Namaste. Reportage dall’India nelle fotografie di Emanuele Carpenzano

pubblicata il
5 Febbraio 2026

Namaste, oltre a essere un saluto tradizionale, è anche un segno di grande rispetto per l’ospite, per l’amico, per chi vuole conoscere; ed è il titolo scelto da Emanuele Carpenzano per il volume (270 pag. oltre 200 scatti), che racchiude il suo reportage in India, con i testi del giornalista e scrittore Letterio Scopelliti. Con il libro è nata la mostra fotografica in corso fino al 5 marzo a Palermo, a Palazzo Bonocore.

Namastè è un progetto che nasce da anni di reportage in India del fotografo catanese e si sviluppa come un percorso visivo e narrativo che va oltre lo sguardo del turista, per raccontare l’incontro profondo con una terra complessa, spirituale e contraddittoria.

Un vero e proprio percorso aperto che accompagna il visitatore attraverso stati emotivi, incontri, attese e trasformazioni, in dialogo con la comunità, la terra; registrando tradizioni, sguardi, gesti, persino le differenze delle caste, mai realmente abolite.

Un progetto che unisce fotografia, parola e impegno sociale: non è solo un libro di fotografia, e neanche solo una mostra, ma un’esperienza partecipativa e riflessiva che invita a osservare l’India senza pregiudizi, attraverso parole e immagini che si completano e si rafforzano a vicenda: uomini, donne, anziani, ragazzi, bambini, osservati e accarezzati da un obiettivo rispettoso e delicato, nei riti quotidiani, nei rapporti, entrando nelle case e seguendo le cerimonie,con l’intento vero di raccontare un popolo.

Con il sostegno di Grenke Leasing. “Namastè” supporta Save the Children e in particolare i progetti che sostengono le famiglie coinvolte nelle recenti alluvioni in Nepal e Bangladesh.

Informazioni Namaste | reportage dall’India | fotografie di Emanuele Carpenzano

  • Fino al 5 marzo 2026 – il giorno della chiusura è previsto un incontro pubblico con Emanuele Carpenzano sull’intero progetto Namastè, e in maniera più ampia, sul reportage di viaggio e sul valore della fotografia come strumento di racconto e relazione.
  • Palazzo Bonocore, Piazza Pretoria 2, Palermo
  • Orari: tutti i giorni tranne il mercoledì, dalle 10 alle 19 –  Ingresso libero.

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