Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali
Fondata dal Ministero della Cultura, la Scuola opera per la formazione nel settore culturale pubblico e privato.
È attiva a livello nazionale e internazionale.
La Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali
- Con le attività di formazione iniziale e continua rafforza le competenze dei professionisti della cultura. | Responsabile: Martina De Luca
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I progetti di ricerca applicata esplorano i diversi ambiti della cultura per produrre dati, informazioni e strumenti utili agli operatori del settore.| Responsabile: Alessandra Ferrighi
- Le iniziative di scambio internazionale favoriscono il dialogo tra professionisti italiani e stranieri per condividere metodi e pratiche per la cura e la gestione del patrimonio culturale. | Responsabile: Daniela Talamo
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Con l’offerta di digital education & training risponde ai bisogni formativi di chi lavora alla trasformazione digitale del settore culturale. | Responsabile: Fabrizio Pedroni
- I progetti d’innovazione affiancano enti pubblici, privati e del terzo settore nel rendere la cultura un motore di sviluppo dei territori e promuovere la sperimentazione. | Responsabile: Francesca Neri
Le attività in corso
Accessibilità e partecipazione
Accessibilità culturale: principi e pratiche è il primo corso online di Personeper, il piano nazionale di formazione gratuita promosso dal Ministero della Cultura e dalla Scuola con l’obiettivo di rendere più accessibili spazi, servizi e contenuti dei luoghi della cultura. Tra i temi del corso: barriere fisiche e cognitive, bias culturali e cognitivi, quadro normativo dell’accessibilità. Il corso è aperto a tutto il personale pubblico e privato del settore.
Attivo fino a giugno 2026, Personeper prevede oltre 600 ore di formazione, 180 docenti, attività in presenza in tutta Italia, una ricerca sulle buone pratiche internazionali, una linea editoriale e visite studio in Paesi all’avanguardia come Portogallo e Finlandia.
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Trasformazione digitale del settore culturale
Selezionati i progetti di ricerca sulla trasformazione digitale del patrimonio culturale che la Scuola finanzierà nell’ambito di Dicolab. Cultura al digitale con un investimento di quasi 5 milioni di euro.
Proposti dalle Università in risposta a un avviso pubblico, questi progetti saranno realizzati da laureati under 36 e animeranno oltre 100 cantieri di digitalizzazione del patrimonio culturale del PNRR Cultura 4.0.
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UNESCO, patrimonio materiale e immateriale
Prosegue il programma di mentoring e formazione di WHAPS World Heritage in Africa: processes and strategies per 30 professionisti africani nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. L’iniziativa mira a rafforzare le competenze per la candidatura e la gestione dei siti UNESCO.
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Pianificazione e tutela del paesaggio
Il 15 luglio 2025 è stato presentato il volume La pianificazione e la tutela del paesaggio, esito di una ricerca sui processi di pianificazione, copianificazione Stato/Regioni e tutela a 20 anni dall’introduzione del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
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Statistiche culturali
Online il primo report della ricerca Nuove tecnologie di mediazione del patrimonio culturale, che analizza l’impatto di nuove tecnologie, VR, AI e gaming sull’esperienza dei visitatori dei musei.
Lo studio, condotto nell’ambito di Dicolab. Cultura al digitale, valuta il gradimento e l’efficacia delle tecnologie digitali nel rendere i contenuti museali più accessibili e coinvolgenti
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Informazioni
www.fondazionescuolapatrimonio.it
Ufficio stampa
Maria Bonmassar
Adele Della Sala








