfredi
Studio Begnini