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Raccontare la montagna: storie delle voci perdute

in scadenza il
15 Aprile 2026

Raccontare la montagna: storie delle voci perdute
Call per una residenza di scrittura per autrici e autori under 35
Scadenza 15 aprile 2026 ore 10.00

È aperta la call for artists per Raccontare la montagna: storie delle voci perdute, residenza di scrittura gratuita dedicata a sei autrici e autori under 35 che desiderano esplorare la relazione tra narrazione, paesaggio e memoria dei territori montani.

Il progetto, promosso da Lucy Editore [1], propone un percorso di professionalizzazione di 60 ore tra formazione online, laboratori di scrittura, editing e una residenza dal vivo in montagna.

Raccontare la montagna nasce con l’obiettivo di riportare al centro del racconto letterario la montagna dal Nord al Sud Italia, non solo come spazio naturale ma come luogo di storie, identità e trasformazioni sociali. Per questo motivo l’iniziativa coinvolge direttamente anche enti, come il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, e associazioni territoriali, tra cui la Scuola della Montagna in Basilicata, e Lo cher en Val Soana in Piemonte. Vuole restituire la varietà e la ricchezza dell’ambiente montano italiano, dagli Appennini alle Alpi.

immagine per Raccontare la montagna

Attraverso la scrittura, il progetto intende dare voce a questi territori e alle comunità che li abitano. Invita giovani autrici e autori a confrontarsi con le “voci perdute” di questi paesaggi, con l’aiuto di grandi autori che di montagna hanno scritto e riflettuto (Mario Rigoni Stern, Lalla Romano, Mauro Corona, Dino Buzzati, Guido Rey, Antonia Pozzi, e più recentemente Paolo Cognetti, Matteo Righetto, Marta Aidala, Franco Faggiani, Enrico Brizzi, e tanti e tante altre).

Il programma formativo si articolerà in tre fasi.
  • La prima contempla lezioni online e laboratori di scrittura dedicati alla narrazione della montagna, al rapporto tra ambiente e letteratura e alle diverse forme della scrittura contemporanea. Tra gli ospiti scrittrici e scrittori come Francesca Manfredi, Matteo Righetto, Marta Aidala, Giulia Negri.
  • La seconda fase prevede una residenza di tre giorni a Sampeyre, in provincia di Cuneo, presso AlfaBaita. Lì i partecipanti potranno lavorare ai propri progetti di scrittura attraverso laboratori, momenti di confronto e un’escursione nel territorio montano con l’autore Davide Longo.
  • Nella terza e ultima fase il percorso formativo si concluderà con un editing professionale individuale che accompagnerà ogni autore nello sviluppo e nella revisione del proprio testo.

Gli elaborati saranno poi presentati pubblicamente nel corso di un incontro finale a dicembre al Museo Nazionale della Montagna di Torino, momento di restituzione aperto al pubblico e dedicato alla discussione dei lavori realizzati.

Una selezione dei racconti prodotti sarà inoltre pubblicata sul magazine culturale Lucy sulla cultura, contribuendo alla diffusione delle nuove voci della narrativa contemporanea.

Per candidarsi alla call è necessario inviare entro il 15 aprile 2026 un pitch di un racconto inedito ambientato in montagna, accompagnato da CV, lettera motivazionale e tutta la documentazione richiesta e consultabile alla pagina dedicata Raccontare la montagna: storie delle voci perdute.

Per partecipare è necessario avere tra i 18 e i 35 anni (nati tra il 30 ottobre 1989 e il 26 marzo 2008), essere residenti in Italia oppure cittadini italiani residenti all’estero, e dimostrare interesse o esperienze nella scrittura narrativa, poetica o saggistica. Il progetto presentato deve essere originale e redatto in lingua italiana.

Il progetto Raccontare la montagna: storie delle voci perdute si propone come uno spazio di formazione, confronto e ricerca narrativa. L’obiettivo è unire scrittura, territorio e comunità, offrendo a una nuova generazione di autori l’occasione di confrontarsi con la montagna come luogo reale e simbolico della contemporaneità.
Contatti

Per informazioni | tutor@corsilucy.com

Ufficio stampa e PR | s.caramellino@addeditore.it

Lucy Agency | business@lucyonline.it

Note

1.  Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. In collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna CAI Torino. ↑