Colombina Reloaded – metamorfosi veneziana
Cannaregio, Venezia
31 gennaio – 1 marzo 2026
Il progetto di The Art Society [1] Colombina Reloaded – metamorfosi veneziana nasce dal desiderio di restituire nuova vita a un appartamento veneziano. La dimora, che ha attraversato epoche e trasformazioni, è situata in un edificio abitato, autentico, lontano dalle logiche del turismo di massa.
Prima dell’avvio del cantiere, la casa, disponibile sul mercato, apre eccezionalmente le sue porte e diventa sede di una mostra temporanea site-specific, in dialogo diretto con le tracce del passato e con la ristrutturazione imminente.
Colombina Reloaded è a cura di Lucia Longhi, curatrice, art advisor e editor di base a Venezia, con una lunga esperienza nel sistema internazionale dell’arte contemporanea.
L’appartamento, in fase di pre-cantiere, conserva volutamente il suo stato di sospensione. Uno spazio in attesa, che si configura come un architrave concettuale tra memoria e futuro. Mentre Luca De Bona firma il progetto di ristrutturazione architettonica e disegna il restyling degli interni, il progetto si insedia nello spazio, anticipando il cambiamento.
La mostra trova risonanza nel nome della calle in cui ha luogo, Calle Colombina (maschera femminile controparte di Arlecchino). Prende forma in prossimità del Carnevale, quel momento unico in cui ci travestiamo per trasformare la nostra identità, ma al contempo esprimerla senza filtri. Così la casa di Colombina Reloaded avvia la propria trasformazione, invitando a riflettere sul cambiamento inteso come rinascita ed esaltazione dell’identità.
Gli artisti Matteo Attruia (Pordenone, 1973), Kyle Meyer (Ohio, 1985) e Stefania Serio (Conegliano, 1997) – veneziani d’adozione – sono stati invitati a confrontarsi con la casa, la sua storia e le tracce della sua vita.
Nasce così un progetto che mette in dialogo arte e immobiliare, immaginazione e progettualità, offrendo un’esperienza non convenzionale ad un pubblico interessato alla dimensione autentica dell’abitare Venezia.
La posizione dell’appartamento diventa parte integrante della riflessione. La cosiddetta Area Ex Saffa, a Cannaregio, negli anni Duemila ha visto la trasformazione di uno storico distretto industriale, la fabbrica di fiammiferi S.A.F.F.A., in un quartiere residenziale popolare destinato ai veneziani. Il progetto Colombina Reloaded si inserisce nel solco di questa visione: la trasformazione attraverso il mantenimento dell’identità veneziana.
Gli interventi
Nella parete del corridoio d’ingresso è prevista un’area dedicata alla comprensione del progetto di ristrutturazione.
Stefania Serio interviene nella cucina con i suoi dipinti in costante metamorfosi.
Il suo lavoro gravita intorno al corpo del cibo – la sua materia e i suoi colori, e, per estensione, a ciò che genera: ricordi e unioni attivate da sapori e gesti, manifestando la dimensione domestica radicata nelle sue origini mediterranee.
Kyle Meyer prende possesso della camera da letto matrimoniale, stanza che protegge l’identità, e al contempo permette di metterla a nudo.
Fotografia e tintura dei tessuti, uniti all’uso del corpo umano, costituiscono il lessico formale dell’artista. Le sue opere si presentano come testimonianze di identità, storia e memoria, e allo stesso tempo portali lisergici che esplorano quegli intrecci personali e sociali che sottendono la vita di una persona, così come carta e tessuto si intrecciano nei suoi lavori.
Matteo Attruia opera un’azione concettuale radicale e profondamente genuina, accogliendo in modo letterale l’invito a dialogare con l’abitazione di Calle Colombina.
Sceglie di abitare temporaneamente la casa, trasformando la camera da letto in un luogo che accoglie gli oggetti del suo studio, gli archivi personali, gli strumenti di ricerca e le sue opere. Un gesto di apertura del privato che rende concreto e condiviso il sogno, personale e collettivo, di avere una casa.
Colombina Reloaded – metamorfosi veneziana
- 31 gennaio – 1 marzo 2026
Inaugurazione 31 gennaio e 1 febbraio 2026 - sabato e domenica 10.00-18.00 | altri giorni su richiesta
Visita su appuntamento | spazio privato in condominio (indirizzo su registrazione)
Contatti
The Art Society | info@theartsociety.club
Note
1. The Art Society è una piattaforma culturale fondata da Andrea Vittoria Giovannini, nata con l’obiettivo di rinnovare il concetto di collezionismo in Italia e di sostenere la ricerca di artisti italiani under 40. Propone un modello di fruizione alternativo alle dinamiche del mercato tradizionale, lontano dalle logiche espositive standardizzate. ↑








