prossimi eventi

Martin Parr, Global Warning.

data dell'evento
30 Gennaio 2026

luogo
Parigi

Martin Parr Global Warning
Dal 30 gennaio al 24 maggio 2026
Curatore: Quentin Bajac
Jeu de Paume – Parigi

Questa mostra permette al pubblico di rivisitare il lavoro di Martin Parr, che cattura le assurdità e i malfunzionamenti del nostro mondo contemporaneo attraverso le diverse serie create dalla fine degli anni ’70 ai giorni nostri.

Per cinquant’anni, e in luoghi di tutto il mondo, il fotografo ha costantemente costruito un corpus di lavoro che offre un ritratto sorprendente delle disuguaglianze del nostro pianeta e degli eccessi di stile di vita di oggi.

immagine per Martin Parr Global Warning: Spagna. Benidorm 1997 © Martin Parr
Martin Parr, Spagna. Benidorm 1997 © Martin Parr

Attraverso la sua numerosa serie, a partire da quelle fatte in Irlanda e Gran Bretagna, e poi a livello internazionale dagli anni ’90 in poi, emergono diversi temi ricorrenti.

Questi includono: le devastazioni del turismo di massa, la prevalenza della cultura automobilistica, la nostra dipendenza dalla tecnologia, l’eccesso di consumo e persino il nostro rapporto ambivalente con il mondo vivente.

Sempre dalla sua prospettiva unica e fuori dal comune, Martin Parr affronta indirettamente diverse delle principali cause riconosciute del cambiamento climatico: l’uso incontrollato dei trasporti, la dipendenza dai combustibili fossili, il consumo eccessivo globale e i danni ambientali.

Il suo lavoro, apparentemente spensierato, si rivela gradualmente nel tempo più serio di quanto inizialmente appare. In retrospettiva, la dimensione satirica del suo lavoro la colloca all’interno di una certa tradizione britannica di umorismo incisivo e di ironia agrodolce, fornendo una critica indiretta ma profonda.

Attraverso circa centottanta opere che abbracciano cinquant’anni di produzione e che vanno dai suoi primi pezzi in bianco e nero alle immagini recenti, la mostra affronta il caos della società contemporanea in cinque sezioni principali, organizzate secondo i loro temi ricorrenti, motivi e ossessioni. Queste sezioni esplorano il modo in cui il tempo libero altera l’ambiente.