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Giornate del Respiro 2026. Festival di arti performative, sesta edizione

data dell'evento
3 Giugno 2026

luogo
Cagliari

da mercoledì 3 a sabato 14 Giugno 2026
Giornate del Respiro 2026
Festival di arti performative sesta edizione
un progetto di Sardegna Teatro
con il patrocinio e il contributo di Creative Europe, Ministero della Cultura, Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna e InSitu

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Rivendicare il respiro significa rivendicare la vita stessa contro le forze dell’estrattivismo e del dominio. Respirare profondamente diventa un atto di resistenza contro un sistema che vorrebbe vederci senza fiato, esausti e sottomessi.
Françoise Vergès

Torna alla sua sesta edizione Giornate del Respiro, festival di arti performative contemporanee a cura di Giulia Muroni per Sardegna Teatro, a Cagliari da mercoledì 3 a sabato 14 giugno 2026, con un cartellone dedicato alla scena performativa italiana e internazionale più creativa, innovativa e originale.

Tanti gli eventi, tra attese prime nazionali, spettacoli e installazioni per la prima volta in Italia o in Sardegna: ad inaugurare saranno i Motus, da oltre trent’anni impegnati al confine tra teatro, performance e installazione, con la loro originale visione queer di Frankenstein, storia d’odio e tenerezza (3 e 4 giugno Sa Manifattura) mentre la chiusura è affidata all’attesissimo live acustico di Iosonouncane, tra le voci più radicali della scena musicale contemporanea, costruttore di paesaggi sonori intimi dove elettronica e scrittura si fondono (13 e 14 giugno alle ore 21 alla EXMA – 15 giugno TEN Teatro Eliseo Nuoro).

E ancora in prima nazionale Gathering, corale e potentissima performance (oltre una dozzina di artisti in scena) della coreografa palestinese Samar Haddad King, storia di resistenza per esplorare i temi dell’amore e della perdita .(6 giugno, Sa Manifattura, organizzato in collaborazione con Sardegna Palestina) mentre si riflette sul trauma e sualla violenza politica in territorio contesi in Piazza del Carmine con l’artista libanese Tania El Khoury e la sua installazione sonora interattiva Memory of Birds (dal 12 al 14 giugno).

Tra gli artisti internazionali il giovane e talentuoso artista argentino Marcos Krivocapich con una performance urbana immersiva – quasi un gioco di ruolo e l’artista greca Alexia Sarantopolou, con un’ode alla vita che fugge e al tempo che passa (5 giugno), l’incontro – organizzato in complicità con Microfratture teatro – con Tea Hačić-Vlahović, scrittrice, podcaster e performer nota per il suo stile punk, irriverente e provocatorio (9 giugno EXMA) e ancora spazio alle coreografie site specific di Salvo Lombardo con un lavoro che trae ispirazione dai versi di Chandra Livia Candiani per praticare la perdita di controllo sull’atto creativo (7 giugno a Sa Manifattura), un’esperienza di studio sulla “festa” concepita dal coreografo Vincent Giampino (7 giugno EXMA), la seducente e catalizzante ULTRAS – sleeping dances di Cristina Kristal Rizzo, tra le principali personalità della coreografia in Italia (8 giugno Sa Manifattura), Sara Leghissa con la corale Serenata lesbica, per scomporre e ricomporre testi e partiture della tradizione messicana e cilena (9 giugno EXMA), Niccolò Fettarappa, tra gli artisti under35 più amati in Italia, con l’anteprima di Scemi del villaggio, per riscoprire la città con uno sguardo satirico e beffardo (11 giugno EXMA) il folle e surreale KaraOCHE, improbabile karaoke-show della talentuosa Lucia Di Pietro (11 giugno) e il coloratissimo e spietato KITTENS, tra iper-tenerezza e perturbazione di Angelo Petracca (12 giugno, EXMA).