inQuiete
Festival di scrittrici a Roma
Nona edizione
Oltre 70 ospiti dal 7 al 12 ottobre al Cinema Avorio
torna inQuiete Festival dal 7 al 12 ottobre con tantissime novità, anteprime esclusive, scrittrici internazionali e una ricca sezione per bambin3.

Ti aspettiamo con dialoghi, letture, laboratori, ritratti, scrittrici e molto altro, come sempre al Pigneto tra Libreria Tuba, Cinema Avorio e Biblioteca Goffredo Mameli.
Segna queste date importanti:
- 28 e 29 settembre → eventi “Anteprime” presso vari luoghi della città
Scopri le anteprime - 7 e 9 ottobre → alla Libreria Tuba (via del Pigneto 39/a)
10, 11 e 12 ottobre → al Cinema Avorio (via Macerata 12)
Leggi il programma - INQUIETE KIDS – incontri dedicati alle bambin3
Scopri InQuiete Kids
Info utili
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, fino a esaurimento posti, senza necessità di prenotazione, salvo specificato diversamente per alcuni laboratori o attività con posti limitati.
Come le scorse edizioni, tutti gli eventi sono accessibili e molti sono tradotti in LIS
Come dichiarano le organizzatrici del festival, Barbara Leda Kenny, Francesca Mancini, Barbara Piccolo e Maddalena Vianello:
“Da dieci anni inQuiete è un luogo politico e collettivo, dove il pensiero femminista si costruisce nella pratica, nell’ascolto e nel conflitto. Abbiamo attraversato i temi cruciali del nostro tempo, abbiamo parlato di lavoro, maternità, cura, sessualità, desideri, l’abbiamo fatto con libri, voci, corpi e comunità, e non ci stanchiamo di farlo. In questa edizione ospitiamo molte autrici internazionali per immaginare nuovi spazi condivisi e mondi possibili. Le mattine del fine settimana saranno dedicate a incontri tematici, strumenti, appuntamenti per ragionare insieme sul femminismo come pratica rivoluzionaria, urgente e trasformativa. Perché il cambiamento non è un’utopia: è una necessità.”
Moltissime le ospiti italiane e internazionali di questa nona edizione, tra cui: Vincenza Alfano, Ubah Cristina Ali Farah, Livia Apa, Elisabeth Åsbrink, Viola Ardone, Paolina Baruchello, Lavinia Bianca, Annalena Benini, Isa Borrelli, Silvia Bre, Claudia Bruno, Giulia Caminito, Marta Capesciotti, Rossana Campo, Annalisa Camilli, Donata Columbro, Celeste Costantino, Annalisa Cuzzocrea, Maria Rosa Cutrufelli, Concita De Gregorio, Maylis De Kerangal, Sara De Simone, Viola Di Grado, Alessia Dulbecco, Irene Facheris, Valentina Farinaccio, Fabrizia Ferrazzoli, Giulia Franchi, Maura Gancitano, Mackda Ghebremariam Tesfaù, Lisa Ginzburg, Leila Guerriero, Isabella Hammad, Chiara Ingrao, Djarah Kan, Barbara Kenny, Virginia Landro, Antonella Lattanzi, Rosita Manuguerra, Michela Marzano, Laura Marzi, Monica Martinelli, Luisa Merloni, Giulia Minoli, Lou Ms Femme, Elvira Mujcic, Silvia Neonato, Oiza Queens Day Obasuyi, Roberta Ortolano, Lella Palladino, Valeria Palumbo, Stefania Parmeggiani, Monica Pasquino, Silvia Pelizzari, Viviana Pinto, Francesca Pongiluppi, Giorgia Protti, Veronica Raimo, Azzurra Rinaldi, Cristina Rivera Garza, Vanessa Roghi, Lucy Sante, Fiona Sansone, Beatrice Sciarrillo, Igiaba Scego, Raffaella Silvestri, Simonetta Solder, Elena Stancanelli, Carola Susani, Sara Torres, Daniela Tumminello, Daniela Ukmar, Nadeesha Uyangoda, Caterina Venturini, Maddalena Vianello.
Per il quinto anno inQuiete è accompagnato dai progetti artistici di inQuiete Arte.
Anche per questa edizione continua il progetto fotografico dal titolo ManuTenere realizzato da Chiara Pasqualini da sempre fotografa del festival. ManuTenere è un cambio di punto di vista, una prospettiva inusuale: le mani.
Spettatrici, comunicatrici, creatrici, distruttrici, femminili, plurali sempre. ManuTenere, prova a spostare l’attenzione dai visi, dalle azioni, dai suoni, dalle situazioni. E magari, chissà, scoprire e far scoprire qualcosa di nuovo.
Gli incontri al Cinema Avorio saranno accompagnati dalle proiezioni di opere fotografiche e l’allestimento di Tuba sarà realizzato da un’artista visiva. La curatela dei progetti è di Eleonora Scoti Pecora per inQuiete Fotografica.
Rinominare il mondo è invece una installazione urbana che trasforma temporaneamente alcune strade del quartiere Pigneto in un archivio vivente di memoria politica femminista.
Le targhe stradali di alcune vie verranno coperte da nomi di scrittrici che hanno lasciato un segno nella storia collettiva ma sono state rimosse o ignorate dalla toponomastica ufficiale.
Scritture ribelli, attiviste afrodiscendenti, pensatrici queer, fondatrici di movimenti: a ciascuna di loro quattro sarà dedicata una targa alternativa, realizzata graficamente come una vera insegna stradale.
Sotto ogni nuova targa sarà collocato un totem con un QR code: basterà inquadrarlo con il telefono per ascoltare un contenuto multimediale che racconta la storia della donna alla quale, per le giornate del festival, è intitolata quella strada. In collaborazione con Fondamenta Fondazione per le arti e la cultura.
Gli allestimenti del festival sono a cura di Veronica e Floriana Urgese.
Come lo scorso anno, torneranno le interviste “fuori onda” di Strategie Prenestine. Domande inusuali e divertenti alle autrici del festival prima e dopo gli incontri. Un palinsesto di appuntamenti fuori programma.
Strategie Prenestine è il gruppo di lettura di Roma Est. Quando non parlano del libro del mese, organizzano incontri con autrici, autori e professionalità del mondo editoriale.
inQuiete festival è un progetto dell’associazione MIA e della libreria Tuba.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
inQuiete festival è realizzato in collaborazione con Biblioteche di Roma e BPER Banca e con il sostegno di Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.
Il festival si avvale del sostegno di BPER Banca, Fondazione Una Nessuna Centomila, Fondazione Giacomo Brodolini, Pharma Value.
Il festival si svolge intorno all’isola pedonale del Pigneto, facilmente raggiungibile dalla Stazione Termini con il treno urbano Roma-Pantano, con l’autobus 105 o con la linea espressa 50, dal centro di Roma con l’autobus 51, con la Metro C fermata Pigneto o con la ciclabile di via Prenestina.
I luoghi del festival: Biblioteca Goffredo Mameli via del Pigneto 22, Libreria Tuba via del Pigneto 39A, Cinema Avorio, via Macerata 32.
Per info: www.inquietefestival.it; inquietefestival@gmail.com








