prossimi eventi

Overton Window presenta Nicolás Lamas: Collective memory

data dell'evento
4 Dicembre 2025

luogo
Roma

Nicolás Lamas
Collective memory
4 dicembre 2025 – 1 febbraio 2026
Overton Window Matèria, Roma

Matèria è lieta di annunciare il quarto appuntamento di Overton Window – un ciclo espositivo ospitato all’interno della sua vetrina su strada – mirato a puntare i riflettori sull’arte digitale e on-chain. L’iniziativa è sviluppata in collaborazione con Re:humanism; la pionieristica piattaforma curatoriale fondata da Daniela Cotimbo dedicata ad esplorare le complesse relazioni tra cultura umanistica e scientifica, con una particolare enfasi sulla ricerca nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

Overton Window si propone di esplorare le possibilità derivanti dalla nostra relazione simbiotica e in rapida evoluzione con la tecnologia. Il progetto mira a sostenere gli artisti che trattano tematiche all’intersezione tra arte e tecnologia. L’obiettivo è sfruttare il potenziale dirompente delle tecnologie AI e blockchain, aprendo la strada a nuovi modelli di produzione artistica.

Inoltre, Overton Window funge da catalizzatore per rielaborare la produzione culturale, i mercati e i modelli di proprietà. Fornisce agli artisti una piattaforma e una struttura di supporto per la sperimentazione all’interno di un panorama tecnologico in costante evoluzione.

immagine per Overton Window Nicolás Lamas
Nicolás Lamas, Collective Memory
Pensato come un ciclo di installazioni, Overton Window presenta un dialogo aperto tra il pubblico e una selezione di artisti locali e internazionali. Filo conduttore dell’intero progetto è il concetto di nuove mitologie del digitale, un tema che abbraccia diverse declinazioni del nostro rapporto con il contemporaneo.

Se da un lato infatti chatbot, avatar e assistenti vocali diventano nuovi idoli, simulacri digitali che incarnano nuove tipologie di animismo, dall’altra proprio rinnovate forme di ritualità digitale abbracciano prospettive diversificate e suggeriscono nuove narrazioni.

Il quarto appuntamento di Overton Window presenta per la prima volta un’installazione dell’artista peruviano Nicolás Lamas, intitolata Collective memory.

L’opera è concepita come un’archeologia senza tempo. In essa il calco in bronzo di un cranio di Kenyanthropus platyops – una specie di ominide estinta vissuta circa 3,5 milioni di anni fa – e un nido di vespe, fragile residuo di un’intelligenza collettiva non umana, sono fusi insieme e collocati all’interno della cornice di un server che evoca i flussi contemporanei di dati, le infrastrutture digitali e le reti d’informazione.

Il progetto si configura come una riflessione che intreccia temporalità distanti e modelli cognitivi differenti. Da una parte vi è il “cervello solido”, un’architettura stabile e specializzata, presente in molte specie viventi tra cui l’essere umano; dall’altra il “cervello liquido”, un sistema dinamico, distribuito e decentralizzato, tipico ad esempio degli insetti e dei sistemi di intelligenza artificiale.

Collective memory mette in discussione la nozione tradizionale di mente individuale. Propone una visione secondo cui l’intelligenza è una proprietà emergente dei sistemi complessi, biologici o artificiali, che vive nell’intreccio di queste reti in costante trasformazione. Un invito questo a superare le dicotomie e a ripensare l’esperienza personale e collettiva come una rete di relazioni che unisce diverse modalità di stare al mondo.

Nicolás Lamas (Lima, 1980) lavora all’intersezione tra arte, scienza, tecnologia e cultura quotidiana, combinando materiali eterogenei, forme di vita, artefatti tecnologici e riferimenti linguistici. Le sue composizioni scultoree decostruiscono le visioni consolidate che determinano il modo in cui percepiamo, interpretiamo e interagiamo con l’ambiente.

Fondendo e ricontestualizzando frammenti del quotidiano con manufatti storici, Lamas crea sculture che sfumano i confini temporali, appropriandosi di estetiche archeologiche e, al contempo, attingendo alle tecnologie digitali. Egli instaura un dialogo tra forze opposte per superare la rigida divisione tra discipline e dissolvere le nozioni tradizionali di materia. Ne emerge un gioco privo di gerarchie, in cui la relazione tra il corpo umano e altre forme di materia — organiche o sintetiche — costituisce un asse ricorrente, attivando riflessioni su agentività, memoria e trasformazione.

Tra le sue mostre personali più rilevanti in istituzioni si segnalano quelle presso Cukrarna a Lubiana, S.M.A.K. a Gent, CCC OD a Tours, Fundació Miró a Barcellona e P/////AKT ad Amsterdam.

Nicolás Lamas
Collective memory

  • a cura di Re:Humanism
  • Opening* 4 dicembre 2025 17.30-20.00
    4 dicembre 2025 – 1 febbraio 2026
  • Overton Window Matèria
    via dei Latini 27, 00185 Roma
*L’opening si svolgerà in contemporanea con l’inaugurazione della collettiva In Plain Sight: Photography, Power and Public Space in Britain. La mostra fa parte della San Lorenzo Gallery Night #2, che prevede l’apertura in contemporanea delle gallerie Monitor, Gilda Lavia e Monti 8.
Info

ww.re-humanism.com

Si ringrazia max goelitz gallery per il supporto e la collaborazione.