Pietro Consagra
Muro Bianco
Terminal 1 dell’aeroporto di Roma Fiumicino
Prosegue la collaborazione tra Aeroporti di Roma e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (GNAMC). Obiettivo è portare l’arte italiana negli spazi del principale scalo del Paese.
Dopo l’installazione dello scorso anno di Grande folla n.1 di Giò Pomodoro, è stata inaugurata, nella Piazza del Terminal 1 dell’aeroporto di Roma Fiumicino, Muro Bianco di Pietro Consagra (1920-2005). L’opera in ferro dipinto, realizzata nel 1975, è stata donata dall’artista alla GNAMC nel 1988.
Collocata al centro di uno degli spazi più iconici e frequentati del Leonardo da Vinci [1], la scultura di Consagra entra in dialogo con il flusso quotidiano di viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Trasforma un luogo di passaggio in un punto di incontro tra mobilità intercontinentale e patrimonio culturale italiano. Composta da quattro elementi accostati, l’opera restituisce in forma monumentale la ricerca di Consagra sulla frontalità, sul rapporto tra superficie e spazio e sulla possibilità della scultura di abitare l’architettura urbana senza imporsi su di essa.
Pietro Consagra, fondatore nel 1947 del gruppo “Forma 1”, è tra i protagonisti assoluti dell’arte del Novecento. Ha ridefinito il linguaggio scultoreo tradizionale attraverso opere bidimensionali pensate per essere attraversate dallo sguardo e dalla relazione con il pubblico. La presenza di Muro Bianco a Roma Fiumicino inserisce così uno dei maestri dell’astrazione italiana in un contesto contemporaneo e internazionale, accessibile ogni giorno a migliaia di persone.
“È con grande piacere che accogliamo nel nostro territorio un’opera di così grande valore artistico e simbolico. – ha sottolineato il Sindaco di Fiumicino Mario Baccini. – Chi arriva all’aeroporto Leonardo da Vinci percepisce non solo l’eccellenza infrastrutturale di uno degli scali più importanti d’Europa, ma anche la volontà di offrire ai viaggiatori un’esperienza culturale di alto profilo.”
“Con Muro Bianco di Pietro Consagra prosegue un percorso che negli ultimi anni ha portato a Roma Fiumicino opere di grandi protagonisti dell’arte italiana. L’aeroporto si è progressivamente trasformato in uno spazio in cui il viaggio incontra la cultura in modo sempre più accessibile a tutti i passeggeri. – ha dichiarato Vincenzo Nunziata, Presidente di Aeroporti di Roma.
La collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ci consente oggi di accogliere nel cuore del Terminal 1 un’opera capace di restituire al passeggero un frammento dell’identità culturale italiana prima ancora dell’arrivo a destinazione. È questa l’idea di aeroporto che vogliamo continuare a costruire.”
“Per il secondo anno la GNAMC propone ai passeggeri un capolavoro monumentale della scultura italiana. Muro Bianco di Consagra, con il suo profilo sinuoso e il sorprendente avvicendarsi di pieni e di vuoti, entra in risonanza con il ritmo della grande hall. Ne esalta la dinamicità.” ha affermato Renata Cristina Mazzantini, Direttrice della GNAMC.
Il progetto continua con l’esposizione di Bifrontale o Ferro bifrontale arancione, altra significativa opera di Pietro Consagra del 1977, al Terminal 3. Conferma la volontà condivisa di costruire un percorso diffuso di valorizzazione artistica all’interno del sistema aeroportuale romano.
Gli interventi conservativi di entrambe le opere dell’artista si sono svolti nell’ambito delle attività didattiche del Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia – DIBAF di Viterbo, in coordinamento con i Funzionari Restauratori della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
Info
Uffici Stampa
GNAMC | gan-amc.uffstampa@cultura.gov.it
a.fiori@antonellafiori.it
Aeroporti di Roma | pressoffice@adr.it
Note
1. Nel tempo la Piazza ha accolto opere di grande prestigio. Tra esse il Salvator Mundi di Lorenzo Bernini e le vetrate trecentesche attribuite a Giotto, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno. ↑









