prossimi eventi

India Evans @ Gliacrobati. Corpi ritrovati

data dell'evento
5 Marzo 2026

luogo
Torino

India Evans
Corpi ritrovati
Gliacrobati, Torino
5 marzo – 16 maggio 2026

Giovedì 5 marzo 2026, alle ore 18.30, galleria Gliacrobati inaugura Corpi ritrovati, un’esposizione personale dell’artista India Evans, a cura di Giorgia Alderuccio.

immagine per India Evans Gliacrobati
India Evans, Goodbye, 2004, tecnica mista, 17,8 × 12,7 cm

Sono luoghi complessi, i collage di India Evans, paesaggi che generano inquietudine e desiderio al tempo stesso, composti da corpi, frammenti di immagini, architetture e materiali che si dispongono come tracce di una memoria stratificata.

La prima volta che abbiamo incontrato le opere di India Evans è stato a New York, nello spazio domestico in cui prendono vita – racconta Giorgia Alderuccio, curatrice della mostra. Nello stesso ambiente compaiono anche i collage del padre, John Evans. Il collage si rivela così come una lingua familiare, un gesto ereditato ma radicalmente riformulato. Se nel lavoro del padre il frammento diventa strumento per raccontare una comunità e un tempo storico, in quello di India il collage si fa dispositivo di interrogazione del femminile.

I corpi che popolano i collage di India Evans provengono da ritagli di vecchie fotografie e libri d’arte. L’artista racconta che tutto ebbe inizio a Roma, al mercato di Porta Portese, con il ritrovamento di una scatola da scarpe colma di fotografie in bianco e nero di nudi ottocenteschi. Queste immagini, nelle sue parole, “sembravano chiedere di essere riportate alla visibilità”. Da allora, anche dopo il rientro a New York, la ricerca di immagini diventa per Evans una pratica costante. Archivi, librerie, mercati diventano luoghi in cui intercettare figure “in attesa di essere reinserite nel presente”.

Sarà possibile vedere la mostra anche online su www.vspacegalleryshop.com.

India Evans
Corpi ritrovati

  • 5 marzo – 16 maggio 2026
    giovedì – sabato 16.00 – 19.30
  • Gliacrobati
    Via L. Ornato 4, 10131 Torino
  • Ingresso libero e gratuito
Info

www.gliacrobati.com | info@gliacrobati.com

Facebook Instagram

India Evans è un’artista nata a New York che lavora con tecniche e materiali diversi, nota per i suoi collage intimi e poetici.

Ha studiato in Italia e negli USA. Il suo lavoro è stato esposto in gallerie e musei in Italia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti. Le sue opere sono state recensite e presentate su The New York Times, The New York Sun, The New York Observer, Backstage, Time Out, The Paris Review, Il Venerdì di Repubblica, Il Messaggero ed Exhibart. Sono apparse anche sulla RAI. Tra il 2009 e il 2013, i collage di Evans sono stati presentati come proiezioni su larga scala in produzioni teatrali.

Gliacrobati apre nel 2017 come spazio espositivo volto al dialogo internazionale tra arte contemporanea mainstream e non per indagarne i preziosi, porosi e frastagliati confini. Si propone di valorizzare principalmente le ricerche di autrici e autori che operano ai margini del sistema ufficiale dell’arte, in modo indipendente o in luoghi protetti: autodidatti, outsider, artistә provenienti da zone di guerra, da aree di crisi economica e culturale.

Oltre all’attività espositiva, Gliacrobati sostiene un atelier-laboratorio aperto a persone che attraversano momenti di fragilità, realizzato in collaborazione con le comunità terapeutiche del circuito di cura di Fermata d’Autobus Onlus. È attiva in progetti che investigano la capacità dell’arte di intercettare e sublimare lacerazioni, scavare dentro le emozioni, porre interrogativi e attivare processi di visione dissimulati sotto l’ordinarietà del quotidiano. Vuole restituire all’artista il ruolo di inventore di nuovi mondi. Di creatore di ponti tra il vissuto personale e la complessa realtà che ci circonda.

Altrettanto esplorata è la dimensione sociale dell’arte e il suo essere strumento di indagine del nostro presente, veicolo di riflessione su dinamiche contemporanee, di resistenza e di contrasto. Particolare attenzione viene data alle violazioni dei diritti umani e alla violenza di genere. La galleria si pone l’obiettivo di creare connessioni. Ciò avviene attraverso il radicamento territoriale e l’attivazione di una rete di collaborazioni con altre gallerie d’arte, associazioni ed enti locali. Contemporaneamente si tessono relazioni con realtà internazionali, al fine di mantenere una visione il più possibile ampia ed eterogenea.

Ufficio Stampa

Stilema Srl
federica.cucci@stilema-to.it