Agostino Iacurci inventa un Arcipelago Botanico fantastico a Milano

pubblicata il
13 Agosto 2026

Il grande chiostro dell’ex Seminario Arcivescovile a Milano è stato trasformato in una sorta di giardino fantastico, giocoso e coloratissimo grazie a otto nuove sculture monumentalinella forma di alberi impossibili, fiori araldici e organismi sospesi tra natura e artificio. Un Arcipelago Botanico di Agostino Iacurci (Foggia, 1986) che nasce dal dialogo con la storia del luogo, guardando alla memoria del verde che abitava la corte.

Prima della sua trasformazione in una delle piazze più animate della vita sociale e culturale milanese, lo spazio en plein air custodiva palme, arbusti ornamentali e piante in vaso disposte come elementi scenografici e cerimoniali intorno a zampilli d’acqua. Agostino Iacurci ne riaffiora l’eco attraverso un lessico contemporaneo di forme sintetiche dai colori vibranti allontanandosi da una semplice ricostruzione filologica o nostalgica.

Le sculture, in veste di totem, evocano una vegetazione reinventata dove il ricordo diventa apparizione, segni e ornamenti che entrano in relazione con la flora oggi all’interno dello spazio, come le grandi canfore arboree reintrodotte grazie alla collaborazione di un esperto botanico.

L’esito è una composizione in cui verde, architettura e vuoto convivono in equilibrio, un intreccio sottile tra vegetazione viva e immaginata.

Disposte nella piazza come isole di un unico ecosistema immaginifico, le sculture dialogano con il rigore dell’architettura cinquecentesca, con il ritmo delle colonne e la vegetazione preesistente. Ogni elemento è autonomo ma rimane parte di una costellazione comune, un insieme di simboli vegetali che richiama l’eleganza e l’armonia dei giardini storici, degli stemmi e delle forme decorative.

Pur nella loro sintesi formale le sculture sembrano continuare a crescere, instaurando una relazione dinamica con la luce e il susseguirsi delle stagioni, lo scorrere del tempo, il tempo di un’estate.

Informazioni Agostino Iacurci | Arcipelago Botanico

  • a cura di Valentina Ciarallo
  • coordinamento del progetto artistico di Manrica Rotili
  • per Portrait Milano
  • fino al 31 agosto 2026
  • Piazza di Portrait Milano
    Corso Venezia, 11 /  Via Sant’Andrea, 10 Milano
  • Ingresso libero

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