La luce del vero prima di Caravaggio. Lotto e Savoldo

pubblicata il
19 Agosto 2026

Fino al 15 settembre 2026, nello Spazio Scoperte dei Musei Reali di Torino, al secondo piano della Galleria Sabauda, la mostra La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo propone un approfondito confronto tra due protagonisti del primo Cinquecento veneto e lombardo: Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 – Loreto, 1556/1557) e Giovanni Girolamo Savoldo (Brescia?, 1480/1485 circa – Venezia, post 1548).

Attraverso il dialogo tra la Sacra Famiglia con santa Caterina d’Alessandria di Lorenzo Lotto, in prestito dall’Accademia Carrara di Bergamo, l’Adorazione dei pastori (1522-1523) e l’Adorazione del Bambino tra san Girolamo e san Francesco d’Assisi (1525-1530) di Savoldo, appartenenti alle collezioni della Galleria Sabauda, l’esposizione indaga le radici di quella “luce del vero” che anticipa la rivoluzione caravaggesca.

immagine per Lorenzo Lotto (Venezia 1480 – Loreto 1556/1557), Sacra famiglia con Santa Caterina d’Alessandria,1533, olio su tela, Bergamo, Accademia Carrara; ©Fondazione Accademia Carrara, Bergamo
Lorenzo Lotto (Venezia 1480 – Loreto 1556/1557), Sacra famiglia con Santa Caterina d’Alessandria,1533, olio su tela, Bergamo, Accademia Carrara; ©Fondazione Accademia Carrara, Bergamo
immagine per Giovan Girolamo Savoldo (Brescia (?), 1480/1485 circa–Venezia, post 1548), Adorazione dei pastori, 1522-1523, olio su tavola, Torino, Musei Reali – Galleria Sabauda; ©Musei Reali di Torino
Giovan Girolamo Savoldo (Brescia (?), 1480/1485 circa–Venezia, post 1548), Adorazione dei pastori, 1522-1523, olio su tavola, Torino, Musei Reali – Galleria Sabauda; ©Musei Reali di Torino
immagine per Giovan Girolamo Savoldo (Brescia (?), 1480/1485 circa–Venezia, post 1548), L’Adorazione del Bambino tra san Girolamo e san Francesco d’Assisi, 1525-1530, olio su tavola, Torino, Musei Reali – Galleria Sabauda; ©Musei Reali di Torino
Giovan Girolamo Savoldo (Brescia (?), 1480/1485 circa–Venezia, post 1548), L’Adorazione del Bambino tra san Girolamo e san Francesco d’Assisi, 1525-1530, olio su tavola, Torino, Musei Reali – Galleria Sabauda; ©Musei Reali di Torino

Uniti da una comune sensibilità verso la cultura figurativa nordica, evidente nell’attenzione alla luce, al dato naturale e alla resa psicologica dei personaggi, Lotto e Savoldo sviluppano una pittura capace di coniugare intensa partecipazione emotiva e rigorosa osservazione del reale.

Nei loro dipinti, il chiaroscuro assume una forte valenza espressiva, mentre la natura si anima di vibrazioni atmosferiche e interiori.

Questa linea interpretativa venne evidenziata da Roberto Longhi, tra i maggiori studiosi di Caravaggio, che nella celebre monografia del 1952 individuò in Lotto e Savoldo alcuni dei più significativi precursori del maestro lombardo, riconoscendo nelle loro opere “una umanità più accostante” e un “colorito più vero ed attento”, capaci di rivelare una nuova comprensione della natura umana e della realtà.

Informazioni La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo

  • mostra dossier a cura di Annamaria Bava e Alessandro Uccelli
  • fino al 15 settembre 2026
  • Musei Reali, Galleria Sabauda | Spazio Scoperte – Piazzetta Reale, 1, Torino
  • mr-to@cultura.gov.it
  • ufficio stampa Musei Reali Torino – CLP Relazioni Pubbliche clara.cervia@clp1968.it
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