Luc Delahaye
dal 10 ottobre 2025 al 25 gennaio 2026
Jeu de Paume – Parigi

Stampa cromogenica, 195 x 269 cm
© Luc Delahaye
Classe 1962, grande fotoreporter di guerra degli anni Novanta, membro per un periodo dell’agenzia Magnum, Luc Delahaye fa parte di una generazione di fotografi che ha rielaborato il legame tra pratiche documentarie e dimensione artistica.
Dopo aver distribuito le sue immagini, principalmente attraverso la stampa e libri d’autore, si è rivolto, a partire dagli anni 2000, al grande formato e al wall gallery, pur mantenendo un’impronta documentaristica e continuando a trattare argomenti di attualità.
Da più di vent’anni le sue fotografie, spesso di grandi dimensioni e a colori, affrontano un certo caos del mondo contemporaneo: dalla guerra in Iraq a quella in Ucraina, da Haiti alla Libia, dalle conferenze dell’OPEC a quelle del COP, Delahaye traccia un parallelo tra il rumore del mondo e la calma delle autorità che dovrebbero regolarlo.
A volte scattate in un unico scatto e in un istante, a volte vere e proprie composizioni assemblate al computer nel corso di mesi, a partire da decine di frammenti di immagini, le fotografie di Luc Delahaye sono sempre incontri, immediati o differiti, con il reale.
Una realtà che deve essere mostrata, in una forma di ritiro documentario, senza dimostrare: “Arrivando attraverso una forma di assenza, attraverso una forma di incoscienza forse all’unità con la realtà. Un’unità silenziosa. La pratica della fotografia è una cosa davvero bella: permette questo ricongiungimento con il mondo”.
La mostra dedicata a Luc Delahaye è la prima retrospettiva che gli viene dedicata a Parigi dal 2006 – anno in cui espone alla Maison Rouge.
Si compone di una quarantina dei suoi grandi formati, di un video e di un certo numero di installazioni documentarie realizzate appositamente per l’occasione.
A cura di Quentin Bajac.
Jeu de Paume
- 1 place de la Concorde
- Jardin des Tuileries, Paris 1er
- +33 1 47 03 12 50
- accueil@jeudepaume.org
- jeudepaume.org







