Fontanincanto 2026
26 e 27 giugno 2026
Fontanellato (PR)
Il 26 e 27 giugno Fontanellato si accende di meraviglia con Fontanincanto 2026, quinta tappa dell’edizione 2026 del Festival Incredibile. [1]
Per due giornate, Fontanellato si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con spettacoli di circo contemporaneo, teatro di strada, musica e performance internazionali provenienti da Germania, Spagna, Taiwan e Italia. Un programma diffuso e gratuito animerà le strade del paese con linguaggi artistici diversi, tra acrobazie, comicità, musica dal vivo e installazioni itineranti. Un invito a rallentare, a sostare, a lasciarsi raggiungere da storie e visioni che arrivano da lontano e si radicano nella comunità.
Tra gli appuntamenti centrali spicca Monsieur & Die Dame am Klavier (Germania), per la prima volta in Italia, in scena con Humor in Black and White, spettacolo pluripremiato che unisce equilibrismo, musica dal vivo e comicità ispirata al cinema muto. La compagnia tedesca costruisce attraverso il linguaggio del corpo una drammaturgia senza parole, capace di instaurare un legame diretto e immediato con il pubblico. Accompagna lo spettacolo la compositrice Nora Born al pianoforte a coda in miniatura. Con le sue partiture originali ricrea l’atmosfera sospesa del grande cinema muto, trasformando ogni gesto in narrazione musicale.
Dalla Spagna arriva Ramiro Vergaz (Spagna) con White Bottom. Scarpe lucide, un palcoscenico su ruote e un tappeto elastico diventano gli strumenti di un viaggio ironico e vertiginoso negli anni Venti del secolo scorso, arrivati però con un secolo di ritardo. Tra giocoleria e acrobazie, l’artista costruisce un universo rétro in cui l’abilità tecnica si intreccia al rischio e alla comicità, trasformando ogni salto in una dichiarazione di leggerezza e virtuosismo.
Il linguaggio del corpo e la ricerca poetica si fanno invece protagonisti con Chien Hung Kuo (Taiwan) e il suo Moving Zen. L’artista, tra i più acclamati della scena circense internazionale, fonde estetica zen, contact, danza e manipolazione del cubo acrobatico, arricchendo la performance con elementi di fuoco. Il risultato è un’esperienza sospesa, in cui il movimento diventa meditazione e lo spazio scenico si trasforma in luogo di ascolto e contemplazione.
La sperimentazione tecnologica incontra il circo contemporaneo con la Compagnia Chilowatt e lo spettacolo Rex. Ispirato alla figura di Nikola Tesla, il lavoro mette al centro l’elettricità come materia viva e narrativa. Uno strano scienziato sperimenta le proprie invenzioni direttamente sul pubblico, in un susseguirsi di dimostrazioni che oscillano tra inquietudine, comicità e stupore. Nato nel 2014 da un’idea di Lorenzo Crivellari, Chilowatt costruisce un immaginario scenico in cui la relazione tra uomo e tecnologia diventa gioco teatrale e riflessione poetica.
Tra i protagonisti del festival anche Andy Spigola con Boato. Attraverso un raffinato intreccio tra nouveau clown, visual comedy e uso dei trampoli, l’artista costruisce una parodia del latin lover ispirata alla commedia all’italiana tra anni ’50 e ’70. Evoca figure e atmosfere care al cinema di Nino Manfredi e Giancarlo Giannini e alla regia di Lina Wertmüller. Il percorso scenico diventa così una riflessione ironica e poetica sull’identità, i desideri e le maschere imposte dalla società.
Le strade del borgo si animano anche con Medoro e Malacoda del Teatro del Fantastico, animazione itinerante ispirata all’immaginario visionario di Hieronymus Bosch. I due personaggi emergono idealmente dal Trittico del Giudizio per attraversare il mondo reale, trascinando il pubblico in una dimensione onirica fatta di figure fantastiche e suggestioni pittoriche.

Fontanincanto è anche esperienza condivisa e partecipativa. I laboratori e i giochi antichi di Energia Ludica trasformano gli spazi del borgo in un luogo di incontro intergenerazionale, dove il gioco diventa linguaggio universale e occasione di relazione. La dimensione musicale completa il percorso del festival.
Fontanincanto 2026 si inserisce nel più ampio Festival Incredibile, rassegna itinerante ideata e promossa da L’Ufficio Incredibile APS, giunta nel 2026 alla sua quinta edizione. Il progetto attraversa la pianura e l’Appennino parmense, modenese e reggiano grazie a una rete di comuni, associazioni e realtà locali che condividono una visione culturale diffusa e partecipata.
Il festival è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e con il contributo triennale “Sostegno (R)esistente” di Fondazione Cariparma. Si conferma un dispositivo culturale che intreccia arte, turismo sostenibile e valorizzazione delle comunità locali.
Ufficio Stampa
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Note
1. Dopo quelle di Zibello, Traversetolo, Scandiano (RE) e Maranello (MO). Il Festival Incredibile proseguirà con un calendario intenso di altre date, tra luglio e dicembre. ↑









