Property of Sergio Asti. A Design Heritage
14 aprile – 29 maggio 2026
Fragile, Milano
In occasione della Milano Design Week 2026, Fragile, storica galleria di design del Novecento, presenta la mostra Property of Sergio Asti. A Design Heritage.
Con questa rassegna Fragile prosegue nella ricerca di importanti autori che, pur avendo plasmato il gusto e l’immaginario comune dell’arredare, non hanno ancora trovato la giusta consacrazione.

Property of Sergio Asti. A Design Heritage racconta della riscoperta di un nome già riconosciuto nel mondo del design storico, autore di vere pietre miliari. La lampada Profiterolle per Martinelli del 1968, il vaso Marco per Salviati (vincitore del Compasso d’Oro nel 1962), il tavolo Trifoglio per Poltronova del 1969, i vasi della serie Sixties per Vistosi e il vaso Demodé per Venini, sono solo alcuni esempi di uno straordinario mondo di oggetti figli di un progettista “totale”, esposti in mostra da Fragile.
Asti infatti vanta un portfolio tra i più vasti riscontrabili nel suo “mestiere”. Si va dai servizi per la tavola all’illuminazione, dall’automotive agli elettrodomestici, dagli allestimenti fieristici ai palazzi, dai rivestimenti ceramici agli arredi di ogni genere, dai sanitari ai gioielli.
Sergio Asti si inserisce a pieno titolo nel fervido panorama culturale milanese del suo tempo, legato tra gli altri a Ettore Sottsass, che gli dedica spesso pubblici attestati di stima, e svincolato da precise connotazioni stilistiche, che anzi percorre e sperimenta con successo grazie a un metodo di lavoro quasi ossessivo che pone la ricerca della qualità, progettuale ed esecutiva, come focus.

Il titolo della mostra si rifà a una vecchia iscrizione – Property of Sergio Asti – reperita sotto un tavolino da lui disegnato, non si sa se di sua effettiva proprietà. Un dettaglio che ben sintetizza l’idea di un mondo di “cose” originate da una precisa e “personale” filosofia progettuale, che Fragile ha il piacere di condividere e valorizzare oggi restituendo a Sergio Asti – e in futuro anche altri grandi autori – la centralità che merita nel racconto del design del Novecento.

Nato a Milano nel 1926 e laureatosi al Politecnico, Sergio Asti inizia la sua carriera alla fine degli anni ’50 dapprima in collaborazione con Sergio Favre. Continua poi incessantemente a progettare.
Alterna un prolifico ed instancabile lavoro di architetto e designer, in Italia e all’estero (in Giappone in particolare insegna e disegna per aziende locali), è membro e fondatore dell’ADI, professore al Politecnico di Milano, conferenziere e membro di giurie internazionali, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti.
Tra le aziende per cui disegna ci sono Artemide, Arteluce, Poltronova, Martinelli, Olivari, Salviati, Venini, Cassina, Knoll, Gabbianelli, Alfa Romeo, De Vecchi, Candle, Kartell, Vistosi, Bilumen, Raak, Alessi, Nason e Moretti.

Fragile accompagnerà come di consueto la mostra con una pubblicazione, in questo caso una monografia sul designer, edita da Silvana Editoriale. Oltre agli autori del volume, Rosa Chiesa e Alessandro Zannoni, fondamentali per il lavoro di ricerca e catalogazione sono stati Alba Cappellieri, Ordinario di Design al Politecnico di Milano, nonché l’ASAC (Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale Di Venezia) dove è custodito l’enorme fondo dell’architetto.
Property of Sergio Asti. A Design Heritage
- 14 aprile – 29 maggio 2026
14-17 aprile 10-19 | 20-26 aprile 10-20 | dal 27 aprile su appuntamento - Fragile
Via Simone D’Orsenigo, 27 – 20135 Milano
Informazioni
fragilemilano.com | info@fragilemilano.com
Ufficio stampa
Maria Chiara Salvanelli | Press Office & Communication
mariachiara@salvanelli.it








