Prisca Baccaille, Paola Cenati, Hetty Laycock, Rovers Malaj, Federica Rugnone
Tender Interference
25 giugno – 10 settembre 2026
Galleria Heimat, Roma
Tender Interference riunisce cinque artisti le cui pratiche muovono da una proposta semplice: che il cambiamento non debba necessariamente avvenire attraverso la forza. Tra pittura, scultura, incisione e installazione, gesti di riparazione, innesto, osservazione e trasformazione diventano modi di entrare in relazione con il mondo senza tentare di dominarlo.

Legni di deriva e rami caduti in montagna vengono dotati di forme in metallo fuso. Porcellana e argilla danno origine a strutture che sembrano emergere dalla terra più che poggiarvisi sopra. Una schiena umana e un tronco spezzato sono posti sullo stesso piano visivo, come se il confine tra loro fosse una domanda piuttosto che un dato di fatto. La pittura si muove come l’acqua, trasportando figure solo parzialmente presenti. In un dipinto, una figura si dissolve in un paesaggio rosso fuoco mentre, in primo piano, un cane si regge su una protesi: un’estensione che ripara e completa una forma che la materia da sola non avrebbe potuto portare a compimento.
Ciò che accomuna le cinque pratiche esposte in Tender Interference non è un materiale o un metodo condiviso, ma una stessa domanda: fino a che punto la mano umana può avvicinarsi al mondo naturale prima che la distinzione tra i due smetta di essere utile? In ciascun caso, la presenza della mano è visibile ma non insistente. Essa segna una soglia tra il fatto e il trovato, tra l’umano e l’organico, senza risolvere la tensione che li attraversa. Tale tensione non rappresenta un fallimento della risoluzione, ma la condizione stessa che queste opere abitano.
Interferire con tenerezza significa agire senza dominio: lasciare che ciò che si tocca rimanga ancora, almeno in parte, se stesso. Tender Interference prende il proprio titolo da questa condizione: quel momento di contatto che modifica entrambe le parti.
Prisca Baccaille nasce a Roma nel 1992. La sua pratica si muove tra pittura, disegno e scrittura. Lavorando per stratificazioni e cancellazioni, costruisce dipinti in cui il paesaggio diventa gradualmente corpo – gli intrecci di un bosco, i movimenti delle correnti sottomarine, le pieghe nascoste di un animale selvatico si fanno figure della vita interiore.
Vive e lavora a Roma.
Paola Cenati nasce a Bergamo nel 2000. La sua ricerca si concentra sui concetti di presenza e assenza nella pratica installativa e scultorea e su ciò che definisce il paesaggio esistenziale – l’opera di land art come riflesso di uno specifico e irripetibile momento – e il luogo dell’abbandono, l’oggetto scultoreo come portatore di abbandono.
Vive e lavora a Venezia.
Hetty Laycock nasce nello Yorkshire nel 1997. La sua pratica scultorea esplora la trasformazione dei materiali in relazione al luogo, interrogandosi sulla fragilità ecologica e sulla responsabilità umana nei confronti della materia. Attraverso i concetti di leggerezza, spazio negativo e processo organico, le sue opere emulano e talvolta integrano fenomeni naturali – erosione, crescita, distruzione, invecchiamento – invitando lo spettatore a riconsiderare le possibilità latenti nei materiali al di là delle loro forme convenzionali.
Vive e lavora a Venezia.
Rovers Malaj nasce in Albania nel 1995 e cresce a Belluno. I suoi dipinti sono popolati da figure frammentate e oggetti enigmatici sospesi tra nostalgia e fantascienza speculativa – composizioni eteree e oniriche tratte da immagini storiche, distorsioni digitali e memoria personale. La qualità aperta e lacunosa delle sue narrazioni invita lo spettatore a entrare nell’opera, offrendogli uno spazio da abitare e completare.
Vive e lavora a Venezia.
Federica Rugnone nasce a Prato nel 1987. Dopo aver studiato Filosofia a Bologna, Parigi e Firenze, si avvicina alle arti visive, trovando in immagini e materiali un modo per continuare a inseguire domande che resistono alla risoluzione. Attraverso fotografia, stampa e ceramica, indaga i confini porosi tra corpo e paesaggio, natura e cultura, creando opere in cui le distinzioni cominciano a dissolversi.
Vive e lavora a Roma.
Prisca Baccaille, Paola Cenati, Hetty Laycock, Rovers Malaj, Federica Rugnone
Tender Interference
- a cura di Pamela Berry
- inaugurazione 25 giugno alle ore 19
25 giugno – 10 settembre 2026 - Galleria Heimat
Vicolo del Cinque 24, 00153 Roma
Info
T +39 06 86834763 | info@galleriaheimat.com | www.galleriaheimat.com












