Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts
Roma, Museo dell’Ara Pacis
SABATO 14 FEBBRAIO 2026 h 16:30 – Ultimi 4 posti
SABATO 14 FEBBRAIO 2026 h 18:10 – Ultimi 4 posti
Con artapartofcult(ure) e Amanti dell’Arte e della Musica
Accompagnati dalla Dott.ssa Barbara Martusciello
Inviare messaggio whatsApp per verificare disponibilità dei posti a: Massimo Bonetti +39 368 614 354
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La mostra espone ben cinquantadue capolavori dai pionieri dell’impressionismo, da Degas e Renoir ai loro sodali tra i quali Camille Pissarro, Alfred Sisley, alle innovazioni di Cezanne e Vincent van Gogh; ma non solo: si espande dai protagonisti delle avanguardie e del milieu artistico parigino quali Matisse, Picasso, Braque, Gris, Dufy, Maria Blanchard, Modigliani e Chaïm Soutine, ai Nabis di Gauguin quali Maurice Denis, Félix Vallotton e Pierre Bonnard, arrivando agli sperimentatori dell’arte tedesca come Kandinsky e Beckmann, Max Pechstein, Lyonel Feininger, Emil Nolde, Oskar Kokoschka.
Direttamente provenienti dal Detroit Institute of Arts e prestati per l’occasione al Museo dell’Ara Pacis, molti di questi capolavori europei realizzati tra gli anni Quaranta dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento sono stati acquistati poco dopo la loro esecuzione e sono stati raramente visibili in Italia perché eccezionalmente lasciano gli Stati Uniti
Documentano una fase cruciale della storia dell’arte, attraversata da trasformazioni profonde che contribuirono a definire il linguaggio pittorico moderno anche considerando la diffusione della Fotografia, ufficializzata a Parigi nell’agosto 1839.
Su invito di Charles Baudelaire a guardare la vita moderna e la luce naturale, anche su spinta di nuovi studi sull’ottica e la percezione, gli Impressionisti palesano un inedito dialogo tra luce e colore, natura e città.
Altre esperienze si mossero tra vero e astrazione, tra calibrata visione e più espressionistico sguardo emotivo oscillante tra dramma, spiritualità e ricerca di senso. La luce e il tentativo di mostrare l’effettività in modo più globale e meno scontato accomuna tutti gli artisti e le opere qui proposte.







