Terreni Creativi Festival delle valli ingaune
sezione Plurale
Frutti della passione
31 luglio – 3 agosto 2025
Albenga (SV)
La sedicesima edizione di Terreni Creativi Festival presenta, nella sezione Plurale, un programma di spettacoli di teatro, danza, musica. [1]
Terreni Creativi si svolge in alcune serre della piana ingauna, portando la cultura nel cuore di Albenga. Per questa sua caratteristica e per la qualità della programmazione il festival ha vinto, nel corso degli anni, il Premio Hystrio – Altre Muse, il Premio Rete Critica e il Premio Ubu per la curatela nel 2022.
L’edizione 2025 riconferma alla direzione artistica di Terreni Creativi un collettivo (Francesca Foscarini per la danza, Francesca Sarteanesi e Maurizio Sguotti per il teatro ed Manuele Roberto per la musica).
Il festival inizia giovedì 31 luglio alle 19.30 con una prima nazionale. Si tratta della performance di danza Toujours de ¾ face!, di e con Loraine Dambermont.
Secondo Johnny Cadillac, ex karateka belga, la posizione “di 3/4” è la postura difensiva definitiva: una posizione tanto precisa da rivelare inevitabilmente una volontà di perfezione e un profondo desiderio di controllo. Il performer belga Loraine Dambermont fa proprio questo principio e, sotto forma di un tutorial dal vivo, svela le sue migliori tecniche segrete di autodifesa. Toujours de 3⁄4 face! è un assolo di 20 minuti, concepito come un manuale di sopravvivenza dai toni ironici dove, attraverso un linguaggio del corpo spinto fino all’estremo della parodia, è affrontato anche il tema dell’identità belga.
La serata prosegue, alle 20.15, con il primo spettacolo di Spazio Scenario, Inizia con la lettera A di FanniBanni’s.
Scritto e diretto da Giorgia Favoti e Rocco Ancarola e interpretato da Gabriele Anzaldi, Giorgia Iolanda Barsotti e Nicoletta Nobile Inizia con la lettera A riflette sull’importanza del passato in relazione al presente e alla creazione di prospettive e relazioni future. Sempre più spesso si parla di “gap generazionale” e di una “distanza” dettata da una profonda e inevitabile trasformazione della società. Quanto i giovani possono contare sull’esperienza dei genitori in una società così diversa?
Alle 22.15, dopo l’aperitivo quasi cena, Collettivo Controcanto, compagnia che si sta segnalando sempre di più per le sue narrazioni originali e profonde sull’umanità, porterà il suo ultimo spettacolo, Seconda classe. Un’indagine sul tema della ricchezza, del lusso e della sua esclusività.
Conclude la programmazione il Dj set di Dig this way records takeover, etichetta indipendente nata per valorizzare la musica underground africana e caraibica. Divenuta un punto di riferimento nella world music, ha scoperto gemme sonore dimenticate e collaborato con artisti afrobeat, reggae e funk. I due label manager guideranno il pubblico in un viaggio musicale tra ritmi e culture, offrendo un’esperienza unica con sonorità rare e autentiche.
Il primo spettacolo di venerdì 1 agosto, alle 19.30, è la prima nazionale di Malincòmio di PierGiuseppe Di Tanno.
«Napoli, estate, molti anni fa. Dormitorio pubblico, interno giorno. Giordana, un’ospite della struttura, grida nel corridoio: “Questo posto è un Malincòmio!” Accade così, il miracolo della vita delle parole nuove. La loro nascita storta fonderà per sempre un paesaggio mai visto. E questi miei giochini, manciate di versi che la lingua scolpisce in un tempo minuscolo, capitano come quando si entra in una stanza e ci si dimentica di quello che si era entrati a fare: inciampano su un silenzio, scivolano sbadatamente dalle mani. Proverò a suonarli come se potesse interessare a qualcuno, là fuori.»
Torna, alle 20.15, Gennaro Lauro con SARAJEVO – la strage dell’uomo tranquillo.
Siamo immersi in una guerra senza nome né definizione, anche la nostra vita quotidiana è piegata a una silenziosa allerta e circospezione. Cos’è la guerra: è quel che accade al di fuori? nei giornali? nei campi di battaglia, nelle nostre case, in noi stessi? Un dopoguerra forse è possibile: una volta che il disastro dell’umanità è assodato e tutto è da ricostruire, potersi ritrovare, accanto e meno soli, in un sincero sforzo fisico, al di là delle solitudini e della paura, perché la paura stessa ha bisogno di un mondo.
Alle 22.15 Due vecchiette vanno a nord, con Francesca Mazza e Angela Malfitano. Un viaggio nelle paure del futuro che possono essere affrontate attraverso l’ironia. La vecchiaia, la perdita, i lutti e il passato pesano e spengono la nostra volontà di continuare a dare senso anche a quell’ultima porzione di vita.
