Teatro Urbano 2027
A Pordenone Piazza della Motta
diventa un teatro a cielo aperto
Nell’ambito delle iniziative Verso Capitale della Cultura 2027, Pordenone apre una nuova stagione culturale. Piazza della Motta, cuore della città, diventa il palcoscenico del Teatro Urbano 2027 (TU27). [1]
Lo spazio si trasforma in un vero teatro a cielo aperto con una propria identità visiva e una programmazione che abbraccia teatro, cinema, danza e musica, fondendo performance artistiche in presenza e multimedialità.
Ogni spettacolo in calendario sarà accompagnato da scenografie multimediali realizzate appositamente per l’occasione. Le facciate dei palazzi che danno sulla piazza diventano superfici vive, trasformate dalla luce e dalle immagini in un fondale scenico unico e irripetibile, capace di amplificare l’atmosfera di ogni evento e di restituire alla piazza una dimensione teatrale e straordinaria.
Teatro Urbano 2027 nasce nel segno di Pordenone 2027 trasformando lo spazio pubblico in luogo di cultura.
“Con Teatro Urbano 27 – commenta l’Assessore alla Cultura Alberto Parigi – abbiamo aperto una nuova fase di un percorso che Pordenone ha già iniziato a sperimentare. Oggi questo progetto assume un nome, una programmazione definita, un direttore artistico e un vero palinsesto di 14 appuntamenti.
È una proposta culturale che fonde la presenza degli artisti con la multimedialità e mette insieme radici e futuro, dal dialogo tra cinema muto e nuove tecnologie fino agli spettacoli che reinterpretano in chiave contemporanea messaggi universali come quello di San Francesco d’Assisi.
Pordenone dimostra di non avere paura di sperimentare linguaggi culturali inediti e di sorprendere: per questo invitiamo i pordenonesi e i visitatori a partecipare a spettacoli gratuiti che rappresentano anche un’anticipazione del progetto ancora più ambizioso che prenderà forma nel 2027”.
Piazza della Motta diventa uno spazio culturale attivo, dotato di un sistema multimediale pensato per supportare proiezioni ed artisti che si esibiscono dal vivo. La programmazione nasce dalla collaborazione con le associazioni e le realtà culturali della città, che partecipano direttamente alla costruzione degli eventi, mettendo in dialogo artisti in scena e proiezioni digitali.
Le entità locali contribuiscono con discipline diverse: dalla fotografia alla musica, dal teatro alla danza. Tra le collaborazioni figurano anche la Fondazione Pordenonelegge e le Giornate del Cinema Muto.
Info
Contatti stampa e comunicazione
Comune di Pordenone | sarah.gaiotto@comune.pordenone.it
Studio Esseci Comunicazione | roberta@studioesseci.net | simone@studioesseci.net
Note
1. TU27 si inserisce nella visione raccontata nel dossier Pordenone 2027. Città che Sorprende: la cultura che compare dove e come non ce la si aspetta – in una piazza, un vicolo, un mercato, un’area industriale dismessa. Fuori dai contesti istituzionali, l’arte entra nella vita quotidiana delle persone e trasforma gli spazi pubblici in palcoscenici inediti. ↑









