Lucia Romualdi
Danseuse numero 6
Vetrina di Brecce, Roma
3 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
Lucia Romualdi ha operato dalla seconda metà degli anni Settanta negli ambiti della ricerca concettuale. All’inizio del decennio successivo ritorna alla pittura lavorando in maniera minimale, in riduzione linguistica. Ha partecipato attivamente alla tendenza di rinascita astratta, emersa allora, dell’Astrazione povera.
Dal 1989 al 2023 il suo lavoro si sviluppa soprattutto attraverso connessioni complesse con coeve sperimentazioni musicali, in collaborazioni importanti con diversi compositori contemporanei, realizzando installazioni ambientali immersive che indagano il rapporto tra suono e immagine.

Mentre s’inaugura questa Vetrina è ancora in corso a Roma la mostra collettiva, presso lo spazio di Statuto 32, dal titolo Il punto di fuga. Essa accoglie un altro dipinto di Romualdi, appartenente allo stesso ciclo di lavori, Danseuse numero 3, sempre del 1991.
A partire dal 2002, la Vetrina di Brecce ha presentato opere di Ennio Alfani, Franca Bernardi, Antonio Capaccio, Beate von Essen, Claudio Fazio, Vittorio Giusepponi, Mimmo Grillo, Yuki Lamb, Federica Luzzi, Tommaso Massimi, Claudio Olivieri, Enrico Pulsoni, Lucia Romualdi, Marcello Rossetti, Arnaldo Sanna, Maria Semmer, Ettore Sordini, Naoya Takahara, Giuseppe Tabacco, Serena Vallese. Negli spazi dell’Hotel Piazza di Spagna sono esposte in permanenza opere di Antonio Capaccio e Paolo di Capua.
Un progetto di BRECCE per l’arte contemporanea in collaborazione con l’Hotel Piazza di Spagna e Archivio Lucia Romualdi.
Lucia Romualdi
Danseuse numero 6
- A cura di Antonio Capaccio
- 3 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
- Vetrina di Brecce
Via Mario de’ Fiori, 61, Roma








