D. OFF – Incontro tra la danza e la città
Magliano in Toscana (GR)
28 luglio – 2 agosto 2025
Approda nel borgo medioevale di Magliano in Toscana dal 28 luglio al 2 agosto con il titolo di D. OFF – Le Mura Oltre la tappa toscana della rassegna nazionale di danza diffusa D. OFF – Incontro tra la danza e la città. [1]
A Magliano D. OFF propone un programma che incrocia 9 spettacoli e 2 laboratori, realizzato da Art Hub con il sostegno del Comune.

D. OFF inaugura il 30 luglio alle ore 19 allo Chalet di piazza Marconi con lo spettacolo della Compagnia degli Istanti Μεταξύ, un assolo di Simona Rando.
Μεταξύ nasce dall’urgenza dell’autrice di comunicare il rapporto ambivalente tra il sé e la realtà circostante intesa come spazio, tempo e alterità; da qui il titolo greco, che significa “tra”.Nella performance è un telo nero il principale oggetto coreografico che simboleggia il dualismo dell’essere nel rapportarsi con ciò e con chi lo circonda. Il telo infatti è riparo, luogo che delimita una comfort zone, “casa”, ma paradossalmente è anche vincolo, limite e costrizione.
Segue Invidia (Genesi dell’invidia) con la drammaturgia di Rosanna Cieri e la coreografia di Simona Cieri per Motus Danza.
Un lavoro che riflette sul sentimento dell’invidia profondamente radicato nella psiche umana, (dal latino invidere, guardare male) e le sue derive ai tempi dei social. Come sostiene Ethan Kross, professore di psicologia all’Università del Michigan che studia l’impatto di Facebook sul nostro benessere, oggi l’invidia è portata all’estremo. L’invidia rende ciechi, si tramuta in odio e uccide gli altri e noi stessi.
Terzo appuntamento della serata è Infinitamente mutabile della compagnia parmigiana Artemis Danza.
Un assolo intenso e suggestivo per il primo lavoro autoriale di Raffaele Coppola, che esplora il tema delle maschere che indossiamo per proteggerci dagli sguardi che feriscono, ma che insieme celano la nostra identità. Un viaggio di liberazione, in cui la forza di non cedere alla paura di se stessi si materializza in ogni gesto, ogni passo, ogni respiro.
Il 31 luglio D. OFF migra al Giardino del Torrione per una serata che include quattro titoli.
In Respiri di bellezza, di Francesca Selva, la danza si sviluppa da una imbastitura coreografica di base che poi si adatta e si modella al luogo.
Nella creazione site-specific le improvvisazioni dei danzatori esprimono al meglio il mood dello spazio.
Segue En pathos-Sentirsi sentiti, firmato e interpretato da Valentina Sechi e Luca Tomao per Versiliadanza.
“Da dentro a fuori, lo stato in cui versiamo – dichiarano i due artisti – è la risultante di come noi abbiamo tradotto ciò che ci è accaduto – in parte costituito dalle nostre interazioni con gli altri. Dopo silenzi dettati dalla rinuncia o dalla frustrazione o dall’orgoglio, con urla all’unisono per sovrastarsi, cerchiamo disperatamente di sentirci sentiti.”
Mosaico invece è un assolo di e con Alba Maestrelli, su musiche di Andrea Alessi, dedicato alla Domus del Mito, sita nel paese marchigiano di Sant’Angelo in Vado.
La grande Domus gentilizia è impreziosita da un ricco complesso di mosaici, che diventano anche personaggi.
In chiusura è la volta di Essere solo l’occhio di e con Samantha Montagna, uno dei progetti vincitori della IV edizione del bando di residenza Portraits on stage 2024 per giovani compagnie o artisti under 35.
La motivazione del premio recita: per la scelta del personaggio da indagare e il desiderio di affrontare il tema della solitudine, nel caso di Vivian Maier così piena di segreti e persone.
Il 1° agosto, allo Chalet di piazza Marconi, con Terra mia Roberto Lori rende omaggio alla storia del suo luogo di nascita, Matelica.
Il lavoro fa rivivere stralci salienti di storia del paese e delle sue tradizioni, analizzandoli nell’arco temporale tra le due guerre.
È poi Il gatto con gli stivali a chiudere D. OFF il 2 agosto, sempre allo Chalet di piazza Marconi.
Lo spettacolo, liberamente ispirato alla favola dei Fratelli Grimm, è dedicato ad una platea di famiglie e bambini dai 3 ai 10 anni. Introduce una fragilità nascosta: la paura per i topi.
Come di consueto, parte integrante del programma di D. OFF sono i laboratori per giovani danzatori. Al termine dei workshop gli iscritti prendono parte a un evento conclusivo presentato al pubblico.
D. OFF – Le Mura Oltre
- Magliano in Toscana (GR)
- 28 luglio – 2 agosto 2025
- Biglietto 3 €
Info
Note
1. D. OFF – Incontro tra la danza e la città è una rassegna di danza diffusa a livello nazionale, nata nel 2013 a Matelica all’interno del progetto Face OFF.
Nel 2025 modifica il nome in D. OFF – Incontro tra la danza e la città. Il nuovo nome riflette un’evoluzione della poetica, dell’identità artistica e culturale delle origini: promuovere la danza contemporanea e le sue espressioni più innovative e favorire l’incontro tra arte e territorio. A partire dal 2021 D. OFF si diffonde in più comuni italiani, toccando cinque regioni dal sud al nord. Nuove tappe sono in via di definizione. Nel progetto talenti emergenti italiani affiancano nomi di spicco nazionali ed internazionali. Una particolare attenzione viene rivolta ai giovani autori, a cui sono dedicate vetrine, residenze artistiche e progetti di formazione, opportunità produttive per incentivare processi di crescita. ↑D. OFF predilige palcoscenici e spazi non convenzionali, con l’obiettivo di valorizzare luoghi della quotidianità: dai teatri alle piazze, dai vicoli ai parchi, dalle biblioteche ai grandi mercati coperti. Spesso scorci di borghi si trasformano in quinte e scenografie affascinanti. La danza contemporanea entra in dialogo con la vita urbana.








