Yūgen: l’incanto sottile del Giappone
Museo Civico di Crema e del Cremasco
24 maggio – 2 agosto 2026
Yūgen: l’incanto sottile del Giappone nasce dalla collaborazione tra il Museo Civico di Crema e del Cremasco e il Museo d’Arte Orientale – Collezione Mazzocchi di Coccaglio. [1]
Le due istituzioni avevano già proposto la mostra Ver Sacrum e la grafica della Secessione viennese, in cui si indagava l’influenza esercitata dalla grafica e dall’artigianato giapponese sull’arte della Mitteleuropa. Ora accostano altri lavori a manufatti e opere già presentati in quell’esposizione. Ampliano lo sguardo sulla straordinarietà e l’eccezionale impatto estetico dell’arte nipponica.
Proprio come lo yūgen – l’incanto sottile, quell’attimo di epifania che sorprende e fa cogliere la bellezza di tutto ciò che è nascosto [2]-, così l’arte giapponese giunta in Europa all’improvviso seppe generare negli artisti occidentali un senso di straniante stupore. Tale impatto avrebbe per sempre mutato l’intuizione dell’immagine.
Se la precedente mostra si era riproposta di evidenziare la derivazione di alcune idee grafiche della Secessione dall’estetica giapponese, qui gli oggetti, isolati, divengono richiamo per l’ammirazione di un’armonia a cui è impossibile restare indifferenti.
A partire dalle più semplici forme di oggetti di uso quotidiano, fino alla xilografia policroma – disciplina che in Giappone raggiunse il suo apice. Poi con giocattoli, stencil per kimono, lacche, suppellettili. E ancora con volumi e incisioni sciolte provenienti da collezioni private e, soprattutto, dall’importante patrimonio del Museo d’Arte Orientale di Coccaglio.
Un focus sarà dedicato alla percezione che la cultura europea ebbe del paese nipponico.
Tra i Manga di Hokusai, le scatole e le ciotole decorate con rappresentazioni di insetti, di animali e raffigurazioni fitomorfe, ponendo attenzione all’effimero e alla transitorietà, si troverà, nel bagliore della propria sensibilità emotiva, quella percezione della intima meraviglia: lo yūgen.
Yūgen: l’incanto sottile del Giappone
Opere dal Museo d’Arte Orientale di Coccaglio e da altre collezioni
- 24 maggio – 2 agosto 2026
Inaugurazione domenica 24 maggio 2026, ore 17 - Centro Culturale Sant’Agostino, Pinacoteca del Museo Civico
Piazzetta Winifred Terni De Gregorj, 5, 26013 Crema - Ingresso gratuito, senza prenotazione
Informazioni
T +39 0373 894481 – 894486 | www.culturacrema.it
Ufficio stampa
Sara Zolla | press@sarazolla.com
Note
1. L’esposizione ha il supporto dell’Associazione Culturale Mnemosyne di Dello, il patrocinio della Fondazione Italia-Giappone e rientra nel ciclo …per un mese, dedicato alle brevi temporanee. ↑
2. Motokyio Zeami, teorico del teatro nō, chiama yūgen l’atto sublime del grande attore. Di chi è capace, magari con un solo gesto, di commettere quell’impercettibile divergenza, quella recitazione aberrante che, attraverso un errore voluto, si discosta dalla traccia drammatica consueta. ↑















