anonymous art project
la scena giapponese contemporanea ad Artissima Torino
30 ottobre – 2 novembre 2025
Dal Giappone a Torino: anonymous art project, progetto dedicato alla promozione dell’arte contemporanea giapponese, sceglie la trentaduesima edizione di Artissima per rafforzare il legame tra la ricerca artistica giapponese e il contesto internazionale.

Fondato nel 2023 da Hiroyuki Maki, anonymous art project si muove su due direttrici principali. Sostenere artisti giapponesi – emergenti o già riconosciuti in patria – e promuovere lo scambio diretto tra curatori, musei e istituzioni.
Il concetto di restituire alla società quanto guadagnato definisce la filosofia dell’iniziativa, che si propone come piattaforma alternativa alla logica del profitto. L’obiettivo è creare uno spazio libero in cui l’arte possa essere vissuta come esperienza autentica e trasformativa.
Dopo la tappa veneziana con le mostre di Kengo Kito e Mika Ninagawa with EiM, anonymous art project sceglie Torino e Artissima come nuovo palcoscenico per rafforzare il legame con l’Italia. [1]
Tra i main sponsor di Artissima 2025, anonymous art project vuole costruire un dialogo culturale capace di unire responsabilità personale e bene comune. Ribadisce l’interesse ad attivare una collaborazione sinergica tra settore pubblico e privato, attraverso la direzione artistica di Masahiko Haito e la curatela di Kodama Kanazawa.

anonymous art project presenta ad Artissima 2025 quattro protagonisti della scena giapponese contemporanea. Sono Aki Inomata (Tokyo, 1983), Yuki Hasegawa (Osaka, 1989) e il duo artistico composto da Junya Kataoka e Rie Iwatake. Una panoramica sulla pluralità di linguaggi e prospettive che caratterizzano oggi la ricerca artistica in Giappone.
Aki Inomata è un’artista nota per il suo approccio concettuale e poetico e per lavorare con media che spaziano dalle sculture all’installazione, esplorando temi come identità, habitat e interdipendenza tra esseri viventi.
Ad Artissima Inomata presenta Thinking of Yesterday’s Sky (2022 – in corso), un’opera che utilizza acqua, latte e stampa 3D per riflettere sulla memoria e sulla percezione del tempo.

Yuki Hasegawa è una pittrice che combina tecnica raffinata e linguaggi pop. Hasegawa lavora soprattutto con l’olio su tela, creando immagini luminose e immersive.
In fiera viene presentata la serie Neon (2021– 2023), che indaga la relazione tra natura e artificio attraverso colori vibranti e atmosfere sospese.
Junya Kataoka & Rie Iwatake sono un duo artistico e condividono una ricerca che intreccia installazione, scultura e grafica, riflettendo su memoria, oggetti e rituali della vita quotidiana.
Rie Iwatake presenta la serie Shitsunai-Ga (Interior Pictures) (2024), stampe che reinterpretano il concetto di paesaggio domestico. Junya Kataoka porta in fiera i lavori Yajirogu Eda (Yajirogu Branch) (2023) e A performance of tea utensils through the bending of branches (2023), opere in mixed media che dialogano con la tradizione e l’improvvisazione.

Kodama Kanazawa, curatrice indipendente di respiro internazionale, è alla guida della selezione artistica di anonymous art project ad Artissima 2025. Con una lunga esperienza tra Giappone ed Europa, ha sviluppato progetti che mettono al centro il dialogo interculturale e la sperimentazione contemporanea.
Con questa presenza ad Artissima, anonymous art project riafferma la propria missione. Costruire ponti tra mondi culturali diversi, sostenendo il talento giapponese e alimentando uno scambio che, a partire dall’arte, si traduce in responsabilità condivisa e apertura internazionale.
Informazioni
Contatti stampa
PCM Studio di Paola C. Manfredi
press@paolamanfredi.com
francesca@paolamanfredi.com
Note
1. anonymous art project è rappresentato in Italia da Fuyumi Namioka, co-fondatore dello studio Veronesi Namioka, che cura tutte le attività e le relazioni con le istituzioni artistiche e museali in qualità di rappresentante culturale del progetto.↑







