Race Days (On a Pressure Sensitive Starting Blocks)
Open studio di Sofía Durrieu
18 – 21 luglio 2026
Alchemilla, Bologna
Dal 18 al 21 luglio, Alchemilla presenta Race Days (On a Pressure Sensitive Starting Blocks), open studio di Sofía Durrieu, seconda artista ospite di ARP – Alchemilla Residency Program. [1]
L’open studio di Sofía Durrieu si sviluppa negli ambienti di Palazzo Vizzani. Le sale accolgono sculture e installazioni relazionali scandite per atmosfere. Costruiscono un percorso che attraversa le complesse dinamiche tra sé e l’altro: l’essere soli e insieme, l’altro come presenza esterna o come parte di sé, le forme di resistenza, difesa e prossimità che abitano il corpo e le relazioni. L’immaginario della sala da ballo incontra quello del conflitto e della difesa. Una pista di atletica attraversa la sala del camino. Un ambiente scuro e raccolto invita a misurarsi con i propri spiriti e con il proprio riflesso.
Fulcro dell’open studio è Runner-Up, un intervento performativo che vede l’artista vestirsi da velocista e aggirarsi attorno ai blocchi di partenza. Durrieu si muove non tanto in un’azione puntuale ma come una presenza che si dispiega nel tempo e nello spazio in due momenti specifici, attorno alle ore 19 di sabato 18 luglio e di martedì 21 luglio.
Prodotto durante la residenza, Runner-Up è stato presentato in anteprima a Basilea presso Liste Art Fair a giugno 2026. Trova ora la sua piena installazione negli spazi in cui è stato realizzato. Per tutta la durata del suo svolgimento, Sofía Durrieu si prepara, si concentra, si riallinea, si idrata. Attende un segnale che non arriva. La preparazione si prolunga fino a trasformarsi in una condizione di performatività costante.
Il corpo diventa così la forma visibile di uno stato mentale, sospeso tra allenamento e anticipazione, disciplina e volontà di controllo. La tensione rivela la propria natura competitiva e problematica. Nella sua reversibilità diventa una forza propulsiva, vitalità e movimento, ma anche contrazione, immobilità e possibilità di paralisi.
Durante i due mesi trascorsi a Bologna, Sofía Durrieu ha proseguito una ricerca dedicata ai rapporti tra meccanismi difensivi e processi di miglioramento, attraversando temi legati alla preparazione, all’attesa, alla tensione e alla performatività. La residenza mette in relazione opere appartenenti a momenti diversi della sua pratica, ricercando nella relazione con il palazzo e nel tempo trascorso una cornice di pressione in cui queste dinamiche possano emergere e ridefinirsi.
Durante la residenza una parte del lavoro si è sviluppata nel laboratorio dell’artista Niccolò Morgan Gandolfi. La condivisione degli spazi di lavoro, delle lavorazioni in metallo e delle urgenze produttive ha dato forma a uno dei principi su cui si fonda ARP: intendere la residenza come luogo di incontro tra pratiche artistiche, prima ancora che come spazio di produzione.
Nel corso della residenza si è inoltre attivata una rete di dialoghi tra Durrieu e alcune delle istituzioni e delle realtà che ne hanno accompagnato il percorso negli ultimi anni. Tra esse A+B Gallery, Ruth Benzacar Galería de Arte e Livie Gallery.
Sofía Durrieu (Buenos Aires, 1980; vive tra Basilea e Buenos Aires) lavora tra scultura e performance. Concentra la propria ricerca sul corpo, sull’ambiente e sui processi percettivi. Combina tecniche scultoree tradizionali e materiali comuni, spesso attivati attraverso l’interazione fisica del pubblico. Le sue opere indagano le relazioni tra corpi, oggetti e strutture sociali, aprendo spazi di disobbedienza, vulnerabilità e immaginazione collettiva.
Ha esposto e presentato il proprio lavoro in numerose istituzioni internazionali, tra cui Kunsthalle Basel, MALBA e Kunstverein Heppenheim, oltre ad aver realizzato performance presso la Fondation Beyeler. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano gli Swiss Art Awards e il Werkbeitrag Kunstkredit Basel-Stadt.
ARP – Alchemilla Residency Program è un programma internazionale di residenze artistiche dedicato ad artiste e artisti visivi e performativi in fase early mid-career che si sviluppa per tutto il 2026.
Il progetto, promosso dall’organizzazione culturale Alchemilla, propone un modello di residenza centrato sul tempo della ricerca, sulla permanenza e sul dialogo con il contesto urbano e culturale della città. Dopo Benedetta Fioravanti e Sofía Durrieu, la terza e ultima artista ospite del progetto sarà Eleni Tomadaki (ottobre-novembre).
Race Days (On a Pressure Sensitive Starting Blocks)
Open studio di Sofía Durrieu
- A cura di Giulia Giacomelli e Gabriele Tosi
- 18 – 21 luglio 2026
- Open studio: 18 luglio, ore 18>22; 19 e 20 luglio, ore 18>20; 21 luglio, ore 18>22
Runner-Up: 18 luglio e 21 luglio, ore 19 ca. - Alchemilla, Palazzo Vizzani
Via Santo Stefano 43, Bologna - Ingresso libero
Informazioni
info@alchemilla43.it | www.alchemilla43.it
Ufficio stampa
irenegzm@gmail.com
Note
1. ARP è il nuovo programma di residenze dedicato ad artiste e artisti mid-career ideato dall’associazione negli spazi di Palazzo Vizzani a Bologna. È curato da Giulia Giacomelli e Gabriele Tosi. Il programma è reso possibile grazie a Banca di Bologna e con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. ↑









