Venezia 2026. Thetis di Andrea Crespi

pubblicata il
19 Maggio 2026

Nell’ambito della Biennale di Venezia, tra gli affreschi dell’ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, una medusa olografica sospesa tra biologia e mito. Si tratta di Thetis di Andrea Crespi, che tratta di ecosistema, tecnologia e archetipo. Crespi è l’unico artista italiano selezionato da One Ocean Foundation in occasione della 61. Biennale di Venezia.

immagine per Andrea Crespi e Thetis
Andrea Crespi e Thetis

Per As Above, So Below, evento collaterale di La Biennale di Venezia Arte 2026” dichiarano i promotori di ZEITGEIST19, “abbiamo invitato Andrea Crespi, tra gli artisti partecipanti, a sviluppare un’opera site-specific che esplora la materialità digitale e le soglie percettive. La sua pratica si colloca nello spazio tra organico e sintetico, dove i sistemi naturali vengono reimmaginati attraverso un linguaggio tecnologico. In Thetis, Crespi evoca un’intelligenza marina primordiale, utilizzando la medusa come metafora della memoria evolutiva e della persistenza della vita attraverso il tempo profondo, a sintesi del nostro concetto di interconnessione“.

As Above, So Below è riconosciuto come UN Ocean Decade Action e fa parte dell’UNESCO Blue Thread, inserendosi in una rete internazionale di iniziative dedicate alla protezione degli ecosistemi marini. Attraverso un approccio congiunto, poetico e scientifico, As Above, So Below affronta l’instabilità ecologica non come un’emergenza astratta, ma come una condizione vissuta di interdipendenza. Invita il pubblico a riconsiderare i fondamenti della vita, ciò che viene dato per scontato e ciò che rischia di andare perduto.

Informazioni

  • Fabbrica H3, ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano – Isola della Giudecca, C. S. Cosmo, 624, 30133 Venezia VE
  •  9 maggio – 8 giugno 2026
  • Ufficio Stampa: Marta Volterra HF4
  • marta.volterra@hf4.it

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