prossimi eventi

GGT – Sempreverde alla Galleria Vik Milano

data dell'evento
16 Aprile 2026

luogo
Milano

GGT
Sempreverde
Fino al 20 aprile 2026
Galleria Vik, Milano

Fino al 20 aprile 2026 Galleria Vik Milano presenta Sempreverde, mostra personale di GGT, acronimo e nome d’arte dell’artista milanese Gigi Tarantola, noto per il suo linguaggio visivo essenziale, ironico e immediatamente riconoscibile.

Attraverso una nuova serie di opere che si raccolgono appunto sotto il titolo Sempreverde, GGT sviluppa una riflessione leggera ma incisiva su questioni centrali del presente. Dalla gioiosa celebrazione della primavera e del rinnovarsi ciclico della natura al rapporto tra uomo e ambiente, dalla responsabilità ecologica al cambiamento climatico, fino alla possibilità per l’arte di sottrarsi alle logiche effimere delle mode e delle correnti.

immagine per GGT Sempreverde

I suoi buffi e enigmatici personaggi-ombra – figure universali, prive di connotazioni etniche o di genere – abitano scenari sintetici e sospesi, dove elementi naturali e forme simboliche si intrecciano in un equilibrio visivo di grande immediatezza. Con pochi tratti netti e colori primari, l’artista costruisce immagini accessibili a tutti ma capaci di aprire molteplici livelli di lettura: un primo impatto ludico e pop, seguito da una riflessione più sottile sulla condizione contemporanea.

GGT infatti, come osserva il curatore Alessandro Riva,

“col suo stile apparentemente semplice, ironico e immediato, fruibile da chiunque ma attraversato da molteplici livelli di lettura, affronta in questa mostra uno dei temi-chiave del nostro tempo: il rapporto con la natura e la consapevolezza del cambiamento climatico. I suoi riconoscibilissimi personaggi-ombra sembrano giocare con gli elementi vegetali e con il paesaggio, fino a diventarne parte integrante, in un sorprendente gioco di specchi tra forma, ambiente e memoria visiva.

Oscillando tra immaginario da cartone animato, design contemporaneo e richiami arcaici alle silhouettes delle pitture rupestri, l’artista compie un salto concettuale limpido e radicale: quello di un linguaggio capace di restare attuale attraversando epoche, mode e generazioni.

In questo senso, GGT si rivela davvero un ‘sempreverde’: non solo nel suo omaggio alla natura e alla stagione della rinascita, la primavera, che diventa così il simbolo di una maggiore consapevolezza etica verso i temi ambientali, ma nella capacità di dar vita a un segno iconico che resiste al tempo, sottraendosi al fluire delle mode e delle correnti, continuando a parlare con freschezza, intelligenza e ironia al presente”.

Artista indipendente e outsider rispetto alle dinamiche più istituzionali del sistema dell’arte, GGT ha costruito negli anni un percorso coerente fondato su libertà espressiva e accessibilità. Le sue opere (dipinti, animazioni, oggetti, stampe e interventi visivi di vario genere e sui supporti più svariati) si distinguono per una sintesi formale estrema che diventa strumento per comunicare temi complessi con immediatezza e leggerezza.

Come dichiara lo stesso artista, infatti, “mi piace essere accessibile a chiunque, dai bambini agli adulti, agli anziani: cerco immagini che arrivino subito, ma che possano offrire diversi livelli di lettura a chi decide di fermarsi più a lungo”.

Consapevole di una fruizione visiva sempre più rapida, GGT costruisce infatti il proprio linguaggio a partire da un tempo minimo di percezione. “Oggi, davanti a qualsiasi immagine, la soglia dell’attenzione dura spesso solo tre secondi: per questo ho scelto di mettermi allo stesso livello di chi guarda. Molte mie opere nascono da intuizioni immediate, pensate per colpire in quei tre secondi, ma restano aperte a uno sguardo più lento e a una lettura più profonda di tutti i loro significati”.

Al di là dell’immediatezza visiva, infatti, il lavoro di GGT è attraversato da una tensione etica costante. Le sue immagini, dietro l’apparente leggerezza del segno, affrontano temi che vanno dall’attenzione per l’ambiente alla responsabilità individuale e collettiva, fino a una più ampia idea di responsabilità condivisa, coesione sociale e consapevolezza del presente.

Con Sempreverde, GGT invita così il pubblico a fermarsi – anche solo per pochi istanti – davanti all’opera, lasciando emergere, dietro l’apparente leggerezza del segno, una riflessione più ampia sul destino dell’uomo e del pianeta.

GGT
Sempreverde

  • A cura di Alessandro Riva
  • Fino al 20 aprile 2026
    tutti i giorni 10.00 – 21.00
  • Galleria Vik
    Via Silvio Pellico 8, Milano

www.galleriavikmilano.com

Ufficio stampa

Paola Martino | paolamartinoufficiostampa@gmail.com