Annette e Bernadette sembrano affermare la loro diversità solo per nutrire l’eterno conflitto che anima il loro quotidiano nel continuo scambio di prepotenza e fragilità, spavalderia e ingenuità. Soprattutto si ritroveranno saldamente complici nel decidere di vivere ancora, di scoprire ancora e di osare ciò che prima era impensabile.
Al termine della serata Dj set di Andrea Dellera, aka Dualismo Sound. Il DJ torinese è fondatore dell’etichetta omonima, specializzata in ristampe su vinile di brani italiani rari dagli anni ’70 ai ’90. Le sue performance, interamente su vinile, valorizzano la cultura analogica e raccontano l’evoluzione sonora italiana tra ambient, house, techno e italo disco.
Apre la programmazione di sabato 2 agosto, alle 19.30, Dedicato – Appunti di questi giorni, prima tappa del lavoro di Francesco Alberici ed Ermelinda Nasuto, anche interprete con Olga Durano.
“Circa un anno fa, dieci giorni prima di compiere quarant’anni, mi è stato diagnosticato un carcinoma mammario di secondo stadio. Quando l’ho scoperto stavo conducendo un laboratorio teatrale assieme ad altre colleghe e colleghi. Condividevamo la stessa casa, la cucina, il bagno e la sala prove: avevo l’accordo di tenere il telefono acceso in sala, perché quasi ogni giorno aspettavo dall’ospedale chiamate per visite ed esami. Oggi ho deciso di raccontare questa storia: ma come si racconta una storia che ancora non si sa come andrà a finire? Dedicato è una passeggiata dolce, l’istantanea di un momento in cui il quotidiano cambia e sembra essere occupato dal solo pensiero della malattia e della sua cura. Sembra”.
Alle 20.15 è il momento della danza con Fallen Angels, scritto e diretto da Michael Incarbone e interpretato da Erica Bravini.
L’immagine della caduta degli angeli ribelli viene spostata e ricontestualizzata in base a un’osservazione su recenti fenomeni musicali. Il corpo che danza sulle note invisibili dello spettacolo si immerge in una condizione “esistenziale” di caduta, vaporizza la sua materia.
Alle 22.15 lo Spazio Scenario ospita Pigiama party del Collettivo Baladam B-side, un meccanismo comico perfetto e paradossale, che racconta i nostri tempi parlando apparentemente di tutt’altro.
Pigiama Party nasce da una ricerca sul rapporto tra finzione e realtà nel nostro mondo iperdigitalizzato. Analizza alcune derive malsane della comunicazione contemporanea, in un marasma di immaginari e parole in cui l’ironia complessa diventa l’unico strumento utile di interpretazione della realtà.
L’ultimo giorno del festival, domenica 3, alle 20 lo Spazio Scenario ospita Aquilee, di e con Mattia Cason e Ahmad Kullab. Un solo di corpo, di movimento e di voce a partire dai mosaici della basilica di Aquileia.
Il danzattore è vestito come Pier Paolo Pasolini che a trentasei anni visita Aquileia, cercando di dare spazio alla sua passione per le lingue straniere, al suo bisogno di andare oltre la nazione, alla sua incrollabile fede nella scandalosa forza rivoluzionaria del passato. Per un’Europa nuova e antichissima assieme, l’Europa Afroasiatica del mito, della diaspora ebraica, delle migrazioni passate, presenti e future.
Chiude il festival la prima nazionale di DK RADIO Funeral Party dei Tony Clifton Circus.
Dallo studio radiofonico di DK Radio, DJ Groucho Marx – alias DJP – trasmette onde sonore fuori dal tempo. Intanto, due personaggi smarriti, in bilico tra realtà e allucinazione, restano immobili all’interno della loro auto, persi sia nello spazio scenico che in quello della propria esistenza. Aspettano qualsiasi cosa possa dare un senso alla vita. Solo l’attesa, lunga, dilatata, assurda li accompagna finché, all’improvviso, tutto cambia. L’attesa si deforma, prende ritmo, si contamina, diventa un Funeral Party psichedelico e catartico, dove DJP scuote il tempo con una miscela esplosiva di vecchi classici, Bristol bass contemporaneo, EDM, drum & bass e glitch-funk-step.
Lo spazio scenico si ribalta, si apre, ingloba il pubblico e tutti insieme si balla in attesa della morte. O forse della vita.
Terreni Creativi Festival
sezione Plurale
Frutti della passione
- 31 luglio – 3 agosto 2025
- Albenga (SV)
- Serata completa comprensiva di aperitivoquasicena intero € 22 | ridotto under 35 e convenzionati € 20 | ragazzi fino ai 13 anni € 15
- Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Informazioni e prenotazioni
www.terrenicreativi.it | info@kronoteatro.it
Note
1. Realizzato da Terreni Creativi Aps in collaborazione con Kronoteatro.
Con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Linee guida per progetti nell’ambito della cultura contemporanea 2025, con il contributo di Comune di Albenga, Regione Liguria, Fondazione De Mari, Azienda BioVio, RB Plant, Coop Liguria e in collaborazione con Associazione Scenario e Teatro Nazionale di Genova. ↑









