Museo del Tessuto di Prato
Nuovi sguardi, nuovi linguaggi
febbraio – marzo 2026
Le attività del Museo del Tessuto di Prato sono occasione di confronto, formazione e partecipazione culturale.
Il Museo del Tessuto conclude il programma espositivo del suo cinquantesimo anniversario con una grande mostra dedicata a due icone assolute della moda francese. Nata dalla collaborazione con la Fondazione Azzedine Alaïa di Parigi presieduta da Carla Sozzani, la mostra Azzedine Alaïa e Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma è curata da Olivier Saillard e si avvale del patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia – oltre che della straordinaria partecipazione di Balenciaga Archives di Parigi – per un progetto espositivo eccezionale che giunge per la prima volta in Italia.
Venticinque creazioni di Azzedine Alaïa – considerato uno degli ultimi couturier, in grado di padroneggiare ogni fase di realizzazione di un capo, dalla progettazione alla confezione – dialogano con altrettanti capi di Cristóbal Balenciaga, in un confronto al di fuori del tempo.
Entrambi i couturier, appassionati di costruzione sartoriale, sono famosi per il loro perfezionismo e per la capacità di tagliare e cucire con le proprie mani. La ricerca di Balenciaga si traduce in una perfetta eleganza formale, mentre quella di Alaïa evidenzia una sensualità precisa. Balenciaga è un grande innovatore di forme e creatore di architetture da indossare, Alaïa avvolge e scolpisce il corpo come se fosse una seconda pelle.
Sofia Gnoli
Archeologia della moda. Heritage, archivi, comunicazione
18 marzo 2026, ore 17
Presentazione del libro di Sofia Gnoli Archeologia della moda. Heritage, archivi, comunicazione, Carocci Editore. L’amore per il revival, il gusto per il vintage e per il collezionismo, l’importanza del patrimonio culturale di un brand: la moda di oggi è sempre più intrecciata con la sua storia. Sofia Gnoli ci accompagna in un viaggio tra passato e presente per comprendere come la moda continui a reinventarsi, senza mai dimenticare le proprie origini.
Ingresso libero.
La complessa semplicità dell’arte di Cristóbal Balenciaga
Seminario condotto da Thessy Schoenholzer Nichols
27–28 marzo 2026
Cristóbal Balenciaga è spesso definito il couturier dei couturier.
Dietro l’apparente essenzialità delle sue forme si cela una costruzione rigorosa, fatta di volumi misurati, tagli invisibili e di un rapporto profondamente scultoreo con il corpo.
Il seminario propone un percorso di analisi “dall’interno del capo”: dal volume che nasce nel tessuto e nello sbieco, alla centralità della schiena e dello scollo, fino alla manica e alla spalla come strutture portanti dell’abito. Un’occasione per affinare lo sguardo, comprendere la costruzione sartoriale e riconoscere nei capi storici le intuizioni che hanno cambiato la moda del Novecento.
Fino al 9 maggio 2026, al Museo del Tessuto prosegue Segni in movimento: silenzi e ritmi visivi. Un progetto dedicato a persone sorde, udenti e ai loro familiari, che intreccia visita museale, creatività, gesto e movimento.
Attraverso visite guidate, laboratori e incontri sul corpo, il progetto invita a esplorare nuovi linguaggi espressivi, valorizzando le collezioni del Museo e la mostra in corso Azzedine Alaïa, Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma, dove l’abito diventa estensione del corpo e del movimento.
Un progetto dei Servizi Educativi del Museo del Tessuto, con il contributo del Pio Istituto dei Sordi di Milano, in collaborazione con ENS Prato, Centro di Produzione della Danza Cango/Firenze e Cooperativa EDA.
Informazioni
Museo del Tessuto di Prato
Via Puccetti 3, 59100 Prato (PO)
www.museodeltessuto.it | info@museodeltessuto.it | T +39 0574 611503
Ufficio stampa
press@larafacco.com
larafacco@larafacco.com
stefaniaarcari@larafacco.com
lucioserena@larafacco.com












