Gianni Pettena
Paper/Northern Lights
BiM Milano
14 aprile – 31 maggio 2026
BiM, il progetto di rigenerazione urbana di un intero isolato nel cuore di Bicocca, presenta Paper/Northern Lights. Per la prima volta, l’opera di Gianni Pettena – originariamente realizzata nel 1971 al Minneapolis College of Art and Design e in seguito riproposta in diverse edizioni in giro per il mondo – viene esposta a Milano nella sua interezza.
Curata da Davide Giannella e promossa da BiM e dal collettivo Specific [1], l’installazione mette in discussione il concetto tradizionale di spazio espositivo e di architettura come strutture definite e immutabili. Propone invece una dimensione aperta, trasformabile e condivisa.

In occasione dell’inaugurazione, l’opera Paper/Northern Lights verrà attivata dall’intervento di Gianni Pettena con un paio di forbici, in una sala piena di strisce di carta.
L’artista interverrà direttamente, ritagliando e avviando un percorso unico e personale all’interno di essa. Ne emergerà una riflessione sullo spazio, quello dato e precostituito dalle regole architettoniche e quello misurato sulla sensibilità dei visitatori che, muniti a loro volta di forbici, trasformeranno la stessa installazione in un’esperienza collettiva.
Elemento centrale dell’opera di Pettena è infatti il ruolo attivo del pubblico, che non si limita a guardare, ma diventa parte integrante del processo. L’intervento dei partecipanti contribuisce a determinare la configurazione dello spazio e il significato stesso dell’esperienza, rendendo l’opera un evento collettivo, malleabile nel tempo.
Di fronte alle lunghe strisce di carta appese al soffitto che riempiono gli spazi, i visitatori ritagliano il proprio percorso con le forbici, creando un’architettura temporanea e spontanea a misura d’uomo. Attraverso questo percorso mutevole e labirintico, disegnato all’interno di uno spazio total white, gli elementi architettonici si neutralizzano e il corpo si libera dai vincoli di dimensioni, prospettive e partizioni. Spogliato dei consueti punti di riferimento spaziali, il pubblico è invitato a immergersi in un ambiente puro, abbandonandosi alla scoperta di una nuova percezione sensoriale.
Con Paper/Northern Lights emerge una riflessione sul rapporto tra individuo e ambiente, tra corpi e opere, tra azione e trasformazione. Si suggerisce che anche l’arte, come l’architettura, può essere intesa come pratica relazionale, capace di generare incontro, partecipazione e comunità.
L’installazione si definisce anche attraverso una trama luminosa, a cura di Specific. Una luce scorre lentamente sulle strisce di carta, generando movimento e introducendo una componente inedita nel lavoro di Pettena.
Sabato 18 aprile l’installazione Paper/Northern Lights farà da sfondo al Milano Art Week Party, una grande festa aperta al pubblico che si terrà negli spazi di BiM – piazza, Bicocca Pavilion e nell’area dedicata all’installazione di Pettena.
Il party sarà l’occasione per celebrare la chiusura della Milano Art Week – promossa dal Comune di Milano – e per inaugurare l’inizio della Milano Design Week, creando un ponte tra due delle settimane più vivaci e creative della città. La serata avrà inizio dalle 19 e sarà caratterizzata da una live performance immersiva di Gianni Pettena dalle 19.30 alle 20. Dalle 22 proseguirà con un DJ set e open bar al piano terra del Bicocca Pavilion.
Gianni Pettena
Paper/Northern Lights
- 14 aprile – 31 maggio 2026
Dal 14 al 26 aprile 12-21 nei giorni feriali 10-19 nei festivi
Dal 27 aprile visite su prenotazione a tuttospecific@gmail.com - BiM
Accesso da viale Piero e Alberto Pirelli 10, Bicocca, Milano - Ingresso gratuito
Gianni Pettena (n. 1940) è un architetto e artista italiano, tra i protagonisti della stagione dell’architettura radicale degli anni Sessanta e Settanta. La sua ricerca si colloca al confine tra arte, architettura e performance, mettendo in discussione l’idea tradizionale di progetto come costruzione stabile e definitiva.
Il suo lavoro si concentra spesso sul rapporto tra spazio, natura e intervento umano, privilegiando azioni temporanee, installazioni e processi partecipativi piuttosto che edifici permanenti. Attraverso queste esperienze, Pettena propone un’idea di architettura come pratica critica e concettuale, capace di interrogare il modo in cui viviamo e percepiamo lo spazio.
Informazioni
Contatti stampa
Noesis
asli.gulfidan@noesis.net
federico.dellapenna@noesis.net
claudia.boca@noesis.net
Note
1. Fondato dagli artisti Patrick Tuttofuoco e Andrea Sala, dal regista, autore e “Iena” Nic Bello e dalla food designer Alessandra Pallotta. A loro si sono in seguito affiancati in qualità di collaboratori l’artista Gabriele Bianchi e l’artista e fotografa Martina Ferrari. ↑







