Giovanni Ozzola
I miei orizzonti e tu
22 luglio – 2 agosto 2026
Villa Marigola, Lerici (SP)
Nel suo decimo anno di attività, il Lerici Music Festival consolida il dialogo tra musica e arti visive che con le ultime edizioni è divenuto una delle direttrici più riconoscibili della sua identità culturale.
Nella suggestiva cornice del Golfo dei Poeti, per il terzo anno il festival presenta un progetto d’arte contemporanea in dialogo con il calendario musicale. L’inziativa, a cura di Carlo Orsini, è realizzata in collaborazione con Galleria Continua.
Protagonista è il lavoro di Giovanni Ozzola, tra gli artisti italiani più apprezzati a livello internazionale, invitato a confrontarsi con uno dei grandi protagonisti della storia e dell’immaginario di Lerici: il mare.

A Villa Marigola prende forma I miei orizzonti e Tu. La mostra riunisce fotografia, scultura, installazione e video in un percorso concepito appositamente per il contesto del Golfo dei Poeti.
La ricerca di Giovanni Ozzola si sviluppa da anni attorno ai temi della luce, del tempo e dello spazio. Attraverso una pratica che attraversa linguaggi differenti, l’artista indaga il confine tra visibile e invisibile, tra esperienza individuale e dimensione universale, interrogando il rapporto tra essere umano e ambiente.
Le sue opere nascono spesso in luoghi di frontiera – deserti, oceani, architetture abbandonate, punti di osservazione affacciati sull’orizzonte – trasformati in dispositivi di conoscenza capaci di mettere in discussione la nostra percezione del mondo.
Con I miei orizzonti e Tu Ozzola costruisce un percorso che assume il mare come metafora dell’esistenza e dell’incontro con l’altro. Il progetto prende forma come un asse ideale che muove da un orizzonte naturale, attraversa una soglia di ascolto e consapevolezza, e approda infine a un territorio fisico e interiore in cui l’ignoto si manifesta come possibilità di trasformazione. Lungo questo itinerario il visitatore è invitato a confrontarsi con ciò che ancora non conosce, scoprendo come ogni esplorazione del mondo coincida inevitabilmente con una scoperta di sé.
Giovanni Ozzola sviluppa una ricerca che attraversa installazione, scultura, fotografia, incisione e video. Al centro del suo lavoro si collocano il rapporto tra luce, spazio e tempo, l’indagine sull’orizzonte come luogo fisico e mentale e la relazione tra essere umano e ambiente. La sua produzione si configura come una continua riflessione sui meccanismi che sottendono l’esistenza e sul desiderio di oltrepassare i limiti della percezione.
Nel periodo di apertura della mostra, da luglio ad agosto, si svolgerà una serie di incontri dal titolo Conversazioni a Colazione, a cura di Carlotta Sorba e Carlo Orsini. Obiettivo è approfondire il tema del rapporto tra suono, immagine e movimento nell’arte e nella musica.
In occasione dell’opening serale della mostra, giovedì 22 luglio, Villa Marigola ospita (ore 21.15) il concerto Homer’s Odyssey in Jazz di Paul Lay Trio, un programma jazz ispirato all’Odissea di Omero.
Giovanni Ozzola
I miei orizzonti e tu
- A cura di Carlo Orsini
Realizzata in collaborazione con Galleria Continua - 22 luglio – 2 agosto 2026
Ore 18.00 – 20.00 - Villa Marigola
Lerici (SP)
Informazioni
Giovanni Ozzola nasce nel 1982 a Firenze. Attualmente vive e lavora alle Canarie. È un artista multidisciplinare che lavora con la fotografia e il video, ma anche con media più tradizionali, come l’incisione su pietra o la scultura. La pratica di Ozzola dimostra una profonda sensibilità nei confronti del fenomeno della luce e delle sue varie caratteristiche fisiche. I suoi principali interessi tematici risiedono nel concettualizzare e nel rappresentare l’infinito e l’esplorazione, sia geografica che introspettiva.
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