Non Dimenticarmi
un memoriale per tutte le vittime della Strategia della Tensione
Inaugurazione 12 dicembre 2025 ore 16.30
56° anniversario dell’attentato alla Banca Nazionale dell’Agricoltura
Non Dimenticarmi è un’installazione permanente realizzata dall’artista Ferruccio Ascari in piazza Fontana (lato via Beccaria) e donata al Comune di Milano lo scorso maggio.
Sarà inaugurata il prossimo 12 dicembre, nel 56° anniversario dell’attentato perpetrato dal gruppo terroristico nero Ordine Nuovo alla Banca Nazionale dell’Agricoltura. La bomba posta nel salone centrale uccise 17 persone e ne ferì gravemente 88.
L’opera Non Dimenticarmi è stata realizzata per ricordare le 136 vittime delle otto stragi di matrice neofascista. Dal 1969 al 1980 le stragi lasciarono una lunga scia di sangue nel nostro Paese con l’obiettivo di destabilizzare l’ordine democratico. 1969, Milano, Piazza Fontana; 1970, Treno Freccia del Sud; 1972, Peteano; 1973, Questura di Milano; 1974, Treno Italicus; 1974, Brescia, Piazza della Loggia; 1976, Brescia Piazzale Arnaldo; 1980, Stazione di Bologna.
Alle 136 vittime di queste stragi s’aggiunge Giuseppe Pinelli. Il ferroviere anarchico fu precipitato da una finestra sita al quarto piano della Questura di Milano nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969.
Non Dimenticarmi è stata concepita da Ferruccio Ascari “come un dispositivo per attivare la memoria collettiva”. Affinché mai più si ripeta ciò che accadde allora. Un’indiscriminata violenza ai danni di persone innocenti con il solo scopo di generare terrore e legittimare interventi autoritari.
Il critico d’arte Giorgio Verzotti raccontando il progetto in un suo scritto afferma:
«Non Dimenticarmi è un’opera pubblica, pensata per uno spazio pubblico e creata perché non si perda la memoria non di grandi personalità, di eroi appunto, ma di quelle semplici e anonime persone, strappate alla vita a causa di un atto terroristico, una violenza cieca e vile che ha visto operare in combutta forze neofasciste e apparati deviati dello Stato italiano.
È un monumento, se vogliamo, nell’accezione più moderna del termine: non una costruzione celebrativa, non un omaggio a un’idea astratta, ma l’invito a pensare a quel che è accaduto pochi decenni fa nel nostro Paese.»
Non Dimenticarmi è costituita da 137 steli di ferro interconnessi da una fitta trama di linee sghembe. Ogni stelo rimanda ad una vittima. Ad ogni stelo, in cima ricurvo, è sospesa una campana a vento. Sollecitate dal vento le campane risuonano, diventano voci, le voci delle vittime. Presenze che invitano chi passa a ricordare, a non dimenticare affinché ciò che accadde allora non si ripeta.
La ruggine che ricopre il ferro di cui l’opera è fatta è una scelta consapevole: intende evocare la devastazione di quegli attentati dinamitardi. “Avrei potuto mitigarne la brutalità verniciando il ferro” ha dichiarato il suo autore “ma ho scelto di non farlo. Fintanto che non verrà il giorno in cui sarà, con chiarezza, riconosciuta la responsabilità degli ‘apparati deviati’ dello Stato in quelle stragi, quella ruggine non sarà rimossa dal ferro di cui è fatta quest’opera e la nostra memoria”.
La presenza di quest’opera nel cuore di Milano è un’occasione di riflessione su un doloroso passato di terrore e sul valore della memoria. Per costruire un futuro libero da paura e improntato al libero confronto.
La realizzazione dell’opera è stata possibile grazie all’iniziativa di “Comitato Non Dimenticarmi”, costituitosi nel 2019. La finalità era donare al Comune di Milano un’opera che fosse un monito e un’occasione di riflessione rivolti a tutto il Paese.
Ferruccio Ascari (1949) vive e lavora a Milano. Dai suoi esordi sino alla sua più recente produzione, tutto il suo percorso artistico è contrassegnato da un’apertura radicale nei confronti dei diversi linguaggi dell’arte.
Le sue opere si svolgono per grandi cicli tematici contrassegnati da scelte linguistiche di diversa natura (scultura, pittura, installazioni site specific) e dalla contaminazione fra arti visive e arti del tempo (musica, danza, performance, video).
All’interno di tali cicli affiorano periodicamente tematiche d’impegno civile: da Artisti Contro il Nucleare (2011), video realizzato in occasione del referendum sul nucleare, a Prometheus (2016), una riflessione sull’uso perverso della tecno-scienza. Da Memoriale Volubile (2015), testimonianza sui disastri ambientali da Seveso a Fukushima, sino a Muri (2016), che veicola un forte messaggio politico sulla questione dei flussi migratori. Un impegno confermato da Non Dimenticarmi, l’installazione ambientale progettata in memoria delle vittime della ‘strategia della tensione’ in occasione del cinquantenario della strage di Piazza Fontana.
Info
Comitato Non Dimenticarmi
info@nondimenticarmi.org | www.nondimenticarmi.org
Ufficio stampa
Maria Chiara Salvanelli | Press Office & Communication
mariachiara@salvanelli.it
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