Tempi Moderni
spettacoli nelle corti di Capannori – VII edizione
dal 21 al 30 luglio 2026
entrata libera (si invita a contraccambiare con beni di prima necessità)
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Torna a luglio, alla sua settima edizione, “Tempi Moderni”, la rassegna nata nel 2020 in collaborazione con il Comune di Capannori per portare piccoli spettacoli di teatro popolare d’arte in giro per le corti del vasto territorio comunale.
Un’iniziativa nata ai tempi del lock down per riproporre lo spettacolo dal vivo come occasione di aggregazione per le comunità locali che in pochi anni è diventata un appuntamento immancabile del calendario estivo.
Un teatro che si fa nelle corti di case private che accolgono gli spettatori come ospiti e alla fine offrono un bicchiere di vino e torte fatte in casa riportando così in qualche modo il teatro alla sua natura originale di evento locale di comunità.
Un’idea di cittadinanza solidale che trova riscontro anche nella totale gratuità degli eventi e nell’invito a chi ne benefiacia di portare beni di prima necessità che sul posto vengono direttamente raccolti dai volontari della Caritas diocesana e subito immessi nel circuito della solidarietà sociale.
Anche quest’anno Tempi Moderni presenterà tre diversi spettacoli che andranno in scena simultaneamente nelle 6 serate (21, 22, 23 e 28, 29, 30 luglio) toccando complessivamente 13 diverse corti offrendo così anche ai forestieri e ai turisti l’occasione di conoscere luoghi fuori dai tracciati ufficieli e il senso dell’ospitalità locale.
Tre le produzioni di questa edizione:
“I Fabliaux – Una rapsodia teatrale per un attore tra Medioevo e contemporaneità” del gruppo I Nuovi Scalzi.
Uno spettacolo che attraversa i secoli, prende spunto infatti dai fabliaux — racconti comici, spesso osceni e provocatori, diffusi nella Francia del XIII secolo — e li attraversa con uno sguardo contemporaneo, interrogando il presente, dando vita a un racconto grottesco, ironico e profondamente contemporaneo. Di e con Pietro Quadrino, regia di Savino Maria Italiano;
“Musica d’altri tempi”, un concerto dell’Orchestra Briganti
Trasporterà il pubblico delle corti in un viaggio nel tempo tra swing e Dolce Vita, recuperando quel sapore artigianale delle big band con un repertorio di canzoni che spazia da Natalino Otto a Rabagliati, da Fred Buscaglione a Carosone. La formazione che suonerà nelle corti: Mauro Briganti (chitarra e voce), Marco Bachi (contrabbasso), Manolo ‘Strimpelli’ Bassini (trombone), Giuseppe Nannini (tromba, trombone e sax) e Matteo Sodini (bastteria);
“Chama” di Roberto Castello con la Enganzibao Dance Orchestra, un concerto di musica e danza
Una festa rigorosamente analogica, in cui eccellenti strumentisti – Marco Martinelli(batteria), Lorenzo Gagna (basso), Paolo Sodini (chitarra), Renzo Telloni (sax) e Zam Moustapha Dembelé (balafon, kora, tamani, djembe, voce) – e tre splendide danzatrici – Martina Auddino, Erica Bravini, Giselda Ranieri – suonano, cantano e danzano insieme coinvolgendo il pubblico in un momento di gioia collettiva.
L’ingresso alle serate, come da sempre, non prevede il pagamento di un biglietto d’ingresso, ma il pubblico è invitato a contraccambiare generosamente portando beni di prima necessità che saranno raccolti sul posto dai volontari della Caritas per immetterli nel circuito della solidarietà sociale.
Una rassegna a cura di ALDES | SPAM! rete per le arti contemporanee
con il patrocinio del Comune di Capannori
realizzata con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Regione Toscana / Sistema Regionale dello Spettacolo, Comune di Capannori, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e con la collaborazione della Caritas Diocesi di Lucca
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