Suoni Controvento
IX edizione
Umbria
15 luglio – 7 settembre 2025
Dal 15 luglio al 7 settembre torna Suoni Controvento, il festival a impatto zero di musica, teatro, letteratura, gaming e incontri che coinvolge 24 comuni dell’Umbria.
La manifestazione, giunta alla sua IX edizione, è promossa da Aucma (Associazione umbra della canzone e della musica d’autore), associata AssoConcerti, con il sostegno di Regione Umbria, Sviluppumbria, Fondazione Perugia e Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni.
Il programma, tra musica e letteratura
Tra gli ospiti più attesi Brunori SAS e gli Afterhours, l’1 e il 3 agosto ad Assisi; Serena Rossi l’8 agosto a Spoleto, la PFM il 9 agosto a Gualdo Tadino. E ancora: Nada l’11 agosto a Fossato di Vico e Dardust il 31 agosto a Narni. A settembre Raphael Gualazzi si esibirà a San Gemini.
Le sonorità internazionali invece si fanno spazio con la carismatica Nik West (12/08, Sigillo), il songwriter Joseph Arthur, e poi ancora le proposte di confine e sperimentazione: Murubutu (02/08, Trevi), Giorgio Poi (27/07, Norcia) i Selton (06/08, Corciano) e tanti altri.
Non mancano contaminazioni tra teatro e musica con Mario Tozzi ed Enzo Favata (20/07, Marsciano) e incontri musicali raffinati come quello tra Luca Ciammarughi e Jacopo Taddei (02/09, Acquasparta).
A chiudere il sipario della IX edizione di Suoni Controvento l’omaggio a Pino Daniele alla Cantina Caprai di Montefalco.
Tornano anche le passeggiate attraverso i sentieri che conducono ai palcoscenici naturali dei concerti in cartellone, in notturna accompagnati dal cielo stellato, a piedi o, novità di quest’anno, in bicicletta. Non va dimenticata la letteratura con Libri in cammino.
Prosegue anche quest’anno Ripartiamo dai territori, ciclo di incontri a ingresso gratuito organizzati da Rai Umbria e Suoni Controvento. Quattro momenti di confronto su tematiche di attualità e argomenti di grande sensibilità sociale: l’economia, la spiritualità, la cultura e l’educazione e la creatività.
“Suoni Controvento è un festival che ribalta il rapporto tra natura ed eventi perché negli anni è riuscito a costruire un’audience che ha percepito e protetto l’importanza dei luoghi naturali e non – dice Lucia Fiumi, presidente di Aucma – Vogliamo proporre un modo nuovo di portare la cultura nella natura, dove le logiche d’uso sono sostituite da una collaborazione mutualistica tra uomo e natura”.
Festival a impatto zero
Al centro della mission di Suoni Controvento la sostenibilità. Gli eventi sono progettati per avere un impatto minimo sull’ambiente, evitando installazioni invasive e privilegiando l’utilizzo di strutture leggere e temporanee.
I luoghi
Nato nei borghi del Monte Cucco, Suoni Controvento coinvolge oggi 24 comuni, tra borghi storici e palcoscenici naturali incontaminati. Un’espansione che testimonia la capacità del festival di creare una rete culturale diffusa sul territorio, grazie anche al coinvolgimento attivo delle comunità locali.
I luoghi del festival sono insoliti e suggestivi, spesso site-specific, non solo ospitano le performance ma ne diventano parte integrante. Dalle cime montane ai parchi naturali, dalle grotte ai borghi medievali, ogni location è scelta per la sua bellezza e unicità.
Informazioni e programma
Suoni Controvento è inserito nel Circuito KeepOn dei Festival. È fondatore della Rete dei Festival Italiani di Musica in Montagna insieme a Suoni delle Dolomiti (Trentino), Musica sulle Apuane (Toscana), MusicaStelle Outdoor (Valle d’Aosta), Paesaggi Sonori (Abruzzo), RisorgiMarche (Marche), Suoni della Murgia (Puglia), Time in Jazz (Sardegna).
Ufficio stampa Suoni Controvento
Francesca Cecchini | Danilo Nardoni








